Consiglio Regionale

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Nell'ambito del sistema dei controlli interni delle pubbliche amministrazioni, accanto al controllo di regolarità amministrativa e contabile e al controllo di gestione, l'articolo 6 del d.lgs. 286/1999 ha introdotto la valutazione e il controllo strategico, che mirano a "verificare, in funzione dell'esercizio dei poteri di indirizzo da parte dei competenti organi, l'effettiva attuazione delle scelte contenute nelle direttive e negli altri atti di indirizzo politico".

L'articolo 7 della legge regionale 4/2004, di riforma dell'organizzazione regionale ha introdotto, tra i criteri che devono ispirare tale organizzazione, il ciclo della pianificazione, controllo e valutazione che si struttura in sette fasi:

  • pianificazione strategica
  • programmazione gestionale
  • budget, gestione
  • controllo di gestione
  • controllo strategico
  • valutazione.


Il Piano strategico regionale, adottato per la prima volta dalla Giunta Illy, è quindi uno strumento fondamentale - che trae origine dal programma di governo - i cui contenuti sono disciplinati dal regolamento di organizzazione dell'Amministrazione regionale.

In questa legislatura (XI), la Giunta Serracchiani, dopo aver reintrodotto la Direzione generale, (figura organizzativa cui è stato demandato il compito di predisporre il PSR, "tenuto anche conto delle proposte formulate dalle Direzioni centrali") nella seduta dell'11 luglio 2014, con due distinte delibere (1332 e 1333) ha approvato il Piano strategico regionale e il Piano della Prestazione; si tratta di due strumenti logicamente connessi nell'ambito del ciclo di pianificazione strategica (il "piano della prestazione" assolve in particolare alla funzione svolta in origine dal piano triennale e dal piano operativo che erano i documenti di assegnazione formale degli obiettivi ai dirigenti).

Il Piano strategico precede logicamente quello della prestazione e ne costituisce il presupposto: dopo un'analisi del contesto socio-economico, tale documento individua le priorità strategiche che si articolano, a loro volta, in obiettivi strategici da realizzare nel corso della legislatura (v. infra). Il Piano individua anche le azioni strategiche che sono poi sviluppate nel Piano della prestazione e le incardina nelle diverse Direzioni centrali e strutture della Presidenza.

ultimo aggiornamento: lunedì 27 giugno 2016