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Presidente Franz: incontro di fine anno con i giornalisti

21/12/2011, 14:22

(ACON) Trieste, 21 dic - MPB - Il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato coerenza e responsabilità anche in questa circostanza, con un bilancio di prudenza e una Finanziaria che ha puntato sulla riduzione fiscale e ha cercato di coniugare politiche di equità e rigore con sviluppo, anche se gli obiettivi hanno dovuto essere ridimensionati a causa dei tagli determinati dalla manovra nazionale.

Il presidente del Consiglio regionale Maurizio Franz ha sintetizzato così la posizione del Friuli Venezia Giulia in occasione del tradizionale incontro di fine anno con i giornalisti, al quale erano presenti anche il consigliere Franco Brussa per l'Ufficio di presidenza del Consiglio, la presidente della Commissione pari opportunità Santa Zannier e il vicepresidente del Corecom Giancarlo Serafini.

Una valutazione non disgiunta dal contesto globale, nazionale ed europeo soprattutto, per comprendere profondamente riflessi della crisi e prospettive, con ben presente l'obiettivo di ridurre i costi della politica.

La manovra nazionale ha accorciato il respiro dell'intervento sull'IRAP, obbligandoci a limitarlo alle imprese virtuose, ma rivendico con orgoglio l'attenzione di questa Amministrazione nei confronti delle Autonomie locali, verso le quali è stato dimostrato senso di responsabilità anche dotando di 20 milioni di euro un fondo globale per far fronte alle esigenze che emergeranno, oltre a quanto si farà con la manovra di assestamento - ha affermato Franz ribadendo la coerenza e la responsabilità di una Regione che con solo 6/10 di compartecipazioni (mentre altre Regioni speciali hanno i 10/10) fa fronte in proprio a sanità e assistenza.

Auspico - ha aggiunto - che il nostro modello sia imitato anche in altre parti, dove a fronte di maggiori risorse si trova minore qualità. Se tutte le Regioni riuscissero a gestirsi interamente con i 6/10 come noi, le cose andrebbero certamente meglio per il Paese - ha insistito il presidente ricordando il primato nel panorama italiano della riduzione del numero di consiglieri regionali a 49 (pari a -20%).

La norma votata il 23 novembre dal Consiglio regionale deve seguire un iter parlamentare che - ha annunciato Franz - si è iniziato proprio ieri alla Commissione affari costituzionali del Senato. Lo stesso è stato fatto per gli assessori, il cui numero può variare da 8 a 10, ed ora, ultimo passo, l'abolizione del vitalizio a partire dalla prossima legislatura e il passaggio al sistema contributivo. Solo altre cinque Regioni l'hanno già fatto, e le indennità del Friuli Venezia Giulia sono tra le più basse in Italia.

Dunque una Regione che dimostra di essere virtuosa. Per questo Franz, in un ideale augurio alla comunità regionale, ha invitato i cittadini a guardare con fiducia al futuro, convinto che pur in un processo di razionalizzazione non mancherà attenzione per l'economia e l'occupazione. E ha auspicato che non si alimenti un clima di ostilità verso la classe politica, con il rischio di delegittimazione delle istituzioni.

Quanto all'attività del Consiglio, in estrema sintesi, 19 sono i provvedimenti legislativi varati nel 2011, mentre per quanto riguarda il consuntivo delle spese negli ultimi 3 anni, si è passati dai 24.354.000 euro del 2009 ai 23.791.000 del 2011.

(foto, immagini tv)

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