Consiglio regionale

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Modifiche alla legge regionale 14 novembre 2014, n. 22 (Promozione dell’invecchiamento attivo e modifiche all’articolo 9 della legge regionale 15/2014 (in materia di protezione sociale)), concernenti gli interventi per il contrasto alla solitudine

La legge approvata dal Consiglio regionale, nella seduta antimeridiana del 1° ottobre, introduce nel contesto della legge regionale 14 novembre 2014, n. 22, concernente la promozione dell’invecchiamento attivo, nuove disposizioni dirette e promuovere e sostenere interventi per il contrasto del fenomeno della solitudine, intendendo con tale termine ogni fenomeno di esclusione, disconnessione e marginalizzazione sociale e civile per origini o cause collegate alla condizione personale anagrafica, socio-sanitaria, economica o culturale.

Le modifiche introdotte impegnano la Regione ad affrontare e contrastare il fenomeno della solitudine promuovendo la stesura di stesura di progetti e la valorizzazione di esperienze volte a comprendere e a prevenire l’emergere di tale fenomeno.

Gli interventi sono rivolti all’intera popolazione del territorio regionale e in particolare ai soggetti maggiormente esposti al rischio di esclusione, autoesclusione o marginalizzazione, con un’attenzione agli ultra sessantacinquenni, agli adulti e agli adolescenti.

Sono previste azioni di contrasto alla solitudine negli ambienti di lavoro e negli ambienti scolastici e universitari, da realizzare sulla base di protocolli operativi stipulati in accordo con le rappresentanze dei datori di lavoro e dei lavoratori, con le istituzioni scolastiche e universitarie.

Al fine di prevenire processi di isolamento, la Regione viene impegnata a sostenere la diffusione di interventi di prossimità, di spazi e luoghi d’incontro, di socializzazione e partecipazione.

Per favorire la massima partecipazione e diffusione alle iniziative di contrasto alla solitudine, in particolare tra gli adolescenti e gli adulti, viene promosso l’utilizzo consapevole delle tecnologie informatiche, in particolare mediante l’apertura di sportelli virtuali per l’assistenza psicologica, la creazione di forum on line vigilati e moderati da psicologi, la creazione di luoghi d’incontro virtuali (chat) vigilati e di bacheche virtuali vigilate ove inserire proposte di iniziative di socializzazione, l’iscrizione ad aggiornamenti informativi periodici (newsletter), nonché il sostegno a percorsi di formazione delle persone anziane per l’acquisizione di competenze informatiche di base, al fine di favorirne l’inserimento a distanza in contesti sociali e ridurne lo stato di solitudine .

La famiglia viene riconosciuta come risorsa fondamentale nelle politiche di contrasto alla solitudine, unitamente al Terzo settore, ai Comuni, alle aziende sanitarie, alle istituzioni scolastiche, le università, gli enti di ricerca e di formazione, le forze sociali, le associazioni di rappresentanza delle persone anziane, ivi comprese le Università delle LiberEtà e della Terza Età.

Gli interventi saranno realizzati nell’ambito del programma triennale e del piano annuale già previsti dalla legge regionale 22/2014, per la definizione delle misure di promozione dell’invecchiamento attivo.

La legge 22 prevede che il programma triennale e il piano annuale siano predisposti dalla Direzione centrale competente in materia di tutela della salute e politiche sociali, con il concorso delle altre Direzioni centrali dell’Amministrazione regionale, e approvati dalla Giunta regionale.

Le modifiche apportate alla legge 22 attribuiscono alla Direzione centrale salute il compito di definire, sulla base di un confronto preliminare con le altre Direzioni centrali e sentita la Commissione consiliare competente, le linee guida dirette a esplicitare gli strumenti da porre in essere per contrastare il fenomeno della solitudine e per promuovere l’invecchiamento attivo.

L’Assessore competente in materia di tutela della salute e politiche sociali dovrà relazionare annualmente alla Giunta regionale e alla Commissione consiliare competente sull’attività svolta e i risultati conseguiti attraverso il piano annuale di intervento.

La nuova legge nasce dall’esame di due distinte iniziative: la proposta di legge n. 11, di iniziativa consiliare, e il disegno di legge n. 91, di iniziativa della Giunta regionale, assunto come testo base nel corso dei lavori di Commissione.

Si tratta della prima legge regionale in Italia che affronta in maniera specifica e organica il tema del contrasto alla solitudine.

Approvata dal Consiglio regionale nella seduta antimeridiana del 1° ottobre 2020, all'unanimità con modifiche, la legge è stata trasmessa al Presidente della Regione per la promulgazione e successiva pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Approfondimenti

Iter leggi: ddl 91/XII

Banca dati normative regionali: Legge regionale 15 ottobre 2020, n. 18

Regione FVG:

I Supplemento ordinario n. 35 del 21 ottobre 2020 al BUR n. 43 del 21 ottobre 2020

 

Ult. mod. 22/10/2020

Segreteria generale del Consiglio regionale

Posizione organizzativa supporto al processo legislativo negli ambiti della III Commissione permanente del Servizio giuridico - legislativo

Pubblicazione a cura della Struttura stabile Comunicazione istituzionale del Servizio Comunicazione e informazione

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Interventi per il contrasto alla solitudine