80 ANNI MESSAGGERO VENETO. PELLEGRINO (AVS): È PRESIDIO DI LIBERTÀ
(ACON) Trieste, 23 mag - "Il Messaggero Veneto ha celebrato i
suoi 80 anni di storia (1946-2026), un traguardo che quest'anno
coincide con il 50° anniversario del tragico terremoto del
Friuli."
Lo sottolinea in una nota la consigliera regionale Serena
Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), a margine dei
festeggiamenti che si sono svolti in mattinata al teatro Nuovo di
Udine alla presenza di istituzioni e lettori.
"Nato nel clima post-bellico per difendere la sete di verità -
osserva Pellegrino - il quotidiano è da sempre un presidio di
libertà e un punto di riferimento per il Friuli, avendo
raccontato tutte le grandi evoluzioni regionali, soprattutto
dalla ricostruzione fino a oggi".
"L'evento - prosegue la consigliera di opposizione - , condotto
dal condirettore Paolo Mosanghini, si è sviluppato intorno a una
domanda centrale: Che cosa è un giornale?. Molteplici le risposte
emerse, come essere un punto di riferimento per la comunità, un
archivio quotidiano che diventa cronaca e poi storia, e un flusso
continuo di informazioni non unidirezionale".
"Negli anni - aggiunge l'esponente rossoverde - il quotidiano ha
saputo affiancare alle grandi notizie i racconti di ordinaria
quotidianità, ponendo al centro le persone e facendosi specchio
dell'identità, della cultura e dello sviluppo dell'intero
territorio".
"Non sono mancati spunti di riflessione critica - osserva
Pellegrino - come l'intervento di Beppe Severgnini che ha posto
l'accento sull'attuale ruolo del giornalismo, ribadendo l'urgenza
di riconoscere il valore e la giusta retribuzione ai
professionisti dell'informazione".
"La mattinata, ricca di emozioni, - conclude Pellegrino - è stata
infine arricchita dagli intermezzi musicali di Ruggero dei Timidi
e dell'ensemble di sassofoni del Conservatorio di Udine, che
hanno dato all'evento una nota diversa dalla solita celebrazione,
dall'esilarante ironia del primo al garbo e professionalità dei
secondi".
ACON/COM/rm