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SETTIMANA IN CR. DDL CASA E CONVEGNO SUL SISTEMA CARCERARIO
(ACON) Trieste, 23 mag - Gli appuntamenti della settimana in Consiglio regionale prenderanno il via lunedì 25 maggio con i lavori del Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione, presieduto da Nicola Conficoni (Pd), allargato ai consiglieri della IV Commissione, dedicati all'esame delle relazioni sulle politiche abitative e sul patrimonio immobiliare privato, nonché al parere sulla clausola valutativa relativa al disegno di legge 80 in materia di politiche abitative. Nella stessa giornata, dalle 9, l'Aula del Consiglio regionale ospiterà il convegno promosso dal Garante regionale per i diritti della persona, Enrico Sbriglia, a cui parteciperà il presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin, dal titolo "Cambiare si può. Per una architettura rispettosa della Costituzione e dell'Ordinamento penitenziario". Al convegno, che vede come focus il tema del sistema carcerario e delle prospettive di riforma degli spazi detentivi nel rispetto dei principi costituzionali, interverranno diversi architetti esperti dell'abitare, anche carcerario, come Cesare Burdese, Domenico Alessandro De Rossi, Giovanni La Varra, Giuseppina Scavuzzo, Patrizia Cannas e Marco Ragonese. Martedì mattina il presidente Mauro Bordin riceverà, in sala Gialla, i diciotto componenti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di San Giovanni al Natisone, accompagnati dal sindaco Carlo Pali, dagli assessori comunali Enrico Grione (politiche giovanili) e Lorenzo Bucovaz (ambiente), il consigliere Gabriele Nonino ed alcune educatrici. Infine, la IV Commissione, presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega), sarà impegnata, mercoledì, in Aula consiliare nelle audizioni inerenti il ddl 80 sulle politiche abitative. ACON/RM
SCUOLA. HONSELL (OPEN): PREOCCUPAZIONE PER DECISIONE PIZZIMENTI
(ACON) Trieste, 23 mag - "L'articolo dell'on. Pizzimenti oggi apparso è un chiaro esempio di fallacia retorica, detta uomo di paglia. Nell'impeto di sostenere il ministro Valditara, Pizzimenti si scaglia contro i 139 docenti accusandoli di dichiarare quanto non hanno dichiarato. Non è certo contro la riforma del 4+2, quella che ha come sbocco naturale l'Its, che è già stata sperimentata dal Malignani da più di un anno, che muovono le critiche i 139 docenti". Lo afferma in una nota il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg). "La loro critica - prosegue Honsell - è volta verso la riforma del percorso a 5 anni, che non è stato condiviso con i portatori di interesse, che non ha linee guida ma deve già partire il prossimo anno, che prevede la riduzione di ore proprio nelle materie qualificanti dalla matematica alla fisica all'italiano, che prevede delle misteriose ore di flessibilità affidate a non meglio precisati ancora, docenti provenienti forse dal privato, ma comunque da questo ispirati". "Su questa grave improvvisazione di Valditara, - osserva il consigliere di opposizione - Pizzimenti nulla dice né potrebbe dire, perché è l'ennesimo pasticcio educativo di questo governo, simile al semestre di medicina, che ha danneggiato tanti giovani. Allora cosa fa Pizzimenti? Sposta il bersaglio accusando i 139 docenti di non essere pronti al cambiamento che invece hanno già messo in moto". "Come Open Sinistra Fvg - conclude Honsell - esprimiamo profonda preoccupazione per il dilettantismo di questo governo e di questa maggioranza, che si dimostra capace solo di inutile e fallace retorica." RACON/COM/rm
FERROVIA UD-CIV. CELOTTI(PD): REGIONE CONFERMA ALTRI 2 ANNI LAVORI
(ACON) Trieste, 23 mag - "Per la ferrovia Udine-Cividale la Regione Fvg ha stimato in almeno due anni il tempo necessario a completare ai lavori di elettrificazione. Lo si apprende dalla nota ufficiale della direzione centrale Infrastrutture e Territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (servizio trasporto pubblico, mobilità e logistica) datata 20 maggio 2026". Così in una nota la consigliera regionale Manuela Celotti (Pd), rendendo nota la risposta ricevuta alla sua interrogazione a risposta immediata. "La documentazione - afferma Celotti - smentisce il completamento dei lavori. Infatti, nonostante le opere finanziate con Pnrr per la sicurezza e l'adeguamento tecnologico debbano formalmente concludersi entro la scadenza tassativa del 30 giugno 2026, l'opera complessiva è tutt'altro che terminata. La stessa nota ammette testualmente: l'intervento di elettrificazione della linea finanziato dalla Regione [...] è stato avviato e il relativo completamento è stimato in 24 mesi". "Con ogni probabilità - aggiunge la consigliera dem - i disagi iniziati con la chiusura temporanea della linea nel lontano maggio 2024 sono tutt'altro che superati. "Nonostante qualcuno abbia provato a sostenere il contrario - osserva Celotti - i lavori non risultano conclusi e con tutta probabilità i disagi continueranno. Credo che a questo punto la Regione debba dire con chiarezza ai Cividalesi come si pensa di gestire la situazione e cosa devono aspettarsi per i prossimi due anni". ACON/COM/rm
80 ANNI MESSAGGERO VENETO. PELLEGRINO (AVS): È PRESIDIO DI LIBERTÀ
(ACON) Trieste, 23 mag - "Il Messaggero Veneto ha celebrato i suoi 80 anni di storia (1946-2026), un traguardo che quest'anno coincide con il 50° anniversario del tragico terremoto del Friuli." Lo sottolinea in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), a margine dei festeggiamenti che si sono svolti in mattinata al teatro Nuovo di Udine alla presenza di istituzioni e lettori. "Nato nel clima post-bellico per difendere la sete di verità - osserva Pellegrino - il quotidiano è da sempre un presidio di libertà e un punto di riferimento per il Friuli, avendo raccontato tutte le grandi evoluzioni regionali, soprattutto dalla ricostruzione fino a oggi". "L'evento - prosegue la consigliera di opposizione - , condotto dal condirettore Paolo Mosanghini, si è sviluppato intorno a una domanda centrale: Che cosa è un giornale?. Molteplici le risposte emerse, come essere un punto di riferimento per la comunità, un archivio quotidiano che diventa cronaca e poi storia, e un flusso continuo di informazioni non unidirezionale". "Negli anni - aggiunge l'esponente rossoverde - il quotidiano ha saputo affiancare alle grandi notizie i racconti di ordinaria quotidianità, ponendo al centro le persone e facendosi specchio dell'identità, della cultura e dello sviluppo dell'intero territorio". "Non sono mancati spunti di riflessione critica - osserva Pellegrino - come l'intervento di Beppe Severgnini che ha posto l'accento sull'attuale ruolo del giornalismo, ribadendo l'urgenza di riconoscere il valore e la giusta retribuzione ai professionisti dell'informazione". "La mattinata, ricca di emozioni, - conclude Pellegrino - è stata infine arricchita dagli intermezzi musicali di Ruggero dei Timidi e dell'ensemble di sassofoni del Conservatorio di Udine, che hanno dato all'evento una nota diversa dalla solita celebrazione, dall'esilarante ironia del primo al garbo e professionalità dei secondi". ACON/COM/rm ...
SCUOLA. SPAGNOLO (FNV): NUOVI LAB MATTEI FORMANO AL LAVORO DEL FUTURO
(ACON) Trieste, 23 mag - "L'inaugurazione dei laboratori tecnologici dell'Isis Mattei di Latisana è una risposta diretta alla domanda di figure lavorative tecnologicamente all'avanguardia. La presenza dei protagonisti economici a questa cerimonia testimonia l'interesse diretto del mondo produttivo". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Maddalena Spagnolo (Futuro Nazionale) a margine della cerimonia inaugurale all'istituto scolastico di Latisana. "Questo nuovo campus - osserva Spagnolo - permetterà agli studenti di imparare con un sistema innovativo basato sull'esperienza diretta con sistemi di automazione avanzata. Trovo molto interessante che il laboratorio multidisciplinare sia a servizio degli allievi di tutti gli indirizzi dell'Isis Mattei di Latisana" "Sono certa - aggiunge la consigliera - che gli allievi metteranno tutto il loro entusiasmo per sfruttare queste opportunità: sono loro i veri protagonisti di oggi e di domani. Il futuro è nelle loro mani e li ho visti curiosare impazienti intorno a questi nuovi sistemi tecnologici". "L'Isis Mattei - conclude Spagnolo - è ai vertici regionali per inserimento nel mondo del lavoro con un lusinghiero 88% di diplomati che trovano occupazione una volta terminati gli studi. Un vero fiore all'occhiello del sistema scolastico regionale e un orgoglio per il territorio della bassa. Un plauso e un ringraziamento vanno al preside, al corpo docenti e a tutti coloro che hanno convertito una mensa in un laboratorio multidisciplinare grazie ai contributi del Pnrr scuola". ACON/COM-rm
CARBURANTI. BERNARDIS (FP): DA REGIONE E GOVERNO RISPOSTE CONCRETE
(ACON) Trieste, 23 mag - "La proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 6 giugno e le misure di sostegno all'autotrasporto sono una scelta importante e tempestiva del Governo nazionale per contenere gli effetti dei rincari su famiglie, imprese e filiere produttive. Intervenire sul costo dei carburanti significa difendere il potere d'acquisto, la competitività delle aziende e la continuità dei servizi". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), che aggiunge: "Accanto all'azione nazionale, la Regione Friuli Venezia Giulia ha dato una risposta concreta approvando, giovedì in Consiglio regionale, la norma urgente contenuta nella legge multisettoriale con quasi 15 milioni di euro destinati al contrasto del caro energia e al sostegno delle imprese maggiormente colpite dagli aumenti dei carburanti, in particolare nel comparto della logistica e dei trasporti". "Su questi temi - conclude Bernardis - serve continuare a lavorare con serietà e pragmatismo, mantenendo un confronto costante con categorie economiche e lavoratori. Il mio impegno in Consiglio regionale continuerà ad essere rivolto alla tutela del tessuto produttivo del territorio e alla vicinanza verso autotrasportatori, gestori e benzinai che ogni giorno garantiscono servizi essenziali affrontando in prima persona le difficoltà di questa fase economica". ACON/COM/rm
SALUTE. BULLIAN(PAT-CIV): SALVARE ARCHIVIO EX OSPEDALE PSICHIATRICO GO
(ACON) Trieste, 23 mag - "Esiste un archivio storico che ritengo di fondamentale importanza per la nostra regione, per la complessiva storia della psichiatria, perfino, in un'ottica transfrontaliera. Si tratta dell'archivio storico dell'ex ospedale psichiatrico di Gorizia, luogo che ha visto il trasformarsi della concezione e delle pratiche relative alla cura della salute mentale, da cui è iniziata la rivoluzione di Basaglia. Eppure, un archivio di tale importanza si trova oggi in condizioni di difficile accesso e a rischio degrado. Per questo ho presentato un'interrogazione alla Giunta regionale". Lo dichiara in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente di Patto-Civica Fvg. "L'ospedale psichiatrico di Gorizia - prosegue Bullian - ha svolto la sua funzione manicomiale dal 1933 al 1978, anno in cui è stata approvata la legge 13 maggio 1978, n. 180, nota come legge Basaglia. La storia dell'ospedale stesso costituisce un patrimonio sociale di valore in quanto manifestazione dell'evoluzione del servizio sanitario e delle pratiche relative alla salute mentale, mostrando il passaggio dal sistema manicomiale alla rivoluzione culturale e sanitaria promossa da Franco Basaglia". "L'Archivio dell'Ospedale ne rappresenta, pertanto, la testimonianza documentale e fotografica - osserva il consigliere regionale indipendente -. Esso comprende oltre 8.500 cartelle cliniche, documentazione amministrativa relativa all'attività del manicomio dalla sua apertura, avvenuta il 4 giugno 1933, fino alla chiusura conseguente alla legge n. 180/1978, nonché fotografie e ulteriori materiali di rilevante interesse storico e scientifico. Non solo, tale patrimonio documentale consente inoltre di ricostruire i profondi cambiamenti introdotti dalla riforma Basaglia, anche attraverso l'evoluzione del linguaggio e delle prassi mediche e amministrative". "A sollevare in primis la situazione in cui versa attualmente l'archivio - spiega Bullian - è stato Franco Perazza, già direttore...
AGRICOLTURA. BERNARDIS (FP): BACINO DI ZEGLA STRATEGICO PER IL COLLIO
(ACON) Trieste, 23 mag - "Garantire una gestione moderna ed efficiente della risorsa idrica significa sostenere concretamente il lavoro delle imprese agricole e accompagnare il territorio nelle sfide che i cambiamenti climatici ci pongono davanti ogni anno con sempre maggiore evidenza". Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente) a margine dell'inaugurazione del nuovo bacino irriguo di Zegla, a Cormons, evento inserito nell'ambito della Settimana Nazionale della Bonifica e dell'Irrigazione 2026. "Si tratta - aggiunge Bernardis - di un'opera importante per il Collio e per l'intero comparto agricolo del territorio, perché offre una risposta concreta alle esigenze di approvvigionamento e gestione dell'acqua in un'area dove qualità delle produzioni, tutela del paesaggio e competitività delle imprese sono strettamente legate". "Il nuovo invaso - prosegue il consigliere - si inserisce in un percorso più ampio di investimenti e infrastrutture che negli anni ha interessato il nostro territorio, anche attraverso altri bacini irrigui già presenti nel comprensorio, fra cui quelli realizzati a Dolegna del Collio. È una visione che punta a raccogliere e conservare la risorsa idrica nei momenti di disponibilità, per poi distribuirla in maniera razionale nei periodi di necessità, con sistemi sempre più efficienti ed ecosostenibili. In questo senso il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia alle opere realizzate è un segnale concreto di attenzione verso il settore primario e verso un areale di straordinario valore come il Collio". "Parliamo di un territorio che vive di agricoltura, viticoltura e qualità - rimarca Bernardis -. Qui l'acqua non è soltanto una questione tecnica, bensì una risorsa strategica che contribuisce a difendere il lavoro delle aziende, il valore delle produzioni e l'identità stessa del paesaggio friulano e isontino. Investire in infrastrutture irrigue significa quindi costruire condizioni di maggiore sicurezza...
FVG-LUX. BORDIN: CENTRO MIGRATORIO CUSTODISCE MEMORIA FRIULANA
(ACON) Lussemburgo, 23 mag - A Dudelange, nel cuore del Lussemburgo industriale e simbolo della grande emigrazione italiana, il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha visitato il Centre de Documentation sur les Migrations Humaines (Cdmh), luogo emblematico della memoria migratoria europea. Ad accompagnarlo nella visita il presidente del Fogolar Furlan, Stefano Milani, il sindaco di Dudelange Dan Biancalana, l'ambasciatore d'Italia in Lussemburgo Carmine Robustelli e il primo segretario dell'Ambasciata italiana Damiano Rampini. Un momento dal forte valore istituzionale e simbolico, dedicato alla storia dell'emigrazione italiana e friulana nel Granducato. "Visitare questo luogo della memoria - ha dichiarato Bordin - significa rendere omaggio a migliaia di italiani e friulani che, con sacrificio, dignità e spirito di comunità, hanno contribuito alla crescita del Lussemburgo senza mai dimenticare le proprie radici". "Il Centre de Documentation sur les Migrations Humaines - ha proseguito il presidente - custodisce una parte fondamentale della nostra storia collettiva e testimonia come l'emigrazione abbia rappresentato non solo una necessità economica, ma anche un ponte culturale tra i popoli europei". Il centro, ospitato nell'antica stazione ferroviaria di Dudelange-Usines, sorge accanto allo storico Quartier Italien, la Petite Italie che per decenni ha accolto le famiglie italiane giunte in Lussemburgo per lavorare nelle miniere e nelle acciaierie. Tra documenti, fotografie e testimonianze, il Cdmh racconta il contributo determinante degli emigrati italiani allo sviluppo economico e sociale del Paese. La delegazione ha visitato anche il quartiere storico degli immigrati italiani, ancora oggi simbolo vivo di integrazione e identità condivisa. "La storia della comunità italiana di Dudelange parla ancora alle nuove generazioni", ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale. "È una storia di sacrificio, lavoro e solidarietà...
50 TERREMOTO. BORDIN INAUGURA MOSTRA FOGOLAR A LUSSEMBURGO
(ACON) Lussemburgo, 23 mag - A Bettembourg, in Lussemburgo, il ricordo del terremoto del Friuli del 1976 diventa memoria condivisa e testimonianza di rinascita. Al Castello di Bettembourg è stata inaugurata la mostra fotografica dedicata al sisma che cinquant'anni fa colpì il Friuli, promossa dal Fogolâr Furlan di Lussemburgo con il sostegno dell'Ente Friuli nel Mondo e realizzata grazie alle immagini custodite dal Craf - Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia. Ad aprire ufficialmente l'esposizione è stato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che ha definito la ricostruzione friulana "un modello rimasto ineguagliato, di cui il Friuli deve andare orgoglioso". Un percorso intenso e carico di emozione, capace di ripercorrere attraverso fotografie storiche una tragedia che, come ha ricordato l'ambasciatore d'Italia in Lussemburgo Carmine Robustelli, "ha segnato profondamente la comunità friulana e l'intero Paese". Prima dell'inaugurazione della mostra, il pubblico ha assistito alla proiezione di un video dedicato al terremoto del 1976: un momento di forte partecipazione emotiva che ha raccolto il silenzio e la commozione dei presenti. Numerose le autorità intervenute all'iniziativa, tra cui, oltre all'ambasciatore Robustelli, i parlamentari lussemburghesi Mars Di Bartolomeo e Dan Biancalana e il console onorario del Lussemburgo - Circoscrizione Ezio Perillo. Nel suo intervento, Bordin ha sottolineato il valore simbolico della mostra: "Questa esposizione rappresenta molto più di una semplice raccolta fotografica, racconta una comunità che ha saputo rialzarsi con dignità, forza e spirito di solidarietà dopo una tragedia che ha colpito duramente il nostro territorio. Le immagini custodite dal Craf conservano la memoria autentica di quei giorni e la trasmettono alle nuove generazioni. Portare oggi questa testimonianza in Lussemburgo significa rinsaldare il legame con i tanti friulani che vivono all'estero e continuano...
FVG-LUX. BORDIN: IMPORTANTE RAFFORZARE RELAZIONI CON COMUNITÀ FRIULANE
(ACON) Lussemburgo, 22 maggio - Rafforzare le relazioni istituzionali tra il Friuli Venezia Giulia e il Lussemburgo, valorizzando al contempo il ruolo delle comunità friulane all'estero. È stato questo il filo conduttore della visita istituzionale del presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, nel Granducato. Il presidente ha inoltre visitato la Camera dei deputati lussemburghese, edificio costruito nel 1860 accanto al Palazzo del Granduca e sede del sistema parlamentare unicamerale del Paese, in un momento di dialogo istituzionale finalizzato ad approfondire il funzionamento delle rispettive assemblee legislative e a consolidare la collaborazione tra istituzioni regionali ed europee. Alla visita hanno preso parte anche l'ambasciatore d'Italia in Lussemburgo, Carmine Robustelli, il console onorario Ezio Perillo, i membri del Parlamento Mars Di Bartolomeo e Dan Biancalana e il presidente della Camera dei deputati, Claude Wiseler. Ad accompagnare Bordin è stato inoltre Stefano Milani, presidente del Fogolâr Furlan, punto di riferimento della comunità friulana presente in Lussemburgo e promotore delle relazioni culturali e sociali con la terra d'origine. "Questa visita rappresenta un'importante occasione per rafforzare i legami tra il Friuli Venezia Giulia e il Lussemburgo, non solo sul piano istituzionale, ma anche umano e culturale - ha dichiarato Bordin -. La presenza e l'impegno delle comunità friulane all'estero costituiscono un patrimonio prezioso, capace di promuovere la nostra identità e creare nuove opportunità di collaborazione internazionale". Bordin ha inoltre sottolineato il valore del lavoro svolto dal Fogolâr Furlan nel mantenere vivo il legame con il territorio regionale: "Ringrazio Stefano Milani e tutta la comunità friulana in Lussemburgo per l'accoglienza e per il costante impegno nel rappresentare con orgoglio il Friuli Venezia Giulia all'estero". Nel corso della giornata, il massismo esponente dell'assemblea legislativa...
AUTONOMIA. MORETUZZO (PAT-CIV): PDL PER RAFFORZARE STATUTO FVG
(ACON) Trieste, 22 mag - "L'autonomia speciale del FriuliVenezia Giulia è in stallo, mentre altre Regioni avanzano e acquisiscono nuove competenze. Serve un nuovo impulso per aggiornare e rafforzare il nostro Statuto, adeguandolo alle sfide che le nostre comunità e la nostra terra dovranno affrontare e dando continuità a un percorso riformatore coerente". Così, in una nota, il capogruppo del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, a margine dell'incontro "Per una buona autonomia. La specialità regionale fra crisi economica e opportunità" in corso a Udine, promosso da Il Passo Giusto e associazione Norberto Bobbio con il patrocinio di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Udine e Università di Udine. Moretuzzo richiama il percorso di riforma dello statuto del Trentino-Alto Adige/Südtirol, volto a ripristinare e potenziare l'autonomia legislativa delle Province di Trento e Bolzano: "un processo avanzato e condiviso, che dimostra come sia possibile aggiornare gli strumenti statutari rendendoli più efficaci e aderenti alle esigenze dei territori. Un tema che per noi resta una priorità strategica, non per la maggioranza regionale". "A conferma - aggiunge il consigliere -, il mancato coinvolgimento della Commissione paritetica, mai audita in Consiglio regionale dal suo insediamento, nonostante il regolamento preveda una convocazione almeno semestrale". Alla luce di questo quadro, Moretuzzo fa sapere di "aver presentato una proposta di legge costituzionale che rilancia la riforma dello Statuto del Friuli Venezia Giulia, rimasta ferma nonostante il lavoro condiviso tra le autonomie speciali". "Nel 2023 - prosegue l'esponente autonomista - Regioni e Province autonome avevano definito un percorso legislativo unitario, presentato dal presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni: un'intesa forte, costruita per aggiornare competenze e assetti istituzionali. Quel percorso si è però interrotto per...