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50 ANNI TERREMOTO. BORDIN A FORGARIA: VOLUME TRAMANDA RICORDO E VALORI
(ACON) Forgaria nel Friuli, 6 giu - La memoria del terremoto del 1976 e della successiva rinascita della comunità rivive nelle oltre 300 pagine del volume 1976-2026. 50° anniversario del terremoto a Forgaria nel Friuli, presentato nell'ambito delle iniziative dedicate al cinquantesimo anniversario del sisma. Attraverso testimonianze, fotografie e documenti, l'opera ricostruisce una vicenda che ha segnato profondamente il territorio, tramandandone il ricordo e i valori alle nuove generazioni. L'iniziativa, organizzata dall'associazione Memorie di Forgaria Odv, ha richiamato numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni. Tra questi il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dall'associazione. "Il tempo porta con sé il rischio dell'oblio - ha affermato Bordin - e se vogliamo conservare la nostra identità dobbiamo continuare a raccontare la storia delle nostre comunità, soprattutto ai giovani. In una società che cambia rapidamente, il legame con le proprie radici diventa ancora più importante". Il presidente del Consiglio regionale ha poi ricordato come il Friuli abbia vissuto un forte fenomeno migratorio: "Nonostante le partenze, i friulani hanno sempre cercato di mantenere vive le proprie radici e di costruire un futuro migliore. In quel percorso arrivò il terremoto, con una devastazione immensa. A cinquant'anni di distanza non possiamo e non vogliamo dimenticare. Ce lo ricordano le testimonianze, ma soprattutto ce lo impone il dovere morale verso chi ha sofferto, verso le persone che hanno perso la vita e verso le famiglie colpite dal lutto. Tutto questo non deve essere dimenticato". Bordin ha quindi richiamato il valore del cosiddetto modello Friuli, nato dalla ricostruzione successiva al sisma del 1976: "Da quella tragedia è scaturito un esempio di rinascita che ancora oggi viene ricordato per efficacia e concretezza. Con serietà, correttezza e spirito di...
SETTIMANA IN CR. IN AULA IL DDL CASA E SIGILLO CR A VITTIME AMIANTO
(ACON) Trieste, 6 giu - Settimana intensa per il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, chiamato a tre giornate d'Aula dedicate alla discussione del disegno di legge sulle politiche abitative, alla celebrazione della Giornata mondiale delle vittime dell'amianto, all'esame di alcune mozioni e alla nomina del presidente e dei componenti del Collegio dei revisori contabili dell'Arpa. I lavori si apriranno martedì 9 giugno alle 10 con la commemorazione delle vittime dell'amianto. In occasione della ricorrenza, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, consegnerà il Sigillo del Consiglio regionale a Santina Pasutto, presidente dell'associazione Esposti Amianto Fvg - sezione di Trieste, onlus impegnata da oltre vent'anni nella lotta contro l'amianto e nel sostegno alle vittime e agli esposti. La seduta proseguirà con la votazione del presidente e dei componenti del Collegio dei revisori contabili dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa). Successivamente l'Assemblea legislativa sarà chiamata a esaminare il disegno di legge 80, Disposizioni in materia di politiche abitative regionali. Relatori di maggioranza saranno Alberto Budai (Lega), Michele Lobianco (FI), Edy Morandini (Fp), Maddalena Spagnolo (Fnv) e Igor Treleani (FdI). Per la minoranza interverranno invece Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), Massimo Mentil (Pd) e Serena Pellegrino (Avs). L'esame del provvedimento, che introduce importanti novità sul tema dell'abitare in Friuli Venezia Giulia, proseguirà anche mercoledì 10 giugno. Tra le principali misure previste figurano le garanzie per i proprietari di immobili destinati alla locazione, il rafforzamento degli strumenti a sostegno della cosiddetta "fascia grigia" (con Isee compreso tra 35mila e 46mila euro), la rimodulazione dei requisiti di residenza per l'accesso all'edilizia convenzionata, interventi sul social housing e il rafforzamento del ruolo di coordinamento dell'Ater. Giovedì 11 giugno, ultima...
NUCLEARE. MORETUZZO (PAT-CIV): RISPOSTA A GUERRE NON PUÒ ESSERE RIARMO
(ACON) Trieste, 6 giu - "Il Patto per l'Autonomia aderisce convintamente alla manifestazione promossa da Anpi regionale, ad Aviano e che ha visto una partecipazione ampia e significativa del mondo associativo. Siamo grati a chi ci ha dato la possibilità di essere presenti, di aggiungere la nostra voce a quella di chi nel mondo dice che quanto sta succedendo non è accettabile". Così, in una nota, il consigliere regionale e capogruppo del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, a margine della manifestazione a cui ha partecipato insieme alla collega Giulia Massolino, al componente del direttivo Elia Mioni e al consigliere comunale Lorenzo Croattini. "Non possiamo - dichiara Moretuzzo - assistere passivamente davanti allo sdoganamento della legge del più forte, al bullismo politico e istituzionale di chi calpesta le leggi che l'umanità ha costruito con il sacrificio di milioni di donne e di uomini che hanno combattuto i regimi del Novecento, che hanno dedicato le loro vite allo studio e alla costruzione di società democratiche, in cui la libertà, la solidarietà, il rispetto dei diritti fondamentali delle persone e delle comunità erano principi fondanti". "Oggi - prosegue l'esponente autonomista - c'è chi dice che tutto questo può essere cancellato, come se non fosse mai esistito, e noi oggi siamo qui per dire che non ci stiamo, che non siamo disponibili a girare lo sguardo da un'altra parte". "Come Patto per l'Autonomia - sottolinea Moretuzzo - lavoriamo da anni sul tema della pace, sia a livello istituzionale con emendamenti, mozioni e ordini del giorno, che purtroppo non hanno mai trovato l'attenzione della maggioranza, sia a livello associativo, come lo scorso ottobre quando abbiamo riempito due pullman per andare alla Marcia Perugia Assisi, e continueremo a farlo". "La risposta alle guerre - prosegue il consigliere di Opposizione - che stanno insanguinando il pianeta, che uccidono decine di migliaia di persone in Palestina, in Ucraina, in Sud...
SALUTE. FASIOLO (PD): VALORIZZARE ARCHIVIO EX OSPEDALE PSICHIATRICO GO
(ACON) Trieste, 6 giu - "L'archivio dell'ex ospedale psichiatrico provinciale di Gorizia rappresenta un patrimonio storico e civile di straordinario valore che deve essere tutelato e reso accessibile. Custodisce la memoria delle persone internate e documenta il percorso che, grazie all'opera di Franco Basaglia, ha portato al superamento dell'istituzione manicomiale". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), annunciando la presentazione di un'interrogazione riguardante l'archivio dell'ex ospedale psichiatrico provinciale di Gorizia. "L'archivio - spiega Fasiolo - conserva oltre 8.500 cartelle cliniche e numerosi documenti amministrativi relativi all'attività dell'ospedale psichiatrico dal 1933 al 1978. Dopo un importante lavoro di recupero, riordino e digitalizzazione. Secondo quanto segnalato il materiale si troverebbe oggi in una sede degradata, poco sicura e difficilmente accessibile ai ricercatori". "Attraverso l'interrogazione - aggiunge la consigliera dem - chiedo alla Giunta di chiarire la titolarità del patrimonio archivistico, la sua attuale collocazione e le modalità di consultazione. Inoltre, propongo di sostenere il lavoro di valorizzazione svolto nell'ambito del progetto Giardini in rete e di promuovere una collaborazione tra gli archivi di Gorizia, Trieste e l'archivio Franco Basaglia e Franca Ongaro Basaglia di Venezia". "È necessario - sottolinea Fasiolo - investire nella conservazione e nella valorizzazione di questo patrimonio, che appartiene non solo al Friuli Venezia Giulia ma all'intera storia della salute mentale e dei diritti nel nostro Paese". "Infine - conclude l'esponente di Opposizione - sarebbe bene definire una linea specifica di finanziamento per sostenere il lavoro portato avanti dall'ats La Collina cooperativa sociale, per il recupero in chiave archivistica e culturale del patrimonio documentale e multimediale dei due Parchi basagliani, e prevedere una collaborazione tra gli archivi di Gorizia, Trieste...
SALUTE. CELOTTI (PD): SERVONO CERTEZZE SU MMG PER CASE COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 6 giu - "Ora che le Case della comunità rischiano di arenarsi a causa delle vicende politiche nazionali, è necessario che il Fvg agisca con forza per garantire l'atteso rafforzamento della sanità territoriale. L'accordo integrativo è centrale, ma non possiamo dare per scontata una soluzione che non sembrerebbe così a portata di mano, dato che a oggi non risulta che in Fvg si sia risolto il nodo della presenza dei medici di medicina generale all'interno delle Case della comunità, anzi. Se non riusciamo a risolvere questa questione ci potremmo ritrovare con strutture prive di quel radicamento territoriale necessario a rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) commentando i nodi in Parlamento sulla riforma dei medici di medicina generale e in particolare sui riflessi che riguardano le Case della comunità. "A riguardo - si legge nella nota - la consigliera ha presentato alla Giunta un'interrogazione per chiarire, nell'ambito della Case della comunità, quali siano i compensi previsti per i medici di medicina generale (mmg) e le possibili ricadute sull'adesione al modello organizzativo territoriale". "Lo scorso anno - osserva Celotti -, anche se con notevole ritardo, in Friuli Venezia Giulia si è affrontato il tema delle modalità organizzative e dei compensi da riconoscere ai medici per l'attività da svolgersi nelle Case della comunità, con la previsione di una remunerazione di 60 euro l'ora. A fronte di questo, però, l'avviso pubblicato da Asufc per l'impiego dei mmg nelle Case della Comunità prevederebbe che le prime quattro ore settimanali di attività aggiuntiva siano remunerate in misura pari a circa 39-40 euro lordi all'ora, circostanza che starebbe generando malcontento e preoccupazione tra i professionisti interessati, e che certo non incentiva le disponibilità ad una presenza nelle nuove strutture". "Questa situazione - aggiunge la consigliera dem - se confermata...
KITO. MENTIL-POZZO (PD): ATTENZIONE RESTI ALTA SU ESUBERI
(ACON) Trieste, 6 giu - "Il nulla di fatto all'incontro nella sede Confindustria di Tolmezzo deve far alzare ancor più il livello di attenzione sulla crisi dello stabilimento Kito Chain di Fusine. Va ribadito con forza, anche nel corso del prossimo incontro programmato per la prossima settimana, il no ai 19 licenziamenti e la necessità di un piano industriale". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Massimo Mentil e Massimiliano Pozzo (Pd) commentando l'esito dell'ennesimo incontro che si è tenuto ieri nella sede di Confindustria Tolmezzo tra la direzione della Kito chain Italia e a delegazione sindacale unita, Fiom-Cgil, dalla Fim-Cisl e Rsu. "La Kito di Tarvisio, erede della ex Weissenfels - ribadiscono i due consiglieri dem - rappresenta un punto di riferimento che non può venire meno per il valore economico e sociale che rappresenta per la gente che ci lavora. La perdita di posti di lavoro in un territorio fragile come quello montano rappresenterebbe una sciagura non solo economica ma anche sociale che tutti dobbiamo evitare. È necessario chiedere all'azienda un serio piano industriale e impedire gli annunciati licenziamenti". ACON/COM/rm
FORESTA TARVISIO. MASSOLINO (PAT-CIV): CHIAREZZA PER TUTELA E DIRITTI
(ACON) Trieste, 6 giu - "Di fronte a una situazione così complessa e sempre più conflittuale come quella che riguarda la gestione della Foresta di Tarvisio, è necessario riportare il confronto su un piano istituzionale, trasparente e costruttivo". Così in una nota Giulia Massolino, consigliera regionale del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, che annuncia "il deposito di una richiesta di audizione in IV Commissione regionale, sottoscritta anche da Massimo Mentil del Partito Democratico e Marko Pisani della Slovenska Skupnost, per fare luce sulla vicenda e favorire un confronto tra tutti i soggetti coinvolti". "Negli ultimi mesi prosegue Massolino - in Valcanale (nei comuni di Tarvisio, Malborghetto-Valbruna e Pontebba) si è acceso un forte dibattito attorno alla gestione della foresta, in particolare per quanto riguarda l'accesso agli storici Diritti di Servitù che, da secoli, svolgono un'importante funzione economica, socio-culturale e ambientale, fondamentale per le comunità locali". "Siamo di fronte a un nodo delicato - sottolinea l'esponente autonomista - in cui si intrecciano esigenze diverse: la gestione sostenibile del patrimonio forestale, la tutela della biodiversità e il rispetto di diritti storici delle comunità. È proprio per questo che servono strumenti adeguati e sedi di confronto, evitando semplificazioni e contrapposizioni ideologiche". "L'iniziativa consiliare - spiega Massolino - punta in particolare a fare chiarezza su alcuni aspetti cruciali: lo stato della pianificazione forestale, in via di aggiornamento da parte della Regione; le modalità di gestione dei Diritti di Servitù e in particolare del Legnatico; il rapporto tra conservazione ambientale e fruizione sostenibile del bosco; il coinvolgimento delle comunità locali nei processi decisionali, in vista di un'autentica gestione patrimoniale di tipo usufruttuario della Foresta di Tarvisio che, in un'ottica di equità intergenerazionale e di rinnovabilità delle risorse, superi la riduttiva...
FONDAZIONE MELOGRANO. BORDIN A PRADAMANO: REALTÀ DI AIUTO E INCLUSIONE
(ACON) Pradamano, 6 giu - Trent'anni di impegno al fianco delle persone con disabilità intellettiva e delle loro famiglie meritano il riconoscimento delle istituzioni. In occasione del trentesimo anniversario della Fondazione Comunità del Melograno Ets, il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha consegnato una targa a nome dell'Assemblea legislativa regionale, rendendo omaggio al prezioso lavoro svolto dall'ente nel corso di tre decenni di attività. Rivolgendosi al presidente della Fondazione, Giorgio Dannisi, Bordin ha espresso parole di profonda gratitudine: "Desidero ringraziarti per la passione che hai messo in questi trent'anni, insieme a tutte le persone che hanno condiviso questo percorso. Sono particolarmente felice di essere qui oggi, perché ogni volta che si entra nel vostro mondo si compie un vero e proprio bagno di generosità, semplicità e umiltà". Il presidente del Consiglio regionale ha quindi sottolineato il valore dell'ascolto e della vicinanza alle comunità: "Prima del confronto e delle scelte politiche c'è la vita e l'ascolto delle comunità. Conoscere da vicino le realtà del territorio è fondamentale per assumere decisioni giuste e costruire politiche efficaci. Oggi abbiamo davanti un esempio concreto di ciò che le istituzioni sono chiamate a rappresentare e sostenere". Bordin ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale del terzo settore in Friuli Venezia Giulia: "È motivo di orgoglio sapere che nella nostra regione operano realtà straordinarie come la Comunità del Melograno, capaci di offrire ogni giorno sostegno, opportunità e inclusione a chi ne ha più bisogno. La presenza delle istituzioni accanto a queste esperienze è essenziale per garantire strumenti adeguati e supporto concreto". Un riconoscimento, infine, al percorso compiuto dalla Fondazione: "Qui non ci sono soltanto servizi e progetti, ma trent'anni di idee, dedizione e capacità di costruire opportunità e un futuro per tanti ragazzi e per le...
NUCLEARE. PELLEGRINO (AVS): MANIFESTAZIONE AVIANO È CONTRO RIARMO
(ACON) Trieste, 6 giu - "Di fronte al pericolo di una tragica escalation globale che rischia di degenerare in una guerra nucleare, oggi molta parte della società civile e politica scenderà in piazza ad Aviano, a cui seguirà un corteo fino alla base Militare americana, per far sentire forte il proprio dissenso e la propria contrarietà verso una visione miope della Storia." Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, che spiega: "L'appuntamento, che raccoglie l'adesione di oltre 100 sigle tra associazioni, sindacati, movimenti pacifisti e partiti politici, fra cui Avs, è fissato alle ore 15 in piazza Duomo. Da qui, alle ore 16, partirà il corteo diretto all'area esterna della Base Usaf di Aviano". "La scelta di manifestare davanti alla base statunitense - evidenzia Pellegrino - non è casuale, in quanto incarna il simbolo tangibile dei pericoli legati all'escalation nucleare sul nostro territorio. La comunità intera chiede a gran voce il disarmo nucleare immediato e l'adesione dell'Italia al Trattato Onu per la proibizione e la proliferazione delle armi nucleari e, citando l'articolo 11 della nostra Costituzione, ricordo per l'ennesima volta che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie." La consigliera regionale rossoverde sottolinea inoltre "la distorsione nelle priorità del Paese: mentre assistiamo a una costante riconversione dell'industria civile in chiave militare, il Governo taglia le risorse destinate a sanità, istruzione, lavoro e tutela ambientale." "La manifestazione - conclude Pellegrino - che si svolgerà nel segno della nonviolenza è un'azione collettiva per condannare una società fondata sugli armamenti e rilanciare il dialogo e l'urgente azione della diplomazia. Sarà un pomeriggio all'insegna della fratellanza e sorellanza, con un corteo che si snoderà lungo le vie di Aviano per concludersi davanti ai cancelli della base, dove si alterneranno interventi e testimonianze...
PREMIO TUROLDO. BORDIN: TESTIMONE DI RIPARTENZA COME TERREMOTO 76
(ACON) Sedegliano, 6 giugno - Musica corale, cultura e memoria si sono intrecciate nella suggestiva cornice della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo di Coderno di Sedegliano, dove si è svolto il concerto di premiazione della sesta edizione del Concorso internazionale di composizione corale dedicato ai testi di padre David Maria Turoldo, nel 110° anniversario della nascita del religioso, poeta e intellettuale friulano. Promossa dal Centro Studi Padre David Maria Turoldo e sostenuta dal Consiglio regionale, l'iniziativa ha proposto l'esecuzione dei brani vincitori e delle composizioni segnalate nell'edizione 2025 del concorso. A interpretarli sono stati il Gruppo vocale Viriditas di Pordenone e il Gruppo vocale femminile Euterpe di Sedegliano, coinvolti grazie alla collaborazione con Usci Friuli Venezia Giulia. Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che nel ringraziare Daniele Parussini alla guida del Centro Studi per il grande impegno, ha sottolineato l'attualità e il valore dell'eredità lasciata da Turoldo. "Padre David Maria Turoldo - ha affermato Bordin - è una figura di rilievo nazionale, sempre più apprezzata e riscoperta per la profondità del suo pensiero e la forza della sua testimonianza. Il Centro Studi svolge un ruolo prezioso nel custodire e tramandarne il patrimonio culturale e spirituale, mantenendo viva la memoria di una personalità capace di parlare ben oltre i confini del Friuli". Nel suo intervento, il presidente del Consiglio regionale ha inoltre richiamato il legame tra le celebrazioni turoldiane e il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976. "I 110 anni dalla nascita di Turoldo - ha osservato il presidente del Consiglio regionale - coincidono con una ricorrenza particolarmente significativa per la nostra terra: i cinquant'anni dal sisma che colpì il Friuli. Un anniversario che ci invita a ricordare le vittime e la devastazione di quei giorni, ma anche...
FIERA VINI. BORDIN A BUTTRIO: È PATRIMONIO PER NOSTRA COMUNITÀ
(ACON) Buttrio, 6 giu - Al via a Villa di Toppo Florio la 93ª edizione della Fiera regionale dei vini di Buttrio, una delle manifestazioni enologiche più antiche d'Italia e la più longeva del Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento che quest'anno si presenta con una veste rinnovata dal titolo La Vetrina delle Anteprime, progetto che punta a valorizzare le novità del settore vitivinicolo e dell'enoturismo regionale, mantenendo saldo il legame con la tradizione. Alla cerimonia inaugurale ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale del Fvg, Mauro Bordin, che ha portato il saluto dell'Assemblea legislativa insieme a diversi consiglieri regionali, sottolineando il valore della manifestazione per il territorio e per la promozione delle eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia. "Il fatto che questa sia la 93ª edizione - ha sottolineato Bordin - conferisce alla manifestazione una storicità importante, un valore che qui sul territorio è particolarmente sentito. Eventi come questo rappresentano un patrimonio per la nostra comunità, perché raccontano tradizioni, cultura e identità che si tramandano nel tempo". "Per il Friuli Venezia Giulia - ha osservato il presidente del Cr - il vino è un punto di riferimento fondamentale. Siamo una Regione che punta molto sull'enogastronomia come elemento di promozione e sviluppo, grazie a produttori straordinari che, con passione e competenza, realizzano vini apprezzati non solo in Italia ma anche sui mercati internazionali. La qualità delle nostre produzioni è riconosciuta ovunque e costituisce un importante biglietto da visita per il territorio". La Fiera, organizzata dal Comune di Buttrio e dalla Pro loco Buri, propone oltre trenta appuntamenti tra degustazioni, incontri culturali, tavole rotonde, visite guidate, eventi per le famiglie e momenti di approfondimento dedicati al mondo del vino. Tra le novità spicca la Gran selezione di vini autoctoni e piwi Buri Vinum Loci, che ha coinvolto 118 aziende del...
SALUTE. FASIOLO (PD): SERVE CHIAREZZA SU OSPEDALI COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 5 giu - "È necessario fare chiarezza sullo stato di attuazione degli ospedali di Comunità e sul potenziamento dei servizi territoriali previsti dal dm 77/2022 e dal Pnrr". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), annunciando: "ho presentato un'interrogazione all'assessore regionale alla Salute per conoscere il cronoprogramma aggiornato delle strutture previste nell'Isontino e, in particolare, a Gorizia e Cormons". "Gli ospedali di Comunità - evidenzia Fasiolo - sono fondamentali per garantire continuità assistenziale, favorire le dimissioni protette e rispondere ai bisogni dei pazienti fragili e cronici. Per questo è importante sapere a che punto siano i progetti previsti e quali tempi siano programmati per la loro attivazione". "Nell'interrogazione - spiega la consigliera dem - chiedo anche se l'attuale dotazione di personale delle strutture territoriali operanti nell'area isontina sia adeguata rispetto alla crescente complessità assistenziale dei pazienti presi in carico e quali ulteriori interventi organizzativi o assunzionali la Regione intenda adottare per rafforzare la rete territoriale". "La sanità di prossimità - conclude Fasiolo - rappresenta una sfida decisiva per il futuro del sistema sanitario regionale. È quindi fondamentale garantire strutture, personale e servizi adeguati ai bisogni dei cittadini". ACON/COM/rm