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CR: Finanziaria 2012, approvato articolo 16 bis (5)

20/12/2011, 19:09

(ACON) Trieste, 20 dic - MPB - L'emendamento aggiuntivo a firma trasversale presentato da Pdl (Valenti e Galasso), LN (Narduzzi), UDC (Sasco), Gruppo Misto (Asquini) e PD (Moretton e Baiutti), che introduce un nuovo articolo che prevede l'abrogazione dell'istituto dell'assegno vitalizio e norme in materia di trattamento indennitario dei consiglieri e degli assessori regionali a partire dalla prossima legislatura, è stato approvato a maggioranza, con votazione per parti separate che ha visto combinazioni di voto diverse a seconda dei commi. Ciò anche in seguito al fatto che le modifiche da apportare all'emendamento presentate da IdV e Cittadini non hanno trovato accoglimento da parte dell'Aula.

L'emendamento prevede, tra l'altro, che l'assegno vitalizio spettante ai consiglieri regionali eletti e agli assessori regionali nominati nelle prossime legislature sia calcolato secondo un sistema contributivo.

Per consiglieri e assessori in carica, o cessati alla data di entrata in vigore della legge, si continuerà ad applicare l'attuale disciplina, mantenendo gli stessi diritti acquisiti in virtù dei contributi versati nell'attuale legislatura e in quelle precedenti. Per i consiglieri rieletti e gli assessori rinominati nelle prossime legislature l'ulteriore periodo di mandato verrà calcolato secondo il sistema contributivo. Facoltativo l'accesso al sistema contributivo per conseguire il vitalizio.

Dalla prossima legislatura, inoltre, consiglieri e assessori regionali cui non sia ancora stato corrisposto l'assegno vitalizio possono rinunciarvi ottenendo la restituzione dei contributi versati a tal fine, secondo modalità precisate.

Altri commi contengono disposizioni di modifica alle norme in materia di determinazione dell'indennità di presenza dei consiglieri e del loro trattamento indennitario, e di quello riguardante il presidente del Consiglio regionale, il presidente della Regione e gli assessori, e le relative decorrenze.

(segue)

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