Consiglio regionale

Social media policy

Perché una policy
I social network sono per definizione spazi di relazione tra persone libere dove avvengono scambi di idee e informazioni e ciascuno è libero di esprimere la proprie opinioni.
L’utilizzo dei social media comporta anche dei rischi e delle criticità di cui va naturalmente tenuto conto.
Con l’adozione della social media policy il Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia vuole tutelarsi da eventuali rischi e valorizzare le risorse messe in campo.

Finalità
Il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia utilizza i Social Media con finalità istituzionali per informare, ed ampliare l’accessibilità ai contenuti, strutturare il dialogo e condurre a una nuova relazione tra cittadino, associazioni, enti locali e società civile e l’istituzione consiliare, nonché per promuovere eventi e per implementare la valorizzazione del patrimonio della biblioteca consiliare.

Gli ambiti di applicazione della policy riguardano i canali gestiti direttamente dal Consiglio regionale che sono:

  • Facebook;
  • Twitter:
    sull’account Twitter del Consiglio regionale saranno retwittati contenuti relativi a tematiche di interesse regionale, ad account istituzionali;
  • Instagram:
    i canali social del Consiglio regionale pubblicano contenuti testuali, fotografie, infografiche, video ed altri materiali multi mediali di proprietà del Consiglio;
  • Google plus.


Contenuti
I canali social del Consiglio regionale FVG producono propri contenuti testuali, fotografie, infografiche, video e altri materiali multimediali che sono da considerarsi in licenza Creative Commons CC BYND 3.0 e possono essere riprodotti liberamente, ma devono essere sempre accreditati al canale originale di riferimento.
I canali social del Consiglio regionale FVG utilizzano inoltre immagini, video e grafica acquistati sui siti stock con licenza royalty-free.

Tematiche
I contenuti pubblicati comprendono comunicazioni sulle attività istituzionali del Consiglio regionale FVG, pubblicazioni e documenti ufficiali, novità normative, informazioni su iniziative ed eventi, immagini e video istituzionali.
I canali social del Consiglio regionale FVG vengono utilizzati inoltre per raccogliere commenti, richieste, domande, critiche e suggerimenti della cittadinanza.
I canali social del Consiglio regionale FVG possono condividere contenuti di altri profili istituzionali e/o culturali attinenti con gli argomenti oggetto di discussione.

 


Moderazione
I commenti e i post degli utenti, che sono invitati a presentarsi sempre con nome e cognome, rappresentano l’opinione dei singoli e non quella del Consiglio regionale FVG, che non può essere ritenuto responsabile di ciò che viene postato da terzi.
I canali social media del Consiglio regionale FVG vengono moderati nell’ambito dell’orario di servizio.
La moderazione da parte del Consiglio regionale FVG all’interno dei propri spazi avviene in un momento successivo alla pubblicazione, ed è finalizzata unicamente al contenimento di eventuali comportamenti contrari ad una conversazione educata, pertinente e rispettosa.
Tutti possono intervenire sui social media del Consiglio regionale FVG, per esprimere la propria libera opinione sempre seguendo le buone regole dell’educazione e del rispetto altrui.
Saranno rimossi tempestivamente commenti e post che violino le condizioni esposte nel presente documento.


Tono di voce
La comunicazione sui social network del Consiglio regionale sarà impostata secondo modalità più informali a quella utilizzata sul sito web istituzionale, per avvicinare un pubblico di non specialisti, meno avvezzo a terminologie settoriali, e per adattarsi alle modalità consolidate di comunicazione sui social network improntate alla conversazione e allo scambio:

Non saranno tollerati insulti, turpiloquio, minacce o atteggiamenti che ledano la dignità delle persone, il decoro del Consiglio regionale FVG, i diritti delle minoranze e dei minori, i principi di libertà ed eguaglianza.
In particolare: contenuti che promuovono, favoriscono o perpetuano la discriminazione sulla base del sesso, del genere, della razza, della lingua, della religione, delle opinioni politiche, credo, età, stato civile, status in relazione alla pubblica assistenza, nazionalità, disabilità fisica o mentale o orientamento sessuale.
Inoltre non saranno tollerati contenuti sessuali o link a contenuti sessuali, sollecitazioni al commercio, conduzione o incoraggiamento di attività illecita o illegale, informazioni che possono tendere o compromettere la sicurezza o la sicurezza dei sistemi pubblici, commenti o post che violino la Legge sulla privacy.
Sono scoraggiati e comunque soggetti a moderazione commenti non pertinenti a quel particolare argomento pubblicato, osservazioni pro o contro campagne politiche o indicazioni di voto, linguaggio o contenuti offensivi, commenti e post scritti per disturbare la discussione o offendere chi gestisce e modera i canali social, spam.
Sono scoraggiati inoltre la diffusione o la promozione sui canali social del Consiglio regionale FVG di contenuti o informazioni di terze parti non appropriati o non pertinenti il tema pubblicato; non è possibile utilizzare gli spazi social del Consiglio regionale FVG per affrontare casi personali o promuovere interessi privati.
Il Consiglio regionale FVG si riserva il diritto di rimuovere qualsiasi contenuto che venga ritenuto in violazione di questa social media policy o di qualsiasi legge applicabile.
Per chi dovesse violare queste condizioni o quelle contenute nelle policy dei social media utilizzati ci si riserva il diritto di usare il ban o il blocco per impedire ulteriori interventi e di segnalare l’utente ai gestori delle piattaforme ed eventualmente alle forze dell’ordine preposte.

Privacy
Dati personali: I dati personali sensibili dell’utente o i dati personali di terzi riportati dall’utente in commenti o post sui social media del Consiglio regionale FVG, o riferimenti a informazioni o fatti personali che consentano l’identificazione di persone determinate diverse dall’utente verranno rimossi.
I trattamenti delle informazioni e dei dati personali postati dall’utente risponderà anche alle policy in uso
sulle piattaforme utilizzate (Facebook, Twitter, Instagram e Google Plus).
Messaggi privati: I dati condivisi dagli utenti tramite messaggi privati spediti direttamente ai gestori del
canale saranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196/2013.

Consigli generali di comportamento online
Il Consiglio invita i propri dipendenti, i consulenti, gli enti e le società regionali e gli utenti dei suoi canali istituzionali a seguire, nella gestione dei propri profili social, i principi contenuti nel Manifesto della comunicazione non ostile, presentato a Trieste il 17 febbraio.

Social media policy per i dipendenti regionali
Ai dipendenti del Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia presenti sulle piattaforme social viene richiesto
di conoscere i contenuti della Social Media Policy e di attenersi ai princìpi generali previsti nel Codice di comportamento dei dipendenti della Regione.

Normativa di riferimento e ambiti di applicazione della policy

· Legge n.633/1941 (Legge a protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio), per tutto ciò che riguarda Copyright, Diritto d’autore, Titolarità dei contenuti e dei dati pubblici;

· Legge n.150/2000 (Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni), soprattutto rispetto a quanto recita l’art:1, comma 5, in tema di promozione di conoscenze allargate ed approfondite su temi di rilevante interesse pubblico e sociale e promozione dell’immagine delle amministrazioni, nonché quella dell’Italia, in Europa e nel mondo, conferendo conoscenza e visibilità ad eventi di importanza locale, regionale, nazionale ed
internazionale;

· Legge n. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale) in particolare l’art.9, che recita: ”le pubbliche amministrazioni favoriscono ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini(…) al processo democratico e per facilitare l’esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi” e in tal senso i social network possono effettivamente consentire al cittadino la partecipazione alle scelte dell’Istituzione attraverso la modalità del dialogo e del confronto.

· D.Lgs.n.196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali);

· Legge n.4/2004 (Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici) · D.Lgs. n.33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni) l’attività amministrativa deve ispirarsi al principio di trasparenza e i cittadini hanno diritto ad una informazione completa e qualificata attraverso i siti Web istituzionali: non aggiornare i siti istituzionali a vantaggio dei social, oltre a determinare una disparità di trattamento ingiustificata tra i cittadini, integrerebbe una violazione di legge.

Note

La presente social media policy è stata approvata con delibera UP 18 aprile 2018, n. 584

Il canale googleplus è relativo alla biblioteca consiliare.

Si precisa la non idoneità di utilizzo dei social per segnalare richieste di soccorso in caso di emergenze e/o pericoli imminenti.

 

 

ultimo aggiornamento: giovedì 28 febbraio 2019