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TPL. CAPOZZI (M5S): REGIONE RICHIAMA ARRIVA UDINE, MEGLIO TARDI CHE MAI
(ACON) Trieste, 13 feb - "Meglio tardi che mai! Questa mattina, Fedriga e Amirante si sono finalmente accorti che a Udine abbiamo un serio problema di trasporto pubblico e hanno finalmente richiamato Arriva Udine al senso di responsabilità". La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), attraverso una nota, esprime la sua soddisfazione per "la tanto auspicata attivazione da parte dell'Esecutivo Fvg riguardo una tematica più e più volte presente nell'agenda pentastellata". Al tempo stesso, però, Capozzi manifesta tutto il suo "rammarico per una risposta assai tardiva, anche alla luce dell'ormai pluriennale battaglia personale volta a garantire un servizio di trasporto pubblico locale adeguato agli standard e rispettoso dei cittadini udinesi", si legge nella nota. "Già nel lontano gennaio 2024, con un'audizione ospitata dalla IV Commissione, avevamo chiesto - ricorda l'esponente pentastellata - di ascoltare l'azienda, i sindacati e i lavoratori di Arriva Udine. L'organico, infatti, risultava già allora in sofferenza. Aveva fatto seguito un nostro monitoraggio, avviato nel successivo mese di febbraio e i cui risultati sono stati resi noti nel marzo 2025. Quindi, avevamo depositato anche un'interrogazione a risposta immediata all'indirizzo della Giunta regionale, dalla cui risposta era emerso come, nel mese di febbraio 2025, fossero saltate ben 1.400 corse nel solo Comune di Udine". "Infine, una seconda audizione si è svolta il mese passato - dettaglia ancora Capozzi - alla presenza dei rappresentanti della Regione e anche dell'azienda stessa. In tale occasione era emerso che a Udine, l'anno scorso, non erano state effettuate oltre 14mila corse, pari al 4% del totale. Senza dimenticare che i dati avevano anche rivelato come, nello stesso arco temporale, lungo alcune linee fossero saltate fino all'8% delle corse". "Abbiamo da poco evidenziato come attendere un bus sia, purtroppo, diventato un'autentica scommessa...
50 ANNI TERREMOTO. CELOTTI-MENTIL (PD): ANCHE VENZONE ABBIA UN RUOLO
(ACON) Trieste, 13 feb - "Più che mai le celebrazioni dei 50 anni del terremoto in Friuli devono essere inclusive, proprio per ricordare la stessa unità con la quale le nostre comunità territoriali affrontarono la ricostruzione insieme a sindaci, istituzioni, imprese e sodalizi di qualsiasi tipo. Un esempio che auspichiamo trovi una continuità e per questo chiediamo che Venzone, tra i Comuni più devastati dal disastro e che subì la distruzione quasi totale del suo centro storico medievale in cui persero la vita circa 50 persone, abbia il dovuto ruolo in occasione del prossimo anniversario". A chiederlo, in una nota, sono i consiglieri regionali Manuela Celotti e Massimo Mentil (Pd), che annunciano il deposito di un'interrogazione sull'argomento. "Nel programma delle iniziative organizzate per il 50esimo anniversario del terremoto, presentato pochi giorni fa a Udine, con sorpresa non compare come sede di alcun evento il Comune di Venzone", sottolineano Celotti e Mentil, che parlano di "una mancanza grave di cui chiediamo conto alla Giunta, fiduciosi che si possa in qualche modo ovviare". Venzone, ricordano ancora i due dem, " è uno dei più straordinari esempi di restauro architettonico, dichiarato Monumento nazionale nel 1965. Unico borgo fortificato del Trecento in Friuli Venezia Giulia, è stato ricostruito com'era e dov'era dopo il sisma del 1976, riposizionando le pietre originali. Proprio per questo è sede del museo del terremoto Tiere Motus. E proprio per questo appare assurda questa assenza che - concludono - speriamo si possa risolvere pensando a un evento che possa essere ospitato a Venzone". ACON/COM/rcm
TRASPORTI. POZZO (PD): BENE POSIZIONE REGIONE SU TPL FVG E ARRIVA UD
(ACON) Trieste, 13 feb - "Ritengo doverosa la presa di posizione della Regione nei confronti dei gestori del trasporto pubblico locale (Tpl) a seguito delle continue segnalazioni su disservizi e corse saltate, in particolare nella città di Udine, nell'hinterland udinese e nel territorio friulano. C'è una questione di qualità del servizio e al contempo la preoccupazione sulla situazione del personale, che denuncia sempre carenze e su cui ribadiamo il richiamo alla massima responsabilità di tutti per dare condizioni migliori a chi lavora". Così il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), che in una nota commenta le dichiarazioni dell'assessore regionale a Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, che ha annunciato di aver convocato urgentemente Tpl Fvg Scarl e Arriva Udine a seguito dei numerosi disservizi segnalati in particolare nel territorio friulano. "Da parte mia - dichiara Pozzo - va il massimo appoggio alla richiesta urgente da parte della Regione di incontro al Tpl Fvg Scarl e ad Arriva Udine. Continuano le segnalazioni di disservizi e corse saltate che stanno lasciando a piedi cittadini, lavoratori e studenti, nel servizio urbano udinese e nel territorio friulano. Ribadiamo accanto a questo la richiesta di un responsabilità di tutti gli attori coinvolti per dare condizioni migliori ai lavoratori del trasporto pubblico, alle prese con turni pesanti, responsabilità alte e stipendi non all'altezza. Servono azioni urgenti per fermare una situazione che, a quanto ci risulta, si starebbe aggravando ulteriormente". "Da poco - conclude il dem - ho depositato una ulteriore interrogazione che richiama il contratto di servizio che prevede che la Regione possa verificare con ispezioni o controlli a campione il parco mezzi, il suo stato di efficienza e il rispetto del programma di manutenzione. Chiediamo quante ispezioni o controlli siano stati fatti e le relative date. Il tema della sicurezza di lavoratori e utenti è una priorità". ACON/COM/rcm
AMBIENTE. BUNA (LEGA): SU NOVITÀ PRATI STABILI CRITICHE IDEOLOGICHE
(ACON) Trieste, 13 feb - "Leggo con stupore le dichiarazioni dei consiglieri Nicola Conficoni e Furio Honsell sui prati stabili. Parlare di 'allentamento delle tutele' è una rappresentazione parziale, che non tiene conto del contenuto reale della norma approvata dall'Assemblea legislativa". Lo afferma in una nota la consigliera regionale della Lega Lucia Buna, cofirmataria dell'emendamento che introduce la disciplina dei cosiddetti prati rustici. "L'emendamento approvato dall'Aula - sottolinea Buna - è stato votato anche, esclusi Pozzo, Conficoni e Celotti, dai consiglieri del Pd con la firma di Carli apposta all'emendamento; anche sul territorio pordenonese, dunque, non c'è stata la lettura ideologica che oggi qualcuno prova a imporre: anche nell'Opposizione si è compreso che il problema esiste e va affrontato con strumenti concreti. Se davvero si fosse trattato di uno smantellamento delle tutele, non avrebbe ottenuto un consenso trasversale". "Il problema sollevato dalle associazioni ambientaliste è reale e merita attenzione, ma la risposta non può essere ideologica. Con il nostro emendamento, abbiamo voluto costruire un punto di equilibrio tra la tutela ambientale e il sostegno alla zootecnia regionale, settore strategico per l'economia del Friuli Venezia Giulia e per la tenuta delle aree rurali. Il provvedimento - spiega la leghista - prevede autorizzazione preventiva della struttura regionale competente, consente l'utilizzo dei reflui bovini esclusivamente nel rispetto della normativa ambientale vigente, introduce un contributo compensativo rilevante per ettaro, destinato al ripristino delle superfici e mantiene l'iscrizione in apposito elenco e l'applicazione delle sanzioni". "Non viene meno la salvaguardia. Non c'è alcuna liberalizzazione indiscriminata. Al contrario, abbiamo introdotto un percorso regolato, con controlli, compensazioni economiche e vincoli precisi. È un'applicazione concreta dei principi di economia circolare: si valorizza il refluo zootecnico...
SALUTE. CELOTTI (PD): AUMENTO FUGA PAZIENTI ATTESTA FALLIMENTO FEDRIGA
(ACON) Trieste, 13 feb - "La crescita di cittadini del Fvg che sconfinano in particolare verso il Veneto per ricevere le cure sanitarie attesta il fallimento delle politiche di Fedriga e Riccardi". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) commentando la relazione al Parlamento sulla gestione dei servizi sanitari regionali elaborata dalla Corte dei conti. "La fuoriuscita di residenti in Fvg - dichiara Celotti - per ricevere risposte di salute non è un dato nuovo, ma qualcosa di ormai noto e che è la conseguenza diretta di scelte politiche e organizzative: decisioni, come il depotenziamento degli ospedali di base, che hanno portato alla fuga di pazienti e anche del personale, facendo perdere al sistema pubblico oltre duemila professionisti negli ultimi anni". Secondo la consigliera "siamo di fronte a un vero e proprio rischio di smantellamento del sistema che parte dagli ospedali. Lo attesta il taglio di 225 posti letto tra il 2022 e il 2023 (dati Agenas) di cui 167 soprattutto negli ospedali di base Asufc, che corrisponde a circa 6670 ricoveri in meno nel 2023 rispetto al 2019". "In sostanza - continua la dem -, la Regione sta rispondendo a questa fuga in modo assurdo, depotenziando la rete ospedaliera. Una rotta che abbiamo chiesto più volte di invertire, partendo da politiche più forti sul personale e da una vera valorizzazione degli ospedali di base e della sanità territoriale". "La risposta - conclude Celotti - è stata un ottimistico 'va tutto ben', 'siamo i primi della classe'. Servirebbe un bagno di realismo, perché questa narrazione sta facendo male ai nostri cittadini". ACON/COM/sm
GRIGNANO. MASSOLINO (PATTO)-RUSSO (PD): PARCHEGGIO, NO A NUOVO SCEMPIO
(ACON) Trieste, 13 feb - "La variante del progetto regionale di riqualificazione del Porticciolo di Grignano, che sarà discussa in Conferenza dei servizi decisoria il prossimo lunedì 16 febbraio, è stata una doccia fredda". Lo sottolineano, in una nota, la consigliera Giulia Massolino del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg e il consigliere del Partito democratico Francesco Russo, che hanno convocato una conferenza stampa insieme alle associazioni per illustrare "tutte le criticità che emergono". "Riteniamo molto grave questo cambio di rotta totale sul progetto - afferma Massolino, che aveva presentato immediatamente un'interrogazione a seguito dell'abbattimento improvviso degli alberi della parte nord e un ordine del giorno alla recente finanziaria -. Dopo lo scempio già perpetrato nella parte nord, che è diventata un parcheggio e un'isola di calore fronte mare, sacrificando gli amati e rigogliosi pini che si era promesso di salvare e la parte di passeggiata lungo il mare, ecco che si va a distruggere l'unico aspetto positivo del progetto: la zona ludico-ricreativa nella parte sud", aggiunge Massolino, che si chiede "a chi verrebbe in mente di passare il proprio tempo libero in mezzo alle lamiere incandescenti delle auto". "Questo può apparire come un tema piccolo rispetto alle sfide che dobbiamo affrontare - aggiunge la consigliera - ma invece dice molto della visione del futuro che ha chi ci amministra: sempre più centralità alle macchine che alle persone. E non vi è traccia né di un'analisi dell'effettiva domanda di stalli né di alternative progettuali per l'organizzazione della mobilità, mentre viene ignorata la petizione firmata da duemila persone per conservare i pini". "Un iter pieno di contraddizioni, tra annunci fuorvianti e numero di alberi da preservare che cambiava di volta in volta, fino ad arrivare all'intenzione finale di abbattere tutti gli alberi del porticciolo, il che non è ancora avvenuto anche grazie alla pressione politica e alla mobilitazione...
SALUTE. MARTINES (PD): MIGLIORARE ADERENZA TERAPEUTICA PER ANZIANI
(ACON) Trieste, 13 feb - "I percorsi di cura e l'assunzione di terapie costanti, in aderenza alla terapia prescritta, rappresentano un elemento essenziale per raggiungere la loro efficacia, in particolare nella popolazione anziana affetta da patologie croniche. Questo però, in diversi casi non avviene, compromettendo l'esito delle stesse cure. Quindi è necessario intraprendere strategie di carattere programmatorio e organizzativo affinché si migliori l'aderenza terapeutica". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco Martines (Pd) che, attraverso un'interrogazione, chiede alla Giunta regionale di implementare strategie regionali e azioni attuate in Friuli Venezia Giulia per migliorare l'aderenza alle terapie nella popolazione anziana. "Le evidenze provenienti dalla letteratura scientifica internazionale e dal progetto europeo Eldercare (Enabling medication adherence in the elderly) - rende noto Martines - indicano che circa il 40 per cento delle terapie croniche nei soggetti over 65 non viene assunto correttamente, con conseguenze rilevanti in termini di peggioramento degli esiti clinici, incremento dei ricoveri evitabili e spreco di risorse sanitarie". "A questo si somma il fatto che l'attuale organizzazione dei servizi sanitari, in assenza di interventi strutturati e dedicati, può risultare inadeguata a garantire un supporto continuativo all'aderenza terapeutica dei pazienti cronici anziani. Le raccomandazioni emerse dalla letteratura -, evidenzia ancora Martines - individuano come ambiti prioritari di intervento la riorganizzazione dei servizi territoriali, l'educazione e la responsabilizzazione del paziente, la formazione specifica dei professionisti sanitari e l'utilizzo appropriato di strumenti tecnologici, integrati in una visione sistemica". "Per questo - conclude il dem -, in un contesto sociale in cui il percorso di vita delle persone fortunatamente si allunga, è necessario che la Regione pensi a quali strategie programmatorie e organizzative...
VOLLEY. BORDIN: FINALE COPPA ITALIA A2 A LATISANA VALORIZZA LA REGIONE
(ACON) Latisana, 13 feb - Latisana si prepara a vivere una giornata di grande sport. Domani, 14 febbraio, alle 17, il palazzetto dello sport cittadino ospiterà la finale di Coppa Italia Frecciarossa di serie A2, che vedrà opposte la Cda Volley Talmassons e la Cbl Costa Volpino, due tra le realtà più competitive del panorama pallavolistico nazionale. Un appuntamento atteso, dal forte valore non solo sportivo, ma anche simbolico per l'intero territorio. Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha evidenziato come la sfida rappresenti un'importante vetrina per tutti: "Questa finale è molto più di una gara in campo: è un'occasione di orgoglio, promozione e valorizzazione per l'intero Friuli Venezia Giulia". Secondo Bordin, "la capacità di attrarre manifestazioni di alto livello nasce da una sinergia consolidata tra istituzioni e realtà sportive, un lavoro condiviso che consente al territorio di affacciarsi con credibilità su palcoscenici nazionali e internazionali, confermandone ancora una volta le qualità organizzative". A impreziosire la presentazione ufficiale, ospitata nella sala consiliare di Latisana, sono state due madrine d'eccezione: la campionessa paralimpica di tennistavolo Giada Rossi e la vogatrice olimpica Stefania Buttignon, simboli di eccellenza e determinazione. "Sono certo che sarà una finale all'insegna del fair play, capace di trasmettere un messaggio positivo soprattutto ai più giovani, al di là del risultato", ha concluso il presidente, lasciando trapelare anche la propria simpatia per la Cda Volley Talmassons e l'auspicio che la coppa possa restare in regione. All'evento non sono voluti mancare, tra gli altri, il presidente del Coni Fvg, Andrea Marcon, Enzo Barbaro, amministratore delegato della Lega Volley femminile, e il sindaco di Latisana, Lanfranco Sette, che ha sottolineato l'importanza dell'evento per la comunità cittadina e per il percorso di valorizzazione del patrimonio sportivo locale. ACON/AD-rcm
REFERENDUM. CORECOM FVG: IN VIGORE REGOLE DELLA PAR CONDICIO
(ACON) Trieste, 13 feb - Il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom), in una nota, informa che da giovedì 12 febbraio è entrata in vigore la delibera che detta le regole per la par condicio relativamente al referendum popolare confermativo del 22 e 23 marzo 2026. "Entro il quinto giorno successivo alla data di entrata in vigore del provvedimento - specifica il Corecom -, le emittenti radiofoniche e televisive locali intenzionate a trasmettere messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (mag), devono rendere pubblico il loro intendimento mediante un comunicato da trasmettere almeno una volta nella fascia di maggiore ascolto e contestualmente devono inviare al Corecom l'apposito modello mag/1/rn a mezzo posta elettronica certificata (Pec) all'indirizzo corecom@certregione.fvg.it". "A seguito della pubblicazione dell'elenco delle emittenti che hanno dato la loro disponibilità - si legge nella nota -, i soggetti politici referendari che abbiano reso la comunicazione prevista dall'articolo 2, comma 3, della delibera comunicano, anche a mezzo posta elettronica certificata, alle emittenti locali e al Corecom le proprie richieste, indicando il responsabile elettorale, i relativi recapiti e la durata dei messaggi; a tale fine, può essere utilizzato il modello mag/3/rn reso disponibile nel sito dell'Agcom oppure nella sezione del sito del Corecom Fvg dedicata alla par condicio". Per quanto riguarda i messaggi politici autogestiti a pagamento (map), il Corecom fa sapere che "le emittenti radiofoniche e televisive locali che intendono diffondere tali messaggi sono tenute a dare notizia dell'offerta dei relativi spazi mediante un avviso da trasmettere, almeno una volta al giorno, nella fascia oraria di maggiore ascolto, per tre giorni consecutivi; si ricorda che la prima messa in onda dell'avviso costituisce condizione essenziale per la diffusione di tali messaggi. In merito ai messaggi politici referendari su quotidiani e periodici, gli editori che intendano diffonderli...
CYBERBULLISMO. SBRIGLIA: INTESA TRA GARANTE PERSONA E POLIZIA POSTALE
(ACON) Trieste, 13 feb - Questa mattina, il Garante regionale dei diritti della persona, Enrico Sbriglia, ha incontrato nel suo ufficio la nuova dirigente del Centro operativo per la sicurezza cibernetica della Polizia postale e delle comunicazioni del Friuli Venezia Giulia, Michela Sambuchi, alla presenza della direttrice degli Organi di garanzia regionali, Roberta Sartor. "Nell'ambito della funzione di tutela che il Garante svolge a favore dell'infanzia e dell'adolescenza, particolare interesse - evidenzia lo stesso Sbriglia in una nota - è dedicato alle iniziative rivolte a prevenire soprattutto quelle nuove forme di reato che possono coinvolgere i minori e che vengono indicate come cybersbullismo e bullismo, attraverso un impiego per fini criminali degli strumenti informatici e di dispositivi cellulari, oramai sempre più disponibili tra i minori. Ragion per cui è auspicabile che si rafforzino ulteriormente i rapporti e le collaborazioni tra l'Ufficio del Garante e la Polizia postale e delle comunicazioni che vede quest'ultima, già da tempo e con successo, impegnata non solo nel perseguimento dei reati ma anche nel diffondere la cultura della legalità e la dimensione della responsabilità nell'impiego delle nuove tecnologie, nonché delle cautele che soprattutto i minori devono assumere al fine di non trovarsi in situazioni spiacevoli, pericolose, devastanti". "Per quel che gli compete - assicura Sbriglia -, il Garante favorirà, perciò, ogni iniziativa di divulgazione e di natura pedagogica che la Polizia postale vorrà proporre al mondo dei minori, pure rafforzando i contenuti e le collaborazioni istituzionali che già trovano una loro cornice nel protocollo d'intesa 'Coordinamento di attività per la tutela dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo, del cyberbullismo e dell'infanzia violata' che si intenderebbe rinnovare e che vede, come componenti, lo stesso Garante, il presidente del Corecom Fvg, Mario Trampus...
CERVIGNANO NOSTRA. BORDIN: 20 ANNI D'IMPEGNO E RACCONTO DELLA COMUNITÀ
(ACON) Cervignano, 13 feb - Sala gremita, alla Casa della Musica, per celebrare i vent'anni di attività di Cervignano Nostra in occasione della presentazione del numero 17 della rivista annuale dell'associazione. Un traguardo importante che ha visto la presenza del presidente del Consiglio regionale del Fvg, Mauro Bordin, che ha consegnato il sigillo consiliare al presidente del sodalizio, Michele Tomaselli. Nel suo intervento, Bordin ha sottolineato il valore simbolico del riconoscimento: "E' una testimonianza di riconoscenza, ma prendetelo anche come uno stimolo a continuare questo percorso di impegno e racconto della comunità. A Michele e a tutti i collaboratori, va un ringraziamento sentito: si tratta di una realtà che richiede dedizione, passione e tanto lavoro per spiegare il territorio, le sue ricchezze, le sue criticità e le sue progettualità". E ha poi richiamato l'importanza della memoria storica: "Parlare di storia, arte e cultura del territorio significa anche affrontare pagine drammatiche, come quelle della Seconda guerra mondiale e degli internati. Sono storie di persone che hanno vissuto momenti difficili e che spesso non ci sono più. Se nessuno le racconta, le perdiamo. Il nemico più grande che dobbiamo affrontare, giorno dopo giorno, è l'oblio". Il presidente ha infine evidenziato il sostegno concreto alle associazioni: "Due anni fa, il Consiglio regionale ha introdotto una linea contributiva per il mondo associativo con l'obiettivo di consentire a realtà come Cervignano Nostra di lavorare, produrre, essere attive, realizzare iniziative e pubblicazioni. Questo perché vuole essere un interlocutore, un collaboratore e un amico di chi porta avanti queste preziose opere di testimonianza". Concetti ribaditi anche dal sindaco Andrea Balducci, che ha sottolineato l'importanza del lavoro svolto dall'associazione nel rafforzare il senso di appartenenza e nel custodire la memoria collettiva della comunità, evidenziando come il dialogo tra istituzioni e realtà...
SALUTE. BULLIAN (PAT-CIV): CANCRO BAMBINI, BURLO TS ESEMPIO DI RICERCA
(ACON) Trieste, 13 feb - "Il diritto all'oblio oncologico, sancito dalla legge 193/2023 (di cui si attendono i decreti attuativi), insieme alla ricerca, alla prevenzione e all'assistenza integrata, rappresentano strumenti concreti per restituire ai bambini guariti da tumore e alle loro famiglie una prospettiva piena di futuro, nonostante l'esperienza traumatica vissuta". Lo dichiara in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg. "In vista della Giornata mondiale contro il cancro infantile, che si celebra ogni anno il 15 febbraio - fa sapere Bullian -, ho partecipato a un interessante incontro, organizzato dal Lions Club di Monfalcone, con relatore il dottor Giulio Andrea Zanazzo, già responsabile della struttura complessa di emato-oncologia pediatrica del Burlo Garofolo di Trieste, concernente il diritto all'oblio oncologico per i bambini affetti da tumore. Sono stati illustrati i dati: ogni anno si registrano 40 casi di cancro infantile in regione; in Italia ci sono circa 1400 casi di tumore tra gli zero e i quattordici anni, di cui 1200 guariscono (80%); i più diffusi nel bambino sono la leucemia e i tumori del sistema nervoso centrale". "Continuare a fare ricerca in questo contesto è fondamentale - evidenzia il consigliere regionale -. Fino ad anni relativamente recenti non c'era un'attenzione specifica nei confronti dell'età pediatrica, tanto che i casi di tumore infantile vengono ancora trattati con farmaci pensati per l'età adulta. Questo perchè sono considerati troppo rari i tumori infantili per sostenere finanziamenti specifici privati nella ricerca". "Scarsa attenzione - aggunge l'esponente di Centrosinistra - veniva data anche alla fascia adolescenziale, in cui il rifiuto della malattia è maggiore e ciò può portare a diagnosi tardive. Inoltre, circa l'8% dei pazienti può sviluppare tumori maligni secondari dopo la prima guarigione: per questo risultano indispensabili controlli e screening mirati e tempestivi,...