L'arte e la cultura

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La sede del Consiglio regionale apre le porte all'arte, ospitando esposizioni temporanee visitabili anche dai cittadini presso gli spazi attigui all'aula consiliare.

Oltre alle tradizionali mostre pittoriche, recentemente si sono aggiunte le esposizioni di artigianato artistico e le rassegne fotografiche riguardanti temi d'interesse generale.

Di seguito sono segnalate le mostre allestite dal 2016.


 

23 novembre 2016

Cjargne Carnia 1960-1975
Mostra fotografica di Giovanni Edoardo Nogaro

Palazzo del Consiglio regionale, 22 novembre 2016 - 31 dicembre 2016

Il Consiglio regionale ha ospitato, da martedì 22 novembre, la mostra "Cjargne - Carnia 1960-1975" del fotografo Giovanni Edoardo Nogaro, autore di un grande reportage sulla gente, il paesaggio e l’architettura.

In quei luoghi, non ancora toccati dagli eventi sismici del 1976, gli scatti di Nogaro rivelano ".. una bellezza d’Arcadia, oltre che una condizione di vita patriarcale, umile ma di grande civiltà, mentre questa stava affievolendosi in funzione dell’incipiente progresso dovuto al cosiddetto benessere del boom consumistico.’ (Italo Zannier, dall’invito)

La mostra è stata inaugurata martedì 22 novembre 2016.

Catalogo in mostra.

 
23 novembre 2016

Tra mostri e cavalieri:
la vita nascosta degli oggetti nelle opere di Giuliano Cecone


Palazzo del Consiglio regionale, 25 ottobre - 18 novembre 2016 

Il Consiglio regionale ha accolto, dal 25 ottobre al 18 novembre, l’esposizione ‘Tra mostri e cavalieri: la vita nascosta degli oggetti’ dell’artista Giuliano Cecone.

Le opere esposte sono state realizzate con oggetti di uso quotidiano, riciclati e trasformati in creazioni: protagonisti, infatti, sono gli oggetti da recupero come marmitte bucate o sellini da bicicletta, oppure cose comuni come posate e maniglie, ma anche attrezzi agricoli, come badili e rastrelli o le vecchie pompe a mano per acqua, trasfigurati, poi, dall’artista in cavalieri con l’armatura o in arcieri indigeni, in mostri marini o in draghi sputafuoco, ‘creature surreali nate dalla sua capacità di vedere le forme nascoste nelle semplici cose della quotidianità e di immaginare per esse inediti assemblaggi per nuova vita, nuovi significati, nuove identità.’ (cit. da: presentazione del catalogo)

Giuliano Cecone è originario di Pieris, dove è nato nel 1946; vive e lavora a Turriaco. Elettrotec­nico (…) in pensione, ci propone le sue varie ed originali creazioni a cui dedica da anni il suo tempo libero. Le sue opere comprendono pitture ad olio su cartoncino e faesite, sculture in legno, lavori in lamina di rame ed ottone, creazioni con i sassi dell' Isonzo e creazioni con oggetti in materiale ferroso da recupero.
Ha partecipato a diverse mostre sia personali che collettive tra le quali ricordiamo: Trieste, Padova, Arta Terme (Ud), Firenze, Turriaco (Go), Socchieve (Ud), Castello di Gorizia, Fiumicello (Ud), Fauglis (Ud), San Canzian d’Isonzo (Go) ottenendo sempre notevoli consensi di pubblico e di critica. (cit. da: sito Proloco Turriaco)

La mostra, curata dal gruppo Costumi tradizionali bisiachi di Turriaco, è stata inaugurata martedì 25 ottobre 2016.

Catalogo in mostra.

 
23 novembre 2016

Lorenzo Vale

Palazzo del Consiglio regionale, 30 settembre -24 ottobre 2016 

Il Consiglio regionale ha ospitato la mostra del pittore e incisore Lorenzo Vale, nato a Udine, dove vive e lavora, nel 1973.

Dalle opere esposte, numerosi olii - su tavola o tela, di medie e grandi dimensioni - e alcune acqueforti e acquetinte, emergono, inconfondibili, la tecnica e il “mestiere” che l’artista “..affascinato dal potere catartico del mondo onirico, nei suoi cifrati cruciverba..” abilmente usa per rappresentare fantastici cortei di animali, fiori, uccelli, soggetti mitologici e ritratti, nature morte di figure immerse nella natura e che prendono forma nel colore o, per le incisioni, dal contrasto dei chiaroscuri.

“Ogni cosa dipinta appare per quello che è, ma diviene parte di una nuova realtà che l’artista costruisce meticolosamente, giorno dopo giorno, assemblando, accostando immagini interiori, ricordi, emozioni; tanto che egli definisce le sue opere come “contenitori di pensieri”.

La mostra è stata inaugurata venerdì 30 settembre 2016.                        

(citazioni di Gilbranz, Bianchi dal catalogo)                                     

Catalogo in mostra.