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SALUTE. HONSELL (OPEN): REGIONE GUIDI IL CONFRONTO TRA ASUFC E SNAMI
(ACON) Trieste, 13 ott - "Le notizie relative alle difficoltà nei rapporti tra l'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale e il sindacato dei medici di base Snami preoccupano. Non ci stancheremo mai di sottolineare come ogni tensione lavorativa renda meno attraente una professione che un tempo era tra le più importanti di una comunità". Così, in una nota, il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg). "La Direzione Salute dovrebbe guidare queste intese, non abbandonare le due parti a loro stesse. Sono decine di migliaia i cittadini privi di medici di base. Dare loro una risposta - conclude Honsell - dovrebbe essere il risultato a cui mirare". ACON/COM/sm
CONCERTO BOCELLI. MORETTI (PD): DATE E PROCEDURE ANCORA DA CHIARIRE
(ACON) Trieste, 13 ott - "Dopo mesi di richieste di trasparenza, emergono altri elementi che meritano di essere chiariti. Il verbale del Comitato organizzativo per il cinquantesimo anniversario del terremoto non scioglie i dubbi sull'iter che ha portato al concerto di Andrea Bocelli a Gemona, a partire dalle date e dalla formalizzazione degli atti". Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, che ha presentato una nuova interrogazione a risposta immediata sulla vicenda. "Non c'è - prosegue Moretti - soltanto il problema delle sottoscrizioni (almeno per presa visione) e del coinvolgimento dei partecipanti all'approvazione del verbale, che resta aperto. Anche la sequenza delle date riportate negli atti presenta aspetti da chiarire rispetto alla riunione del Comitato del 16 gennaio. La dichiarazione di esclusiva risulta di fine febbraio, con l'obbligo di concludere entro il 13 marzo; la proposta di Fvg Live alla Regione è datata 9 marzo. Il giorno successivo, la Direzione centrale della Protezione civile assegna alla Direzione centrale Attività produttive il compito di organizzare l'evento del 7 maggio. L'11 marzo viene pubblicata la procedura negoziata senza bando e il 13 marzo viene emesso il decreto di affidamento a Fvg Live". Secondo il capogruppo dei dem "è necessario capire come si siano sviluppati i passaggi amministrativi e quale sia stata la loro effettiva successione. Parliamo di un evento finanziato con oltre tre milioni di euro di risorse pubbliche: la trasparenza non può essere un adempimento formale, ma deve consentire ai cittadini di conoscere e verificare le scelte compiute dalla Regione". "Continueremo a chiedere risposte puntuali - conclude Moretti - perché su una vicenda di questa rilevanza non possono restare zone d'ombra". ACON/COM/rm
ANTIMAFIA. CLAMA: BENI CONFISCATI NON RESTINO INUTILIZZATI
(ACON) Trieste, 13 ott - "Il dodici Ottobre l'Osservatorio regionale antimafia (Ora) ha incontrato la consigliera regionale Serena Pellegrino per un confronto sul tema del riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità". Lo fa sapere in una nota Barbara Clama, presidente dell'Osservatorio. "La restituzione alla cittadinanza dei beni confiscati - sottolinea Clama - assume un significato che va ben oltre il recupero materiale di un immobile o di un patrimonio. È un gesto di forte valore simbolico e civile: significa riaffermare la presenza dello Stato e delle istituzioni, restituire dignità ai territori e dimostrare concretamente che ciò che è stato sottratto alla collettività attraverso la criminalità può tornare a essere un bene comune, generatore di opportunità, partecipazione e fiducia". "È vero che in Friuli Venezia Giulia il numero dei beni confiscati è contenuto rispetto a quello di altre realtà del Paese, ma questo non deve in alcun modo tradursi in una diminuzione dell'attenzione istituzionale. Al contrario - afferma la presidente dell'Ora -, proprio perché si tratta di un patrimonio limitato, è fondamentale che ogni bene possa trovare una destinazione efficace e concreta, attraverso l'affidamento a soggetti istituzionali, enti locali o enti del Terzo settore capaci di valorizzarne appieno la funzione sociale". "Nessun bene confiscato - conclude Clama - dovrebbe rimanere inutilizzato: ciascuno di essi rappresenta un'opportunità per rafforzare la presenza della legalità e rendere tangibile, anche nel nostro territorio, la vittoria della collettività sulla criminalità". ACON/COM/sm
AFFITTI BREVI. MASSOLINO (PAT-CIV): GIUNTA ATTIVI OSSERVATORIO TURISMO
(ACON) Trieste, 13 ott - "Siamo d'accordo sulla necessità di disporre di dati solidi e di un'analisi puntuale del fenomeno degli affitti brevi in Friuli Venezia Giulia, anche per distinguere le diverse situazioni territoriali e individuare gli strumenti più efficaci. Ma proprio per questo chiediamo alla Giunta di accelerare: l'Osservatorio sul turismo, introdotto grazie a una nostra proposta, deve diventare pienamente operativo e produrre finalmente i dati necessari a comprendere gli effetti del turismo sui territori e sul mercato della casa". Così la consigliera regionale del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, Giulia Massolino, a margine dell'audizione dell'assessore in II Commissione sugli affitti brevi a uso turistico. "Non possiamo condividere, invece - prosegue Massolino - l'idea che il nostro territorio possa permettersi di affrontare il problema senza fretta perché sarebbe meno esposto all'overtourism rispetto ad altre destinazioni europee. Proprio perché mancano dati, questa è un'affermazione scorretta. La necessità di approfondimenti non può diventare una giustificazione per rinviare le decisioni: se la Regione ritiene che servano una mappatura e una base conoscitiva aggiornata, deve innanzitutto mettere nelle condizioni di lavorare gli strumenti che ha già previsto". "Abbiamo richiesto e ottenuto l'istituzione dell'Osservatorio - osserva la consigliera - proprio perché le politiche pubbliche devono basarsi su dati verificabili, non su impressioni o contrapposizioni ideologiche. Ora, però, è necessario che questo strumento funzioni davvero, con un programma di lavoro, tempi definiti e la pubblicazione periodica dei risultati. Non possiamo permetterci di impiegare anni come è accaduto con gli strumenti previsti dalla legge FVGreen, mentre i problemi diventano sempre più urgenti". "Il diritto a una casa accessibile - aggiunge Massolino - e la possibilità di trovare un affitto stabile sono questioni che incidono concretamente sulla vita delle persone...
ZLS. FASIOLO (PD): RITARDI ELEFANTIACI, SI RIVEDA IL PERIMETRO
(ACON) Trieste, 13 ott - "Sulla Zls preoccupano il silenzio, il ritardo e la lentezza elefantiaca delle procedure: serve sveltirle e sbloccare una situazione ferma ormai da troppo tempo". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), replicando alla risposta dell'assessore regionale alle Infrastrutture, all'interrogazione in merito al perimetro delle aree incluse nella Zona logistica semplificata (Zls) e alla possibilità di valutare eventuali rimodulazioni, con particolare riferimento a Gorizia e Savogna. "Pur essendo soddisfatta della risposta, realistica e fondata su dati oggettivi dell'assessore - aggiunge Fasiolo -, va chiarita la situazione di insediamenti industriali esclusi dalla perimetrazione, come l'ex area industriale di Piedimonte, ancora destinata in parte a questo livello (ex cotonificio), con classificazione D3.1. In tal caso, gli insediamenti industriali dovrebbero cambiare livello di destinazione: se in futuro si volesse destinare l'area ad altri fini, sarà necessaria una variante". Inoltre, l'esponente dem prendo atto che "tra Regione e Comune una revisione dei criteri di perimetrazione è stata già effettuata tra il 2020 e il 2022. Un intervento dunque recente, che potrebbe essere ripetuto tenendo conto delle novità derivanti dalla revisione degli strumenti urbanistici e del Piano paesaggistico regionale, in grado di incidere su localizzazione e perimetrazione delle aree". La Zls del Friuli Venezia Giulia, istituita con Dpcm del 3 febbraio 2025, resta per la consigliera "un'enorme opportunità per Gorizia e l'Isontino, territorio di confine penalizzato dal divario fiscale, dal costo del lavoro e dalla burocrazia rispetto alla vicina Slovenia". ACON/COM/sm
AFFITTI BREVI. PELLEGRINO (AVS): ORA SERVE NORMA A TUTELA DIRITTO CASA
(ACON) Trieste, 13 ott - "Bene che, come richiesto, si sia finalmente aperto un confronto sugli affitti brevi, a quasi un anno dall'emendamento con cui avevamo sollevato il problema durante la discussione sul Codice regionale del commercio e del turismo. Ora dobbiamo tradurre questo passaggio in norme concrete, capaci di tutelare il diritto alla casa e dare ai sindaci gli strumenti per governare il fenomeno". Lo afferma in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra e vice presidente della IV Commissione permanente che si occupa del tema abitativo, a margine dell'audizione tenutasi questa mattina nelle Commissioni II e IV riunite in seduta congiunta. "Il Friuli Venezia Giulia - sottolinea Pellegrino - presenta situazioni profondamente diverse da territorio a territorio: Comuni come quelli di Drenchia e Trieste non hanno le stesse esigenze, né subiscono la stessa pressione sul mercato delle abitazioni. Per questo serve una cornice regionale che consenta ai sindaci di regolamentare gli affitti brevi secondo le proprie specificità, prevedendo criteri e limiti dove necessario, come già avvenuto in Toscana ed Emilia-Romagna". "Le tensioni sociali sul diritto alla casa che abbiamo visto in Spagna - osserva l'esponente di Alleanza Verdi e Sinistra - devono spingerci ad agire per tempo. Nel capoluogo giuliano abbiamo la possibilità di intervenire prima che la situazione esploda: la politica deve prevenire i problemi, senza aspettare che diventino un'emergenza". "Ringrazio - aggiunge Pellegrino - i rappresentanti degli albergatori e degli inquilini, che hanno dimostrato una forte sensibilità al tema e alle sue ricadute sulle comunità. Il loro contributo conferma la necessità di affrontare insieme il diritto all'abitare e la qualità dell'offerta turistica". "Se la nostra Regione punta davvero sul turismo di qualità - prosegue la consigliera rossoverde - non possiamo mettere sullo stesso piano la semplice locazione di un alloggio attraverso piattaforme...
SALUTE. LIGUORI (PAT-CIV): REGIONE POTENZI REPARTO MATERNITÀ LATISANA
(ACON) Trieste, 13 ott - "Con lo stop alle attività del punto nascita di Portogruaro si apre una dinamica territoriale evidente: la Regione Friuli Venezia Giulia deve farsi trovare pronta e mettere il reparto maternità dell'ospedale di Latisana nelle migliori condizioni per accogliere le future mamme". A chiederlo è la consigliera regionale Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), che sollecita il presidente Massimiliano Fedriga "a mettere a punto una strategia tempestiva e mirata". "La geografia dei servizi sanitari va oltre i confini amministrativi. Tra Portogruaro e Latisana - spiega in una nota Liguori - ci sono appena una decina di chilometri e meno di dieci minuti d'auto, mentre le altre strutture sanitarie venete o regionali distano più di mezz'ora di percorrenza. È del tutto fisiologico che molte famiglie e partorienti del vicino Veneto guardino a Latisana come al riferimento naturale più immediato e comodo". "Proprio per questo - rimarca la consigliera - la nostra Regione deve cogliere questa opportunità con intelligenza e visione: serve un potenziamento immediato e dedicato delle risorse, dell'organico e dei servizi del punto nascita di Latisana. Dobbiamo garantire che il reparto non solo regga l'aumento dell'utenza, ma diventi un polo attrattivo, sicuro ed efficiente per un'intera area vasta, valorizzando il nostro presidio e rafforzando la sanità pubblica regionale". In questo quadro, l'esponente dei civici richiama anche il ruolo delle istituzioni locali: "Ci aspettiamo che anche il Comune di Latisana rompa gli indugi e si faccia promotore attivo di questa prospettiva. Non si può restare spettatori in silenzio: serve un segnale chiaro di apertura e prontezza da parte della città e del suo ospedale verso le mamme e le famiglie che a breve avranno bisogno di quel servizio essenziale". "Il Friuli Venezia Giulia dimostri capacità di governo dei flussi sanitari e lungimiranza nella gestione della rete ospedaliera", conclude Liguori. ACON...
AFFITTI BREVI. HONSELL (OPEN): SERVONO REGOLE CONTRO SPECULAZIONI
(ACON) Trieste, 13 ott - "Questa mattina nella II Commissione consiliare, è stato affrontato il tema degli effetti sociali nel settore della casa a causa dei cosiddetti affitti brevi ai turisti. Il problema è presto detto: per un proprietario di appartamento è più conveniente affittarlo per pochi giorni ripetutamente ad uso turistico, facendo concorrenza agli alberghi, piuttosto che affittarlo ad inquilini o studenti con affitti lunghi. Ne deriva una mancanza o scomparsa di alloggi in affitto a canoni ragionevoli". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg). "Malgrado per l'audizione di questa mattina siano stati fatti una cinquantina di inviti a vari portatori di interesse, ci sono stati solamente tre interventi - evidenzia Honsell -. Tutti hanno segnalato la necessità di introdurre regolamenti chiari. Gli assessori Bini e Amirante, però, hanno dichiarato che tale problema, che ha portato in Spagna addirittura ad una crisi di governo, non esiste in Fvg". "Come Open Sinistra Fvg - continua il consigliere di Opposizione - riteniamo, invece, che una zona grigia dove sono poco chiare le regole fiscali, gestionali e di tutela dei lavoratori e degli utenti stessi, sia già presente in molte parti della nostra regione. In molte città questo fenomeno ha già fatto lievitare i prezzi dei pochi immobili in affitto per cittadini e studenti, vedi Trieste e Udine". "Riteniamo che le speculazioni andrebbero sempre contrastate. Presenteremo - conclude Honsell - degli emendamenti nella legge collegata alla legge di Bilancio nel prossimo dicembre". ACON/COM/sm
AFFITTI BREVI. MAURMAIR (FDI): SERVE UN APPROCCIO EQUILIBRATO
(ACON) Trieste, 13 ott - "Prima di introdurre nuove norme sugli affitti brevi a uso turistico, è necessario acquisire un quadro preciso della situazione in Friuli Venezia Giulia e valutare le diverse esigenze dei territori". Così in una nota il consigliere regionale Markus Maurmair (Fratelli d'Italia), a margine dei lavori della II Commissione. "Con il nuovo Testo unico del commercio e del turismo - afferma Maurmair - abbiamo già previsto l'Osservatorio per il turismo, uno strumento importante per analizzare il settore. Il tema potrà essere approfondito nei prossimi tavoli di lavoro, partendo da dati concreti per comprendere le diverse realtà territoriali e valutare se siano necessari ulteriori interventi". "Il fenomeno - osserva l'esponente di Fratelli d'Italia - presenta caratteristiche diverse a seconda delle località. Nelle aree a maggiore pressione turistica possono emergere criticità specifiche, mentre nei piccoli Comuni, nei borghi e nelle zone montane gli affitti brevi possono rappresentare un'opportunità per ampliare l'offerta ricettiva e sostenere le attività economiche". "Non dobbiamo demonizzare il turismo - sottolinea Maurmair - che costituisce una risorsa importante per lo sviluppo economico della nostra regione. Le eventuali problematiche vanno affrontate, ma senza applicare regole indistinte che rischino di penalizzare territori nei quali l'ospitalità turistica contribuisce alla vitalità delle comunità". Maurmair richiama inoltre "la tutela della proprietà privata e la libertà delle famiglie di scegliere come utilizzare i propri immobili, nel rispetto della normativa vigente. Sul fronte delle locazioni residenziali di lunga durata, evidenzia l'importanza delle misure sperimentali già introdotte dalla Regione per offrire maggiori garanzie ai proprietari". "Chi mette un immobile a disposizione per esigenze abitative - prosegue il consigliere - deve poter contare su tutele adeguate. La Regione ha già introdotto una misura sperimentale in questa direzione...
AFFITTI BREVI. NOVELLI (FI): DIVERSIFICARE OFFERTA NELLE PERIFERIE
(ACON) Trieste, 13 ott - "La diversificazione dell'offerta di pernottamento rappresenta una risorsa per continuare a sviluppare il turismo naturalistico e lento, valorizzando borghi, vallate e aree periferiche del Friuli Venezia Giulia. Rappresenta un canale parallelo all'accoglienza tradizionale e risponde alle esigenze di territori periferici, contraddistinti da specificità da valorizzare". È uno dei punti evidenziati, in una nota, dal consigliere regionale di Forza Italia, Roberto Novelli, riprendendo quanto già affermato durante la seduta della II Commissione del Consiglio regionale, che ha affrontato anche il tema delle locazioni turistiche brevi. Secondo Novelli "non tutti i territori possono contare sui grandi alberghi, ma non per questo devono rinunciare alle opportunità offerte dal turismo. In molte zone della nostra regione, penso alle Valli del Natisone, ma non solo, il valore aggiunto è rappresentato dalla natura, dai percorsi escursionistici, dai piccoli centri e dalle esperienze legate alla scoperta del territorio e delle preziosità identitarie, enogastronomiche e culturali. Ampliare il ventaglio di scelta consente di potenziare l'accoglienza anche dove una struttura alberghiera tradizionale potrebbe non essere sostenibile, contribuendo a generare nuove opportunità economiche". Per Novelli, "è necessario riconoscere le diverse vocazioni turistiche del territorio, evitando regole indistinte: queste formule non sostituiscono gli alberghi, ma integrano l'offerta ricettiva e rispondono alle esigenze di chi cerca un'esperienza più lenta, autentica e a contatto con la natura. Possono inoltre sostenere le attività locali e favorire una distribuzione più equilibrata dei visitatori, raggiungendo destinazioni meno conosciute". "Questi canali paralleli - sottolinea il consigliere - non portano a rinunciare a controlli e trasparenza. Qui si inserisce il Cin, il Codice identificativo nazionale previsto dalla normativa per le locazioni turistiche e le strutture...
AFFITTI BREVI. MARTINES (PD): URGE NORMA PER TUTELARE LE FAMIGLIE
(ACON) Trieste, 13 ott - "La casa è uno degli elementi fondamentali e centrali per garantire la dignità sociale delle persone e delle famiglie, un diritto che va tutelato e garantito anche eliminando tutti gli eventuali ostacoli. Uno di questi è l'affitto breve sul quale bisogna intervenire con un'azione a livello regionale per realizzare una norma ed eventualmente spingere il Parlamento a votare una legge che contemperi il diritto sociale alla casa con gli interessi dell'imprenditoria privata". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco Martines (Pd), a margine delle audizioni odierne in II Commissione sul tema degli affitti brevi. "Un tema, questo - prosegue Martines - sul quale ho presentato lo scorso 6 giugno 2025, come primo firmatario, una mozione con cui chiedevo l'istituzione di limitazioni agli affitti brevi a tutela del diritto alla casa, della famiglia e dell'equilibrio socio-urbano". "Il fenomeno degli affitti brevi, introdotti nel 2019 dal cosiddetto Decreto Crescita - continua il consigliere dem - ha suscitato la preoccupazione di diversi Comuni in Italia (tra i quali Sirmione, Venezia, Bologna e Firenze), che lamentano attraverso l'Anci questa problematica e che per contrastarla hanno varato norme locali per regolamentare il fenomeno e limitare quindi il numero degli immobili destinati al turismo". "Lo stesso problema - conclude Martines - si riscontra anche nella nostra regione e quindi è necessaria una presa di posizione attraverso una legge regionale che definisca gli immobili e le zone soggetti a limitazioni per i contratti di locazione turistico-ricettiva inferiori a 30 giorni e rafforzi e promuova le misure previste dall'articolo 19 della legge regionale 19 febbraio 2016, n. 1 (Riforma organica delle politiche abitative e riordino delle Ater) al fine di rendere più accessibili gli affitti di lunga durata per i residenti". ACON/COM/rm
SALUTE. PELLEGRINO (AVS): SALMONELLA NEI POMODORINI, GIUNTA INTERVENGA
(ACON) Trieste, 13 ott - "La salute pubblica e la sicurezza alimentare non possono attendere i tempi della burocrazia. Di fronte a un incremento documentato di focolai di infezione da Salmonella Strathcona, che sta toccando da vicino anche il Friuli Venezia Giulia, la Giunta Fedriga deve assumersi la responsabilità politica di agire con la massima urgenza". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di Alleanza Verdi e Sinistra, in merito al deposito di un'interrogazione a risposta scritta indirizzata alla Giunta regionale. "L'atto ispettivo - evidenzia Pellegrino - ha come oggetto l'incremento dei focolai di infezione da Salmonella Strathcona associati al consumo di pomodorini freschi: tutele per i cittadini del Friuli Venezia Giulia e interventi urgenti sulla filiera della ristorazione collettiva. L'allarme, scaturito a seguito dei tavoli tecnici della task force nazionale del Ministero della Salute, vede l'individuazione del ceppo batterico in lotti di pomodorini freschi (in particolare ciliegino) che hanno già provocato decine di contagi in diverse regioni italiane, incluso il territorio del Friuli Venezia Giulia". "Mentre altre Regioni - incalza la consigliera-, come la Puglia, hanno già firmato ordinanze restrittive bloccando precauzionalmente l'uso di pomodori crudi nelle mense scolastiche e ospedaliere, in Friuli Venezia Giulia non possiamo permetterci di restare a guardare o di muoverci a rimorchio. Parliamo di un rischio concreto per le fasce più fragili della popolazione, a partire dai bambini all'interno delle scuole fino ai degenti nelle strutture sanitarie e socio-assistenziali". "Con l'interrogazione presentata - fa sapere l'esponente di Avs -, ho chiesto alla Giunta di chiarire quale sia il numero esatto dei focolai e dei casi di contagio registrati sul territorio del Friuli Venezia Giulia e lo stato della sorveglianza epidemiologica da parte dei Dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie; se si intenda disporre la sospensione temporanea...