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Informazioni ed eventi

Piano triennale della prevenzione della corruzione del Consiglio regionale Piano triennale della prevenzione della corruzione del Consiglio regionale
Il Piano triennale della prevenzione della corruzione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia è stato approvato dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, su proposta del Responsabile della trasparenza e della prevenzione della corruzione, nella seduta del 31 gennaio 2014. Il Piano è stato predisposto in conformità alle indicazioni della legge n. 190/2012 e del Piano nazionale anticorruzione ed è integrato dal Programma triennale per la trasparenza e l'integrità nonché dal Codice di comportamento dei dipendenti della Regione, di cui al D.P.REG. n.3/2014. Il Codice di comportamento dei dipendenti della Regione è stato approvato con D.P.REG. n. 3/2014 e, come stabilito dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale con deliberazione n. 107 del 31 gennaio 2014, si applica anche ai dipendenti in servizio presso le strutture del Consiglio regionale con la precisazione che ogni qualvolta il Codice fa riferimento all'Amministrazione ed al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, deve intendersi l'Amministrazione consiliare ed il Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza del Consiglio regionale.

17/02/2014  » testo completo



Disclipina delle elezioni provinciali e modifiche alla legge regionale 3/2012
L'approvazione lo scorso 31 gennaio della legge regionale "Disciplina delle elezioni provinciali e modifica all'articolo 4 della legge regionale 3/2012 concernente le centrali di committenza" costituisce un primo passo per la realizzazione del progetto di riforma e riordino del sistema Regione - Autonomie locali, in cui si prevede il superamento dell'ente Provincia, da attuarsi mediante la modifica dello Statuto di autonomia, che il Consiglio regionale propone contestualmente alle Camere con la trasmissione del disegno di legge costituzionale "Modifiche alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale della Regione Friuli Venezia Giulia), in materia di enti locali, di elettorato passivo alle elezioni regionali e di iniziativa legislativa popolare", approvato lo scorso 30 gennaio.

13/02/2014  » testo completo



Province, elettorato passivo alle elezioni regionali e iniziativa legislativa popolare: il testo di proposta di modifica costituzionale allo Statuto della Regione Friuli Venezia Giulia
E' stata presentata alle Camere, il 6 febbraio 2014, la proposta di legge costituzionale "Modifiche alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1 (Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia), in materia di enti locali, di elettorato passivo alle elezioni regionali e di iniziativa legislativa popolare" che il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità il 30 gennaio 2014. Con questa proposta il Consiglio regionale intende modificare lo Statuto speciale della Regione con la finalità di realizzare un sistema istituzionale dei pubblici poteri locali più razionale, fondato su due soli livelli di governo politico, espressione della sovranità popolare: la Regione e i Comuni. La proposta di modifica dello Statuto contiene infatti la soppressione dell'ente intermedio Provincia, eliminando dal testo ogni riferimento alle Province.

12/02/2014  » testo completo



Programma dei lavori consiliari per il mese di Febbraio
La Conferenza dei Capigruppo dello scorso 21 gennaio ha individuato, su segnalazione dei proponenti, le priorità da portare all'attenzione delle competenti Commissioni, e quindi dell'Aula, in febbraio, con il Consiglio regionale che si riunirà il 25, 26 e 27 del mese. La commemorazione del decennale della legge istitutiva del Giorno del ricordo e la mozione con le linee di indirizzo politico da assegnare alla componente regionale della Commissione paritetica per l'attuazione dello Statuto sono due argomenti che trovano come proponente lo stesso Consiglio regionale. Il Gruppo del Partito Democratico ha invece indicato una proposta di legge nazionale per il riconoscimento della sarcoidosi come malattia cronica invalidante (pdln 2), tre proposte di legge per l'istituzione - a livello regionale - del Garante dell'infanzia e dell'adolescenza, del Difensore civico e del Garante per il rispetto dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, nonché una quarta proposta di legge per l'utilizzo del Fondo per lo sviluppo e il rilancio dei settori produttivi e dell'occupazione e di contrasto alla disoccupazione giovanile.

06/02/2014  » testo completo



Una slot machine Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate
La legge approvata dal Consiglio regionale lo scorso sabato, 1º febbraio, introduce disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, allineandosi a recenti interventi di altre Regioni sullo stesso tema. La nuova legge regionale si colloca negli spazi riconosciuti dalla sentenza della Corte costituzionale n. 300 del 2011, che ha sancito la possibilità per le Regioni di intervenire nell'ambito delle conseguenze sociali che l'offerta di giochi leciti disciplinati a livello statale può avere sulle fasce più deboli e maggiormente vulnerabili della popolazione. Il provvedimento dispone quindi interventi diretti alla prevenzione, alla riduzione del rischio e alla cura della dipendenza da gioco, promuovendo in particolare azioni di sensibilizzazione al problema, di informazione e di formazione degli operatori, e definendo i compiti della Regione, dei Comuni e delle Aziende sanitarie.

06/02/2014  » testo completo



Copertina Rapporto sulla legislazione regionale e sulle altre attivita' consiliari Pubblicato il Rapporto sulla legislazione regionale e sulle altre attività consiliari 2012
Approvato dal Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione nella seduta dell'11 novembre 2013, il Rapporto da conto sia dell'attività legislativa svolta nel corso dell'anno di riferimento sia dell'attività d'indirizzo e di controllo del Consiglio regionale nei confronti della Giunta regionale. La pubblicazione, di carattere specialistico, costituisce per i Consiglieri regionali, esperti ed analisti del diritto un'utile fonte di informazione ed un'occasione di riflessione sull'attività svolta dall'Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia. Il documento, ricco di dati e grafici di sintesi, presenta, oltre i risultati del 2012, anche quelli dei precedenti anni, nonché informazioni sintetiche sul contenzioso costituzionale che ha interessato la Regione.

04/02/2014  » testo completo



Icona Partecipazione scrittura codice comportamento Codice di comportamento dei dipendenti del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia: parte la procedura pubblica per l'acquisizione di proposte di modifica ed osservazioni
La normativa vigente (art. 54, comma 5, D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165) prevede che ciascuna pubblica amministrazione definisca, con procedura aperta alla partecipazione e previo parere obbligatorio del proprio organismo indipendente di valutazione (OIV), un proprio codice di comportamento dei dipendenti. In conformità con le "Linee guida in materia di codici di comportamento delle pubbliche amministrazioni" dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (delibera n. 75 del 24 ottobre 2013), il Consiglio regionale da quindi avvio alla procedura pubblica di acquisizione di eventuali proposte di modifica o di osservazioni alla bozza di Codice di comportamento pubblicata con questo avviso.

23/01/2014  » testo completo



Le sedute del Consiglio regionale del 29, 30, 31 gennaio e 1 febbraio 2014
La Conferenza dei capigruppo ha fissato il programma delle prossime sedute del Consiglio regionale, che si riunirà per tre giorni a fine gennaio e anche sabato 1 febbraio, seduta di diritto prevista dallo Statuto. Mercoledì 29 gennaio, la prima parte dei lavori sarà impegnata con il Question Time, cui seguirà l'esame della proposta di legge nazionale n. 1 che intende cancellare le Province e quindi prefigurare un assetto istituzionale fondato su due livelli: Regione e Comuni. Se approvata, la proposta verrà trasmessa al Parlamento, che dovrà discuterla e approvarla in doppia lettura alla Camera e al Senato, trattandosi di legge di rango costituzionale. La giornata si chiuderà con la mozione che chiede un intervento presso il Governo nazionale per modificare la recente normativa che tratta delle riparazioni auto in carrozzerie convenzionate con le assicurazioni (n. 32). Giovedì 30 vedrà al primo punto all'ordine del giorno le risposte della Giunta a interrogazioni e interpellanze dei consiglieri, cui seguirà - per tutta la restante parte della giornata - l'esame del disegno di legge che contiene nuove disposizioni per le elezioni provinciali (ddl 29/XI), provvedimento che, facendo seguito alla proposta di legge nazionale n. 1 che modifica lo Statuto speciale della Regione cancellando le Province, prevede in questa fase intermedia intanto la ridefinizione delle Province a enti di secondo grado, e quindi ne disciplina le nuove modalità di elezione.

22/01/2014  » testo completo



Abito tradizionale albanese Riflessioni sulle nostre tradizioni, una riflessione su se stessi
Immagini etnografiche dall'Archivio nazionale di fotografia di Marubi - Albania
Biblioteca del Consiglio regionale, 23 - 25 gennaio 2014 ore 10.00 - 18.00

Sarà inaugurata il prossimo 23 gennaio alle 12.00 dal Presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, assieme al Sindaco del comune albanese di Scutari, Lorenc Luka, nei locali della Biblioteca consiliare "Livio Paladin" la mostra fotografica Riflessioni sulle nostre tradizioni, una riflessione su se stessi. La mostra itinerante fa parte del progetto per la promozione del turismo transfrontaliero Scutari e Ulcinj, finanziato dall'Unione europea con il programma IPA Cross-Border Albania-Montenegro e vede coinvolti, oltre all'archivio Marubi, Teuleda, Focus Europe, con il supporto del CRAF di Spilimbergo e delle ACLI di Trieste.

21/01/2014  » testo completo



Icona obiettivi XI legislatura - Linee programmatiche delle attività della Segreteria generale del Consiglio regionale e Obiettivi generali per il 2014
L'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale approva gli atti di programmazione dell'attività della Segreteria generale.

Le linee adottate costituiscono un quadro di riferimento per la programmazione annuale e riguardano l'Organizzazione e la razionalizzazione delle risorse, la gestione e la diffusione della conoscenza e della cultura istituzionale, il supporto all'attività legislativa, la comunicazione istituzionale come forma di partecipazione, l'informatizzazione e la dematerializzazione, nonché la trasparenza e la responsabilità.

17/01/2014  » testo completo



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