Consiglio regionale

Notizie dal Garante

31 marzo 2020

Appello della Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà personale al Presidente della Repubblica, alle Camere, ai Sindaci e ai Presidenti delle Regioni per ulteriori misure di riduzione della popolazione detenuta

 

Di seguito il testo dell’appello della Conferenza dei Garanti territoriali delle persone private della libertà, condiviso dai Garanti nominati da Regioni, Province e Comuni.

“I primi casi di positività al virus Covid-19 registrati in alcuni istituti penitenziari, hanno riportato l’attenzione sui rischi connessi alla sua possibile diffusione in carcere, dove le misure di prevenzione prescritte alla popolazione in libertà non possono essere rispettate in condizioni di sovraffollamento, come ieri ha detto anche Papa Francesco. Come più volte raccomandato dal Garante nazionale delle persone private della libertà, e indicato anche dall’Organizzazione mondiale della sanità e dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura, sono necessari importanti interventi deflattivi della popolazione detenuta che consentano la domiciliazione dei condannati a fine pena e la prevenzione e l’assistenza necessaria a quanti debbano restare in carcere.

I provvedimenti legislativi presi dal Governo sono largamente al di sotto delle necessità. Se anche raggiungessero tutti i potenziali beneficiari (6000 detenuti, secondo il Ministro della Giustizia), sarebbero insufficienti, come recentemente sottolineato dal Consiglio superiore della magistratura, dall’Associazione nazionale magistrati, dall’Unione delle Camere penali e dall’Associazione dei docenti di diritto penale. Con quelle misure non solo non si supera il sovraffollamento esistente (formalmente di 7-8000 persone, sostanzialmente di almeno diecimila), ma non si garantisce il necessario distanziamento sociale richiesto a tutta la popolazione per la prevenzione della circolazione del virus. Servono, e urgentemente, ulteriori misure, di rapida applicazione, che portino la popolazione detenuta al di sotto della capienza regolamentare effettivamente disponibile.

Noi, Garanti delle persone private della libertà nominati dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni italiani, impegnati tutti i giorni sul campo, fianco a fianco con i magistrati di sorveglianza, dirigenti e operatori penitenziari e della sanità pubblica, del volontariato e del terzo settore, anche nella individuazione di mezzi e risorse necessarie per l’accoglienza dei condannati ammissibili alla detenzione domiciliare, facciamo dunque appello al Presidente della Repubblica, quale supremo garante dei valori costituzionali in gioco, ai Sindaci e ai Presidenti delle Regioni, delle Province e delle Aree metropolitane di cui siamo espressione e ai Parlamentari della Repubblica, affinché nell’esame del decreto-legge contenente le norme finalizzate alla riduzione della popolazione detenuta vengano adottate misure molto più incisive e di pressoché automatica applicazione, in grado di portare nel giro di pochi giorni la popolazione detenuta sotto la soglia della capienza regolamentare effettivamente disponibile”.

 
27 marzo 2020

L'AGIA pubblica l'opuscolo "Coronavirus. Come spiegarlo ai bambini"

L'Autorità garante per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ha realizzato una pubblicazione per spiegare ai più piccoli la situazione di emergenza che ci troviamo ad affrontare in questi giorni provocata dall'epidemia di Covid-19. Scritta con un linguaggio adatto, aiuta i genitori a trovare le giuste parole per rispondere alle loro domande. La pubblicazione, scritta sotto forma di decalogo, è stata realizzata dall'Autorità garante consultando i siti internet della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero dell'Istruzione, dell'Ospedale Bambino Gesù e del Policlinico di Milano.

Scarica la pubblicazione.

 

 
12 marzo 2020

Avviso all'utenza

Il Garante regionale comunica all’utenza interessata che, nel periodo emergenziale attuale dovuto al COVID-19, saranno privilegiati i canali comunicativi telematici e telefonici, piuttosto che gli incontri individuali, a garanzia della salute di ognuno. I riferimenti dei contatti, delle sedi e degli indirizzi e-mail da utilizzare, sono disponibili su https://www.consiglio.regione.fvg.it/cms/pagine/garante-diritti-persona/contatti_e_sedi.html.

 
ultimo aggiornamento: lunedì 23 luglio 2018