INIZIATIVE IN GRADO DI PROMUOVERE E VALORIZZARE ANCHE A LIVELLO LOCALE IL FRIULI VENEZIA GIULIA SOTTO IL PROFILO STORICO, CULTURALE, SCIENTIFICO, SOCIALE, ARTISTICO, SPORTIVO, AMBIENTALE, TURISTICO, DEL FOLKLORE E DELLE TRADIZIONI POPOLARI
ATTENZIONE: le istanze per iniziative da avviare/realizzare nel bimestre novembre/dicembre 2026 ai sensi del Regolamento 2026 devono essere inoltrate, a pena di inammissibilità, entro le ore 16:00 del 31 ottobre 2026.
Si segnala che con deliberazione dell’Ufficio di Presidenza n. 277/2026 è stato approvato il nuovo Regolamento, pubblicato sul BUR del 14 ottobre 2026, per la concessione dei contributi 2027. Il nuovo Regolamento entra in vigore dal primo novembre 2026 per le iniziative da avviare/realizzare nel periodo gennaio/febbraio 2027.
La modulistica sarà resa disponibile nel presente sito e le istanze potranno essere presentate in piattaforma IOL a partire dalle ore 9:00 del 1° novembre 2026.
DI COSA SI TRATTA
Il Consiglio regionale sostiene iniziative aperte al pubblico in grado di promuovere e valorizzare anche a livello locale il Friuli Venezia Giulia sotto il profilo storico, culturale, scientifico, sociale, artistico, sportivo, ambientale, turistico, del folklore e delle tradizioni popolari.
Possono presentare domanda di contributo associazioni, comitati, fondazioni, parrocchie e altri enti senza fini di lucro aventi sede legale in Regione Friuli Venezia Giulia, istituiti o costituiti con atto pubblico o scrittura privata registrata da almeno un anno dalla data di presentazione della domanda medesima.
Non sono ammissibili domande presentate da:
- enti pubblici;
- partiti, organizzazioni o movimenti politici e sindacali comunque denominati o enti partecipati dagli stessi;
- enti e organismi di rappresentanza di categorie economiche e professionali, comunque denominati o enti partecipati dagli stessi;
- società, di persone e di capitali, in qualunque forma costituite;
- persone fisiche.
RISORSE FINANZIARIE E MISURA DEL CONTRIBUTO
Per l’anno 2027, l’importo complessivamente previsto è pari a euro 4.500.000,00.
Per ciascuna iniziativa il contributo concedibile non può essere inferiore a euro 1.000,00 e superiore ad euro 7.000,00. L’importo del contributo concesso non può essere superiore all'80 per cento della spesa ritenuta ammissibile.
MODALITA’ E TEMPISTICHE
Il procedimento per la concessione del contributo avviene con modalità valutativa a sportello ai sensi dell’art. 36, comma 4, della L.R. n. 7/2000, ossia secondo l’ordine cronologico di presentazione. Le domande sono finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
L'iniziativa oggetto di domanda di contributo deve svolgersi entro l’anno solare.
A ciascun richiedente può essere concesso un solo contributo a valere sulle risorse di competenza di ciascun esercizio finanziario, salvo quanto indicato all’articolo 3, comma 2, del Regolamento.
La domanda di contributo è presentata utilizzando esclusivamente la procedura informatizzata IOL, con accesso di tipo autenticato (SPID, CIE, CNS) da parte del legale rappresentante o suo delegato, munito di procura.
La domanda, bollata nei termini di legge, deve contenere, a pena di inammissibilità, la Relazione illustrativa sull’iniziativa e un Preventivo dettagliato delle spese stimante redatti sulla modulistica disponibile sulla presente pagina.
Alla domanda dovranno essere inoltre allegati la procura ove necessaria e la dichiarazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo, qualora dovuta.
La domanda è inoltrata, a pena di irricevibilità:
- dalle ore 09:00 del 1° novembre al 31 dicembre per le iniziative da avviare/realizzare nel bimestre gennaio/febbraio;
- dal 1° gennaio al 28/29 febbraio per le iniziative da avviare/realizzare nel bimestre marzo/aprile;
- dal 1° marzo al 30 aprile per le iniziative da avviare/realizzare nel bimestre maggio/giugno;
- dal 1° maggio al 30 giugno per le iniziative da avviare/realizzare nel bimestre luglio/agosto;
- dal 1° luglio al 31 agosto per le iniziative da avviare/realizzare nel bimestre settembre/ottobre;
- dal 1° settembre alle ore 16:00 del 31 ottobre per le iniziative da avviare/realizzare nel bimestre novembre/dicembre.
In sede di domanda dovranno essere indicate tutte le spese (ammissibili e non ammissibili, ai sensi dell’articolo 9 e 10 del Regolamento) e tutte le entrate preventivate, ossia tutte le fonti di finanziamento direttamente connesse l’iniziativa.
ISTANZE INAMMISSIBILI – Art. 6 (esclusioni) -
Il contributo non può essere concesso, e la relativa istanza è inammissibile, qualora ricorra almeno una delle seguenti fattispecie:
a) siano stati richiesti o vengano successivamente richiesti, per la medesima iniziativa, anche diversamente denominata ma di contenuto analogo o anche solo parzialmente sovrapponibile, altri finanziamenti o contributi regionali, specificatamente ad essa dedicati, anche provenienti da enti o agenzie regionali, ad eccezione di quelli previsti dalla legge regionale 3 maggio 2019, n. 7.Sono fatte salve le istanze per finanziamenti o contributi regionali richiesti, per la medesima iniziativa, purché per le stesse sia definitivamente preclusa ogni forma di finanziamento o contribuzione regionale;
b) l’iniziativa sia organizzata a fini di propaganda su temi di natura etica, religiosa e politica;
c) l’iniziativa sia un corso di formazione o aggiornamento o altra attività prevalentemente rivolta a finalità educative o comunque di supporto per lo sviluppo di abilità, compresi i centri estivi o attività educative extrascolastiche;
d) l’iniziativa sia un viaggio, un soggiorno o una gita, ma sono ammesse visite guidate in forma non prevalente nell’iniziativa;
e) l’iniziativa è un’attività e/o un evento interno alla vita del soggetto richiedente o non aperto alla partecipazione del pubblico o riservata ai soci;
f) l’iniziativa sia prioritariamente finalizzata alla vendita di opere, prodotti o servizi, di qualsiasi natura;
g) l’iniziativa sia organizzata o promossa ad esclusivo fine di propaganda o proselitismo, o per finanziamento della propria struttura organizzativa;
h) l’iniziativa costituisca attività economica, a norma della disciplina UE sugli aiuti di Stato;
i) l’iniziativa sia realizzata da soggetto diverso dal richiedente, ovvero l’attività di progettazione e/o coordinamento venga affidata a soggetto diverso dal richiedente;
j) l’iniziativa venga prevalentemente realizzata fuori dal territorio della Regione Friuli Venezia Giulia;
k) l’iniziativa abbia finalità di lucro, o, al netto dell’importo del contributo richiesto presenti un quadro finanziario in pareggio o in attivo;
l) l’iniziativa abbia un costo complessivo superiore a 60.000 euro.
RENDICONTAZIONE
Il termine di presentazione della rendicontazione è perentorio, pena la revoca del contributo, ed è fissato in novanta giorni dalla conclusione dell’iniziativa, utilizzando esclusivamente la procedura informatizzata Istanze On Line (IOL).
Dovranno essere allegati il prospetto analitico della documentazione giustificativa di tutte le spese sostenute per la realizzazione dell’iniziativa (ammissibili e non ammissibili), da sottoporre a verifica contabile a campione (articolo 43 della legge regionale n. 7/2000), unitamente ad una relazione dettagliata sull’attività svolta, redatti con l’utilizzo dell’apposita modulistica.
L’istruttoria sulla rendicontazione viene svolta entro sessanta giorni dal ricevimento del rendiconto.
Il contributo può essere:
- integralmente confermato e liquidato;
- rideterminato e liquidato proporzionalmente qualora, all’esito dell’istruttoria, l’importo della spesa ammessa rendicontata risulti inferiore all’importo della spesa ammissibile preventivata in sede di domanda o qualora, all’esito dell’istruttoria, la somma delle entrate e del contributo superi quella delle spese ammissibili e non ammissibili effettivamente sostenute;
- revocato qualora ricorra una delle casistiche previste all’articolo 14 del Regolamento.