TERRITORIO. FASIOLO (PD): RIFORMA CON TROPPE INCOGNITE SULLE PROVINCE
(ACON) Trieste, 2 ott - "Una riforma che introduce elementi di
innovazione e flessibilità rispetto al passato, ma condizionata
dalla fretta e da troppe incognite sulla fase applicativa. Il
nuovo governo del territorio avrebbe avuto bisogno di più tempo
per essere messo a punto, evitando sovrapposizioni e inciampi
destinati a emergere nella pratica".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd), commentando il disegno di legge 90 sulla riforma del
governo del territorio, approvato ieri dall'Aula.
"Abbiamo votato contro il ddl 90 - spiega Fasiolo - pur
riconoscendo anche gli elementi positivi del nuovo impianto. Il
nodo principale resta quello delle Province, che tornano sulla
scena senza che ne siano ancora definite con chiarezza
attribuzioni, compiti e strutture. La legge risente della
presenza-assenza di questo ente intermedio e non chiarisce come
le sue future competenze si intersecheranno con quelle dei 12
Sistemi territoriali locali, chiamati a svolgere funzioni di
pianificazione e copianificazione sovracomunale".
"Per Gorizia - aggiunge la consigliera dem - c'è però un elemento
positivo: il perimetro provinciale pare coinciderà, in
prospettiva, con quello del Sistema territoriale locale (Stl),
creando le condizioni per una pianificazione in area vasta su
mobilità, infrastrutture, trasporto pubblico, consumo di suolo e
tutela ambientale. Un'opportunità che dovrà però essere
accompagnata da una definizione chiara di cosa si intenda per
area vasta".
Fasiolo esprime quindi "soddisfazione per l'accoglimento di
significativi emendamenti a mia prima firma sulla
copianificazione transfrontaliera tra Stati e Regioni confinanti,
a livello comunale e sovracomunale, e sulla riduzione del consumo
di suolo e la prevenzione dei fenomeni franosi e degli
allagamenti. Positivo anche l'accoglimento dell'ordine del giorno
che impegna a valutare, nel regolamento attuativo, la mappatura
delle isole di calore negli strumenti urbanistici comunali e di
area vasta".
"Un voto contrario, dunque - conclude Fasiolo - ma propositivo,
perché diverse nostre proposte sono state accolte e hanno
contribuito in modo significativo a migliorare il testo".
ACON/COM/rm