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AGROALIMENTARE. PELLEGRINO (AVS): CONTRASTARE LE PRATICHE INGANNEVOLI
(ACON) Trieste, 26 mar - "Esprimo il mio pieno sostegno alla mozione del consigliere Budai, che interviene su un tema cruciale per il nostro territorio e per l'intero Paese, la trasparenza nell'indicazione dell'origine delle materie prime nei prodotti agroalimentari". Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine dell'approvazione in Aula della mozione 182 sulla modifica delle norme sull'origine delle materie prime dei prodotti agroalimentari. "Condivido la necessità di rafforzare le norme sull'etichettatura per garantire ai consumatori informazioni chiare e veritiere e, allo stesso tempo - prosegue Pellegrino -, tutelare i produttori che operano correttamente e investono nella qualità. La chiarezza sull'origine rappresenta infatti uno strumento essenziale per difendere il valore autentico del Made in Italy e contrastare pratiche ingannevoli". "Allo stesso tempo - incalza l'esponente rossoverde -, credo sia necessario ampliare la riflessione contenuta nella mozione, ponendo con maggiore forza l'attenzione su un tema che non può essere separato da quello della qualità delle filiere ovvero il caporalato, che colpisce i lavoratori più vulnerabili e altera profondamente le regole della concorrenza, penalizzando le imprese oneste. Per questo sono convinta che la tracciabilità e la trasparenza delle filiere debbano andare di pari passo con un impegno concreto contro ogni forma di sfruttamento. Difendere il Made in Italy significa anche garantire diritti, dignità e legalità lungo tutta la catena produttiva". ACON/COM/rcm
TPL. CAPOZZI (M5S): DISSERVIZI ARRIVA UD, PERPLESSI DA RISPOSTA GIUNTA
(ACON) Trieste, 26 mar - "Si tratta di un vero e proprio esercizio di elusione politica! La risposta fornita dall'assessore regionale Cristina Amirante, all'interrogazione a risposta immediata incentrata sul servizio di Trasporto pubblico a Udine, ci lascia infatti sconcertati: sia nel merito che nel metodo". La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) esprime, in una nota stampa, tutte le sue perplessità in merito alle parole dell'esponente dell'esecutivo Fvg ed evidenzia che "il quesito posto era piuttosto chiaro: verificare se l'impiego di risorse da parte di Arriva Udine per servizi verso altre istituzioni, come gli scuolabus, stesse e stia incidendo negativamente sul servizio urbano". "Una domanda concreta, dunque, strettamente legata ai disservizi ormai evidenti - aggiunge l'esponente pentastellata - che stavano e stanno penalizzando quotidianamente cittadini e lavoratori friulani. I cittadini di Udine meritano un servizio efficiente e affidabile, non certamente giustificazioni tardive o ricostruzioni parziali". "La risposta dell'assessore, invece, si rifugia in un'analisi retrospettiva degli affidamenti del 2024, sostenendo che in quel contesto 'non erano ancora evidenti' le criticità. Un'affermazione - replica Capozzi - difficilmente sostenibile, considerando che già il 17 gennaio 2024 avevamo preteso un'audizione in sede di IV Commissione consiliare, incentrata proprio sulle problematiche dei lavoratori del settore. Rispetto all'anno 2020, infatti, già allora all'organico mancavano ben 26 autisti. Ignorare questo passaggio significa, di fatto, negare elementi già noti e discussi nelle opportune sedi istituzionali. O, meglio ancora, fa comprendere la scarsa attenzione sul tema, nonostante i continui allarmi da noi stessi lanciati, anche attraverso i mezzi di comunicazione". Secondo la rappresentante del M5S "ancora più debole si rivela il tentativo di ridimensionare il tema, definendo 'marginale' il servizio scuolabus pagato dai Comuni...
SICUREZZA STRADALE, NOVELLI (FI): SERVONO FORMAZIONE E INFRASTRUTTURE
(ACON) Trieste, 26 mar - "Prevenzione tramite una formazione specifica nelle scuole. Mappatura dei punti critici delle arterie più a rischio. Iniziative finalizzate a sviluppare una percezione reale dei rischi e adottando comportamenti responsabili. Sono tre dei punti chiave da affrontare per aumentare la sicurezza stradale". Lo afferma in una nota Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia, intervenuto oggi in Aula per ricordare "quanto fatto dal Governo e dalla Regione in questi anni e, restringendo il compasso, rivendicando l'impegno personale profuso per questo obiettivo nel corso della mia attività politica in Regione e in Parlamento, anche tramite una mozione di cui sono primo firmatario in questa legislatura". Novelli ricordato che "dal 2003, anno in cui il Governo introdusse riforme incisive per ridurre la mortalità sulle strade, l'Italia ha compiuto passi significativi: i decessi sono passati da circa 7.000 a 3.000 l'anno. Un risultato importante, che tuttavia non può considerarsi sufficiente. Accanto al numero delle vittime, infatti, va tenuto conto anche delle migliaia di persone che riportano invalidità permanenti a seguito di incidenti stradali. Sempre nel 2003, con la legge 53, è stato introdotto l'insegnamento obbligatorio dell'educazione stradale nelle scuole. Un passaggio fondamentale, che ha però evidenziato nel tempo criticità legate all'omogeneità della formazione e alla preparazione dei formatori". "Il nostro Paese ha fatto molto sul piano normativo e culturale. Tuttavia - fa presente il consigliere -, alcune realtà territoriali si sono distinte per un impegno ancora più incisivo. È il caso della Regione Friuli Venezia Giulia, che già nel 2004 ha approvato la prima legge regionale sulla sicurezza stradale, anticipando un approccio strutturato e continuativo al tema. Da allora, il Friuli Venezia Giulia ha rafforzato ulteriormente il proprio impegno attraverso fondi dedicati e iniziative proattive, capillari e diffuse sul territorio...
VOLLEY. BORDIN A PREMIAZIONE CDA TALMASSONS IN A1: ORGOGLIO DEL FVG
Fedriga: società capace di costruire con sguardo al futuro (ACON) Trieste, 26 mar - Il Cda Volley Talmassons conquista la promozione in Serie A1 della Lega Volley femminile e viene celebrato a Trieste dalle istituzioni del Friuli Venezia Giulia. La squadra è stata ricevuta nel Salone di rappresentanza del palazzo della Regione dal governatore Massimiliano Fedriga e dal presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che, dopo essersi complimentati con le atlete e lo staff, hanno consegnato il Sigillo del Consiglio regionale all'allenatore del club Fabio Parazzoli. Anche il presidente del Coni Fvg, Andrea Marcon, e quello della Fipav, Alessandro Michelli, hanno premiato il team friulano, unica squadra della regione a partecipare al campionato di vertice della Lega Volley. "Il Volley Talmassons - ha dichiarato Bordin - non è più una sorpresa, ma una realtà che negli anni ha saputo appassionare prima Talmassons, poi Latisana e Lignano, fino a coinvolgere l'intero Friuli Venezia Giulia. Oggi il volley femminile regionale trova in questa società un punto di riferimento, non solo per i risultati sportivi, ma anche per la serietà e l'affidabilità. Due promozioni in tre anni testimoniano una solidità che non è soltanto economica, ma soprattutto fatta di idee, organizzazione e gestione. Qui la squadra si costruisce come una famiglia: si percepiscono la voglia di stare insieme, di lottare e di raggiungere traguardi importanti. Per questo va un grande ringraziamento al Cda Volley Talmassons che, con questi risultati, rende orgogliosa l'intera regione". "Sono particolarmente orgoglioso di questa promozione - ha quindi sottolineato il governatore Fedriga - perché ripartire alla grande dopo una retrocessione vuol dire avere la capacità di rialzarsi sul campo ma - ha aggiunto - anche poter contare su una società in grado di costruire un percorso che guarda non solo a domani ma anche a un futuro più lontano". Alla cerimonia erano presenti anche il sindaco di Talmassons, Fabrizio...
SICUREZZA STRADALE. GRUPPO PD: IMPORTANTE UNO SFORZO COLLETTIVO
(ACON) Trieste, 26 mar - "Il tema della sicurezza stradale e dei pericoli ai quali sono esposti soprattutto i cosiddetti soggetti deboli è un triste e doloroso dato, noto ormai da tempo e che purtroppo viene troppe volte ricordato da incidenti più o meno gravi. In questo senso, non ci tiriamo indietro di fronte alla richiesta della Maggioranza di implementare gli sforzi per fare di più a favore della sicurezza, convinti della necessità di uno sforzo collettivo. Allo stesso modo, nell'ottica di un giusto e sperato equilibrio, l'auspicio è che si tenga conto anche delle proposte di buon senso che provengono dalle Opposizioni". Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Massimiliano Pozzo, Laura Fasiolo, Nicola Conficoni e Diego Moretti (Pd) a margine della discussione odierna sulla mozione sulla sicurezza stradale nei centri abitati del Friuli Venezia Giulia, presentata dal Centrodestra. Secondo Pozzo, "la sicurezza stradale è un macro tema che richiede diversi approfondimenti e contributi che in più occasioni sono giunti da più parti, compreso il gruppo del Pd, spesso inascoltato. Il problema è certamente sentito in maniera pesante tanto nei centri abitati, quanto nelle arterie viarie principali, compresa quindi la viabilità regionale e penso a proposte e interrogazioni che ho portato, per esempio sulla Ss14 Palazzolo Precenicco Latisana, e sulle strade regionali 353 Pozzuolo-Mortegliano-Muzzana e 56 Pradamano-Buttrio-Manzano su cui servirebbe un maggiore sforzo per interventi di messa in sicurezza. Giusto un approfondimento sui centri abitati e in questo senso apprezziamo l'azione di chi ha proposto la mozione aggiungendo la firma". La Fasiolo evidenzia "il ruolo centrale delle istituzioni scolastiche: le scuole sono certamente il collettore di input e tematiche riguardanti questa problematica sul quale è necessario un approccio integrato e un'attenzione verso i luoghi dove vengono attuate da tempo buone pratiche. Allora si guardi a Trento e Bolzano dove ci...
SICUREZZA STRADALE. SPAGNOLO (LEGA): RAFFORZARE RUOLO COMUNI
(ACON) Trieste, 26 mar - "La sicurezza stradale deve diventare una priorità concreta e quotidiana, soprattutto nei centri abitati, dove si concentrano i rischi maggiori per pedoni e ciclisti. Non possiamo più accettare che tragedie come quelle che hanno colpito la nostra regione si ripetano". Lo afferma in una nota la consigliera regionale della Lega Fvg, Maddalena Spagnolo, intervenuta in Aula a sostegno della mozione sulla sicurezza stradale nei centri abitati, presentata dal consigliere Di Bert e sottoscritta anche dall'intero gruppo Lega. "Ringrazio il collega Di Bert per aver riportato all'attenzione del Consiglio un tema così delicato - prosegue Spagnolo - che nasce da fatti drammatici che hanno segnato profondamente le nostre comunità. Penso, tra gli altri, alla tragedia che ha coinvolto la giovane Alice Morsanutto, che ha lasciato un segno indelebile e richiama tutti noi a una responsabilità maggiore". La consigliera evidenzia come "i dati e gli episodi recenti confermino la necessità di intervenire con strumenti più efficaci: il Friuli Venezia Giulia si colloca, infatti, tra le regioni con il più alto numero di investimenti di pedoni, con una crescente richiesta di sicurezza da parte dei cittadini. È giusto rafforzare il ruolo dei Comuni perché sono gli enti più vicini al territorio e conoscono meglio le situazioni di rischio. Dobbiamo metterli nelle condizioni di agire, superando gli ostacoli normativi che oggi limitano l'installazione di strumenti di controllo e di moderazione della velocità". Spagnolo ricorda, inoltre, l'impegno già avviato dalla Regione sul fronte della prevenzione: "Con un emendamento alla legge finanziaria ho voluto destinare 200 mila euro per coinvolgere le associazioni in progetti rivolti alle scuole e agli studenti, con l'obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla strada e promuovere comportamenti corretti". "La sicurezza - conclude l'esponente leghista - non si costruisce con un solo intervento...
COVID. GRUPPO PD: DA FDI PROPOSTA INACCETTABILE, RITIRO DOVEROSO
(ACON) Trieste, 26 mar - "Abbiamo considerato inaccettabile e strumentale il tentativo di Fratelli d'Italia di mettersi una medaglia al petto per quello che hanno fatto i sindaci durante l'emergenza Covid. La mozione arriva proprio da FdI, che durante la pandemia alzò le barricate con violenti attacchi contro i provvedimenti del governo e oggi, sei anni dopo, va in cerca di meriti". Lo affermano, in una nota, i consiglieri regionali del Partito democratico a margine della discussione sulla mozione che chiedeva il riconoscimento dell'impegno degli amministratori locali durante l'emergenza Covid 19, presentata in Aula dal consigliere Markus Maurmair e sottoscritta da tutto il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia. "Quella che evidentemente voleva essere una mossa elettorale si è tramutata in una pessima figuraccia di FdI, tanto che dopo la discussione in Aula ha deciso di ritirare una mozione che noi non avremmo mai votato", continuano i consiglieri del Pd. "Si è trattata di un'inaccettabile autocelebrazione fatta da un partito, FdI, che proprio in piena emergenza Covid rivolse a livello nazionale pesantissimi attacchi a chi allora governava il Paese e cercava di gestire una situazione mai vissuta prima - prosegue la nota -. Ma anche a livello locale non sono mancati esponenti politici e amministratori, che oggi siedono anche in Parlamento europeo, che, a ottobre 2020, si presentarono davanti alla Prefettura di Trieste per protestare contro i provvedimenti del Governo". "Tra i componenti del nostro Gruppo ci sono stati diversi che, allora sindaci, hanno affrontato quel drammatico periodo, senza che nessuno di loro abbia sentito il bisogno di ricevere un riconoscimento, avendo tutti fatto il proprio dovere. Per questo - concludono i dem - non servono medaglie". ACON/COM/aa
COVID. MAURMAIR (FDI): OPPOSIZIONE STRUMENTALE SU MOZIONE
(ACON) Trieste, 26 mar - "Un riconoscimento pubblico dell'impegno degli amministratori locali durante l'emergenza Covid-19, a sei anni dalla pandemia. Era questo l'obiettivo della mozione presentata dal Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in Regione, discussa oggi in Aula". Così, in una nota, il consigliere regionale Markus Maurmair (FdI), primo firmatario, insieme ai colleghi Claudio Giacomelli, Stefano Balloch, Orsola Costanza, Igor Trelani, della mozione che chiedeva alla Giunta di "promuovere, insieme ad Anci Fvg, forme di riconoscimento istituzionale per sindaci, amministratori, personale comunale e volontari della Protezione civile che in quei mesi difficili hanno tenuto insieme le comunità locali". "In Friuli Venezia Giulia il Covid - continua Maumair - ha causato 4.695 morti su 301.755 casi confermati. Mentre il tributo al personale sanitario è stato ampiamente riconosciuto a livello nazionale, con onorificenze presidenziali, medaglie al merito della sanità pubblica, una Giornata nazionale istituita per legge il 20 febbraio e, persino, una candidatura al Premio Nobel per la Pace, il ruolo della 'prossimità amministrativa' è restato in secondo piano nella memoria pubblica". "Il dibattito in Aula - fa sapere il consigliere - ha, però, preso una piega inattesa. L'Opposizione ha scelto la strada della strumentalizzazione, sostenendo che i sindaci non avrebbero bisogno di medaglie e sollevando obiezioni che abbiamo giudicato pretestuose e lontane dallo spirito della proposta. Di fronte a questo clima, ho scelto di ritirare la mozione dalla discussione". "Il mio intento era arrivare a un voto condiviso e trasversalmente favorevole. I numeri per l'approvazione ci sarebbero stati - spiega l'esponente di Maggioranza -, ma una mozione di questo tipo meritava ben altro: una convergenza autentica, capace di andare oltre le logiche di schieramento. L'Opposizione, evidentemente priva di argomenti nel merito, ha finito per banalizzare la portata della proposta. Sono...
TERRITORI. BERNARDIS (FP): IL BUONGOVERNO LOCALE È IL MOTORE D'ITALIA
(ACON) Trieste, 26 mar - "La questione settentrionale è un tema centrale e tutt'altro che risolto, come dimostrato chiaramente dal recente esito referendario che ha visto il Friuli Venezia Giulia e il nord-est esprimersi in netta controtendenza rispetto al dato nazionale". Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente) che, intervenendo sul dibattito politico legato al ruolo dei territori e alle prospettive di sviluppo del Paese, aggiunge: "Non si tratta di alimentare contrapposizioni, ma di riconoscere come un rapporto di fiducia costruito sulla concretezza quotidiana permetta ai cittadini di guardare alle riforme con maggiore serenità". "Il modello di buongoverno espresso dalla nostra Regione, così come dalle realtà vicine, è un patrimonio di concretezza che va tutelato. Le Regioni del nord - afferma Bernardis - esprimono un tessuto sociale ed economico che ha il diritto di essere messo nelle condizioni di operare al meglio. Il voto del nostro territorio parla chiaro: esiste una sintonia profonda tra chi governa e le istanze della comunità, un legame basato sulla capacità di dare risposte reali e di non temere il cambiamento quando questo è sinonimo di miglioramento". "Il contributo delle aree più dinamiche non va quindi letto in chiave rivendicativa, ma come una responsabilità nazionale. L'impegno - prosegue il consigliere - deve essere quello di consolidare una squadra coesa che sappia tradurre le istanze del territorio in azioni efficaci. L'autonomia e la responsabilità territoriale non sono concessioni, ma la via maestra per premiare il merito e garantire che il motore del Paese non venga frenato da visioni che non appartengono alla nostra storia produttiva". "In questo scenario, continuare a lavorare con pragmatismo è il nostro compito principale. Onorare la fiducia degli elettori significa rafforzare un progetto politico che trova nell'ascolto delle comunità e nel coraggio delle riforme i suoi veri punti di forza, dimostrando...
SICUREZZA STRADALE. DI BERT (FP): PRIORITÀ PER INTERA COMUNITÀ FVG
(ACON) Trieste, 26 mar - "Il voto unanime espresso dal Consiglio regionale, rappresenta un segnale forte, che conferma una volontà condivisa di affrontare il tema della sicurezza stradale, come una priorità per l'intera comunità regionale. Anche alla luce della crescente preoccupazione manifestata dai cittadini e dai numerosi episodi di cronaca che purtroppo interessano altresì il nostro territorio regionale". Così, in una nota, il consigliere regionale Mauro Di Bert, capogruppo di Fedriga presidente, primo firmatario della mozione, approvata oggi dall'Aula, "per impegnare la Regione in un percorso operativo, condiviso con prefettura, enti locali e Forze dell'ordine, con l'obiettivo di innalzare concretamente i livelli di sicurezza urbana, tutelando, in particolare, gli utenti più vulnerabili della strada, come pedoni e ciclisti. Il documento chiede anche una mappatura dei centri abitati attraversati dai cosiddetti tratti critici e la definizione di piani di moderazione della velocità". "Tra i punti centrali - aggiunge l'esponente di Maggioranza - ho voluto evidenziare la necessità di superare le criticità che oggi limitano l'azione dei Comuni. In molti casi, i sindaci non possono intervenire con strumenti di moderazione della velocità, come dossi, tutor o autovelox fissi, su strade che, pur attraversando i centri abitati, non sono di competenza comunale. A questo si aggiunga la sospensione, disposta negli ultimi anni, dell'utilizzo di dispositivi come telelaser e autovelox da parte delle polizie locali, con una conseguente riduzione degli strumenti di prevenzione disponibili". "Nello specifico la mozione è nata da un dato preoccupante - commenta Di Bert - il Friuli Venezia Giulia risulta tra le regioni italiane più pericolose per i pedoni, come evidenziato dal monitoraggio degli incidenti e dei decessi sulle strade regionali". "Non possiamo restare indifferenti di fronte a dati e tragedie che raccontano una realtà drammatica", è il messaggio ribadito dal capogruppo...
FINE VITA. MASSOLINO (PAT-CIV): OPPELLI, CHIAREZZA SU OPERATO ASUGI
(ACON) Trieste, 26 mar - "Esprimo vicinanza e sostegno alla decisione di Marco Cappato di autodenunciarsi rispetto al caso di Martina Oppelli : è necessario andare fino in fondo e fare chiarezza rispetto all'operato di Asugi ed eventuali pressioni politiche, nell'interesse della cittadinanza tutta". Lo dichiara in una nota Giulia Massolino, consigliera del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg. "Infatti - continua Massolino -, a seguito dell'archiviazione della denuncia per tortura presentata da Oppelli contro Asugi, l'autodenuncia di chi ha accompagnato Martina a morire in Svizzera è essenziale per accertare se sia stato commesso un reato violando il diritto ad accedere al suicidio medicalmente assistito, non rispettando la sentenza della Corte costituzionale". "La stessa Corte costituzionale, infatti - evidenzia l'esponente autonomista -, confermando la competenza regionale, ha riaperto la possibilità di legiferare sul tema: è quindi ora che la Regione smetta di mettere la testa sotto la sabbia su un tema tanto sentito dalla cittadinanza, come dimostrano le numerosissime firme raccolte a sostegno del referendum prima e della proposta di legge di iniziativa popolare poi". "Le istituzioni non possono negare dei diritti per ideologia. È tempo di dimostrare responsabilità e garantire dignità fino alla fine, con tempi certi e con procedure garantite, perché altre persone non si ritrovino nelle condizioni di grave sofferenza che ha dovuto sopportare la nostra corregionale. Tutte e tutti - conclude Massolino - dobbiamo sentirci tutelati nel poter essere liberi subito, fino alla fine". ACON/COM/sm
SICUREZZA STRADALE. PELLEGRINO (AVS): GIUNTA DIA SEGUITO A MOZIONI
(ACON) Trieste, 26 mar - "La sicurezza stradale deve essere un impegno condiviso da tutti per ridurre gli incidenti causati, per oltre il 90% da errori umani, come distrazione, velocità elevata e mancato rispetto delle regole. Se è fondamentale rispettare il Codice della strada, con l'uso di cinture e seggiolini, la manutenzione del veicolo, la guida lucida, c'è la necessità di promuovere l'educazione stradale che diventa uno strumento fondamentale. È importante ridurre la velocità, in special modo nei centri abitati, perché è lì che gli incidenti stradali sono i più frequenti e rappresentano circa il 75% del totale degli stessi". Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino (Avs), a margine della discussione in Aula della mozione 173 sulla sicurezza stradale nei centri abitati del Friuli Venezia Giulia. "Ho ricordato, altresì - prosegue Pellegrino -, all'Aula che, a febbraio del 2025, la Maggioranza di Centrodestra ha respinto una mozione della consigliera Massolino sulle 'Città 30', ovvero adottare anche in Fvg quel modello urbanistico che impone il limite di velocità di 30 km/h nella maggior parte delle strade urbane, eccetto le arterie principali, per aumentare la sicurezza, ridurre l'inquinamento e il rumore". "Ho evidenziato anche - incalza l'esponente di Opposizione - che, ad aprile 2025, la V Commissione ha bocciato una proposta di legge, presentata dal collega Massimo Moretuzzo, che mirava a inserire una clausola valutativa sugli Enti di decentramento regionale (Edr) che, una volta soppresse le Province, hanno assunto il compito di gestire la rete stradale con l'inclusione e la manutenzione della segnaletica verticale e orizzontale". "A proposito della segnaletica orizzontale, che negli anni si è andata progressivamente a sbiadirsi - fa sapere la consigliera -, proprio ieri ho presentato una interrogazione alla Giunta regionale, a cui ha risposto l'assessora Amirante, la quale mi ha fornito un cronoprogramma dettagliato, riferito proprio all'attività...