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Garante regionale dei diritti della persona

Garante per i bambini e gli adolescenti

Garante per le persone private della libertà personale

Garante per le persone a rischio di discriminazione

Contatta il Garante

Vedi inoltre:

Co.Re.Com.
Comitato regionale per le comunicazioni

 

Pari opportunità
Commissione per le pari opportunità

 

Che cos'è?

Garante regionale dei diritti della persona

La Regione considera impegno prioritario la tutela dei diritti delle persone, soprattutto di quelle che non sono in grado di difenderli in modo diretto e autonomo; concorre quindi a garantirne il rispetto, in particolare di quelli dei bambini e degli adolescenti e di coloro che sono privati della libertà personale o a rischio di discriminazione, in adempimento a quanto previsto dalla normativa internazionale, europea e statale.

Il Garante ha sede presso il Consiglio regionale.

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Legge istitutiva

Il Garante regionale dei diritti della persona è stato istituito nel 2014 con un'apposita legge che ne definisce le competenze e le funzioni, la legge regionale 16 maggio 2014, n. 9.

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Composizione

Il Garante regionale dei diritti della persona è costituito in collegio, composto dal Presidente e da due componenti.

Il Presidente esercita funzioni di indirizzo e coordinamento delle attività del collegio e la funzione specifica di garanzia per i bambini e gli adolescenti.

I componenti esercitano le funzioni di garanzia per le persone private della libertà personale e per le persone a rischio di discriminazione.

Presidente:
Fabia MELLINA BARES, con funzione di garanzia per i bambini e gli adolescenti

Componenti:
Giuseppe ROVEREDO, con funzione di garanzia per le persone private della libertà personale
Walter CITTI, con funzione di garanzia per le persone a rischio di discriminazione

Modalità di elezione e durata della carica

Il Presidente e ciascuno dei componenti il Garante regionale sono eletti dal Consiglio regionale, con distinte votazioni, a maggioranza di due terzi dei consiglieri assegnati, tra i soggetti in possesso dei requisiti previsti. Dopo la seconda votazione sono eletti i candidati che ottengono la maggioranza assoluta dei voti. Il Garante regionale rimane in carica per la durata di cinque anni e il suo mandato è rinnovabile una sola volta. Alla scadenza del mandato, le funzioni del Garante sono prorogate di diritto fino alla data di insediamento del nuovo organo.

Requisiti per svolgere la funzione indicati dalla legge istitutiva

Il Presidente e i componenti il Garante regionale sono scelti tra persone di indiscussa moralità, specifica e comprovata formazione, competenza ed esperienza nelle discipline afferenti alla tutela dei diritti umani e in modo specifico per quanto riguarda la tutela dei diritti dei bambini e degli adolescenti, della famiglia, delle persone private della libertà personale e delle persone soggette a discriminazioni. Il Presidente deve inoltre essere in possesso di specifica e comprovata competenza ed esperienza nel campo giuridico-amministrativo.

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Funzioni

La legge istitutiva delinea le funzioni di garanzia per i bambini e gli adolescenti, inquadrandole nelle convenzioni internazionali di New York e Strasburgo, nonchè nella legge n. 112 del 2011. Verifica del rispetto dei diritti, sollecito all'adozione di provvedimenti normativi a tutela soprattutto di bambini e adolescenti in condizioni di maggior fragilità, informazione e sensibilizzazione, segnalazione di violazioni, vigilanza sull'assistenza prestata alle persone di minore età in ambienti esterni alla propria famiglia, vigilanza sulla condizione dei minori non accompagnati, proposta di misure alternative alla detenzione, vigilanza sulla comunicazione, attenzione all'accompagnamento dei giovani con difficoltà che raggiungono la maggior età.

Le funzioni di garanzia per le persone sottoposte a limitazione delle libertà personali sono dirette ad assicurare prestazioni inerenti al diritto alla salute e al miglioramento delle condizioni di vita, nonchè al recupero e al reinserimento sociale e lavorativo.

Le funzioni di garanzia per le persone a rischio di discriminazione consistono in attività di informazione e assistenza alle vittime, segnalazione delle violazioni, raccolta di dati, inoltre la legge specifica le modalità di tutela dei diritti delle persone provenienti da paesi terzi, le modalità di tutela delle persone soggette a discriminazione per appartenenza, identità di genere, orientamento sessuale e le modalità di tutela delle persone con disabilità.

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