Commissione Regionale per le pari opportunità

Notizie dalla CRPO

28 giugno 2022

Le disposizioni restrittive nel periodo di pandemia da Covid-19 hanno influito pesantemente sullo stile di vita di ciascuno. Alimentazione sana ed esercizio fisico rappresentano importanti scelte personali, con impatti positivi sul proprio benessere, invece le cattive abitudini possono compromettere la propria salute.

Nel corso del 2021 e 2022 la CRPO, in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine e Confindustria Udine, ha somministrato un questionario al fine di rilevare gli stili di vita, le condizioni di lavoro e dell’ambiente nella nostra regione.

Il 30 giugno alle ore 15.00, presso il Salone di Palazzo Antonini-Belgrado a Udine durante l'incontro formativo SALUTE, STILI DI VITA E BENESSERE. L’impatto della pandemia da Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, verrà approfondito il tema e analizzati i risultati in presenza del Presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin e del Vicepresidente Assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità delegato alla Protezione civile Riccardo Riccardi.

Locandina


28 giugno 2022

Femminicidio Codroipo – 15 giugno 2022

La nostra regione stamattina si risveglia sotto shock, è successo di nuovo, l’ennesimo femminicidio, il quarantesimo omicidio di una donna dall’inizio dell’anno.

Cosa sta succedendo? La CRPO si dichiara sconvolta e lancia un appello al Governo per porre l’attenzione in maniera urgente sul supporto psicologico integrato alle famiglie. Si può parlare di tragedia solo se ci si riferisce ad un fatto isolato, ma ormai è un fenomeno che sta dilagando in maniera esponenziale ed urge a tutti livelli la necessità di intervenire, gestire e prevenire. Bisogna lavorare su più piani, dai giovani alle coppie avviate e bisogna tutelare i figli vittime di femminicidio, che di fatto restano senza genitori.

Troppe vite femminili ogni giorno sono a rischio e ancora manca la conoscenza degli strumenti per prevenire la violenza. Un appello anche agli avvocati e agli psicologi che si occupano di separazioni, affinché richiedano una perizia psicologica ed un accompagnamento della coppia alla gestione emotiva della separazione. La CRPO auspica che la Società tutta si rieduchi al rispetto di genere.

La Presidente
Dusy Marcolin


28 giugno 2022

Rispettare gli avversari – 9 maggio 2022

La CRPO interviene sulla recente polemica pre-elettorale che ha coinvolto due esponenti politici di Pordenone e Azzano Decimo. La Presidente considera triste e avvilente il fatto di essere chiamati in causa per delle circostanze che continuano a rappresentare delle cadute di stile, con atteggiamenti poco corretti.

Non è tollerabile usare toni che poco hanno a che vedere con la critica politica, ma molto con le caratteristiche fisiche delle persone: sono occasioni in cui viene a mancare il rispetto per la persona. Quale esempio siamo e diamo se ci rivolgiamo all'avversario politico palesando dubbi sulla sua onestà e trasparenza? Se ci sono gli elementi per agire si deve farlo nelle sedi competenti. E allo stesso modo quale esempio siamo e diamo se irridiamo le persone per il loro aspetto fisico?

La Presidente ha letto che sono state fatte delle scuse e ne prende atto: non avremo mai la parità di genere tra uomo e donna se prima di tutto non vi è il rispetto assoluto per la persona.

La Presidente
Dusy Marcolin


28 giugno 2022

Femminicidio Roveredo in Piano – 21 maggio 2022

La Commissione apprende con sconcerto la notizia che, in merito al femminicidio di Roveredo in Piano, sono state concesse le attenuanti generiche: Aurelia Laurenti non tornerà più dai suoi bambini. È una battaglia persa in partenza se non si punisce in modo esemplare chi commette delitti così efferati.

La Presidente
Dusy Marcolin


 

24 marzo

“Il giardino dei Dialoghi, le donne pensano al futuro”, 26 marzo 2022

Il percorso “Il giardino dei Dialoghi, le donne pensano al futuro”, progetto curato dalla dott.ssa Nicoletta Ermacora unitamente e operativamente ad un gruppo di professioniste della nostra regione, sta riscuotendo interesse anche a livello nazionale.

La Presidente CRPO è molto soddisfatta di questa iniziativa che ha aiutato a conoscere meglio il territorio. Grazie ai racconti delle imprenditrici, squisitamente disponibili a raccontare le loro importanti esperienze professionali e familiari, sono state individuate criticità e punti di forza per affrontare meglio le sfide del futuro.

“Questo importante progetto – spiega Nicoletta Ermacora – lo abbiamo ideato e presentato alla Presidente della Commissione Regionale per le pari opportunità, Dusy Marcolin. Ne è nata una stretta collaborazione che ci ha visto partire da Gemona del Friuli a ottobre, poi a dicembre ad Ampezzo e ora ci incontreremo in uno dei borghi più belli d’Italia: Polcenigo”.

Il terzo incontro de “Il giardino dei Dialoghi, le donne pensano al futuro” avrà luogo sabato 26 marzo presso il teatro Comunale di Polcenigo dalle ore 18; è prevista la partecipazione della Presidente CRPO, nonché di imprenditrici della regione. Nell'arco della kermesse, moderata dalla giornalista Elena Del Giudice, verranno raccontate le storie di queste donne con l'accompagnamento musicale di Maurizio Zilli e giovani talenti come quello del trombettista Lucamaria Trevisan. Seguirà un momento conviviale.


17 marzo

"Endometriosi: a che punto siamo"

Domani, 18 marzo alle ore 10.00, a Udine presso la Sala Pasolini della Regione FVG e in modalità telematica.
La Commissione regionale per le pari opportunità, in collaborazione con l’Associazione Endometriosi FVG, esamina lo stato dell’arte del DDL n. 888/2018 e di altre proposte di legge inerenti all’endometriosi, nonchè affronta il tema del Registro Nazionale sull’endometriosi e l'adenomiosi, ponendo il focus della malattia trattata nel contesto della Medicina di genere.
Intervengono illustri professori e medici, oltre che il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma Silvio Brusaferro, il Sottosegretario di Stato Paolo Sileri, il Vicepresidente della Regione autonoma FVG Riccardo Riccardi, il Presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin e il Sindaco del Comune di Udine Pietro Fontanini.

Locandina


8 marzo 2022

Giornata internazionale della donna

L’8 marzo è conosciuto da tutti come la "Festa della donna" ma, in realtà, dovrebbe esser più correttamente nominato la Giornata internazionale della donna. Non si può ricondurre questa data ad una festa; dovrebbe invece essere un'occasione di riflessione, per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche fino ad oggi fatte ma anche per riflettere su quanto lavoro ci sia ancora da fare per completare il raggiungimento delle parità.

Quest'anno la CRPO ha voluto focalizzare l’attenzione su alcune considerazioni dettate dalle opportunità introdotte con il PNRR.

È opportuno e corretto, innanzitutto, rammentare che grazie alle norme regionali, finalizzate ad incentivare la creazione di nuove imprese da parte delle donne sul territorio nei settori dell'artigianato, dell'industria, del commercio, del turismo e dei servizi, sono stati concessi importanti contributi a sostegno di progetti di imprenditoria femminile. I dati raccolti dalla Direzione delle attività produttive ci indicano che dal 2013 sono state finanziate 947 nuove imprese a fronte di uno stanziamento complessivo di euro 15.322.992,09. L’ultimo stanziamento di euro 1.500.000 è stato assegnato con una delibera del febbraio 2021. Per quest’anno non è previsto l’avvio di un nuovo bando regionale, proprio perché sono state avviate le misure specifiche attuate dallo Stato nell’ambito, appunto, del PNRR.

Facendo riferimento a quanto annunciato dall’Assessore Barbara Zilli in merito all’importanza dei prossimi sei mesi, cruciali per l’emissione degli ultimi bandi del Piano e che la nostra Regione farà tutto l’indispensabile per non perdere questa grande occasione di crescita, la CRPO vuole essere e si propone quale parte attiva, in quanto “portatore di interesse” negli ambiti di propria competenza. La cabina di regia istituita dalla Giunta regionale, presieduta dall’Assessore Zilli, è uno strumento importantissimo al quale la CRPO sottolinea che lo stesso PNRR richiama l’attenzione sul superamento delle disparità di genere in tutti i suoi aspetti.

Gli ultimi dati Istat, sul tasso di occupazione femminile, rilevano che la nostra Regione si trova in una posizione rilevante rispetto ai dati nazionali e sono tutt’ora in crescita. Motivo in più, per spingere sull’acceleratore ed offrire le possibili opportunità di sviluppo, al fine di assicurare al FVG competitività delle imprese, attrattività del territorio e, soprattutto, aumento dell'occupazione femminile.

Ricordiamo, infine, che il Piano nazionale di ripresa e resilienza ha dedicato ben 400 milioni di euro all'imprenditoria femminile, di cui 160 milioni per implementare il Fondo Impresa Donna; il rimanente è stato destinato allo sviluppo di misure di innovazione e di formazione, nonchè al credito agevolato: un’occasione sicuramente da non perdere ma, anzi, da sfruttare per il bene della nostra gente.

La Presidente
Dusy Marcolin


 

2 marzo 2022

Conflitto in Ucraina

La Commissione Regionale per le pari opportunità sta seguendo con molta preoccupazione l'evolversi del conflitto in Ucraina. Il nostro pensiero è rivolto alle donne, ai bambini e alle persone fragili che stanno attraversando l'inferno e subendo le conseguenze drammatiche di un conflitto che affligge la popolazione ucraina. La CRPO è in grande apprensione e monitora le modalità di aiuto che si stanno definendo nella nostra regione sia per aiutare concretamente le persone che riescono a fuggire dai luoghi martoriati dagli attacchi sia per inviare beni di prima necessità e medicinali per coloro che non possono muoversi. L'invito è quello di rivolgersi ai canali ufficiali come le Amministrazioni Comunali, le Associazioni, le Organizzazioni di solidarietà e la Protezione Civile perché è fondamentale che la grande generosità, che i nostri corregionali stanno dimostrando, venga gestita in modo coordinato per evitare che si creino situazioni di confusione e soprattutto per far sì che gli aiuti vengano usati nel modo più appropriato. La Commissione auspica che vengano messe in atto tutte le iniziative e le condizioni affinché cessi quanto prima questo conflitto e venga ristabilita e rispettata la pace.

La Presidente
Dusy Marcolin


11 febbraio 2022

Giornata Internazionale delle Donne e delle ragazze nella Scienza

Oggi 11 febbraio è la Giornata Internazionale delle Donne e delle ragazze nella Scienza - Giornata delle ragazze STEM. Abbattiamo definitivamente gli stereotipi e i pregiudizi di genere che ostacolano donne e ragazze nel perseguire una carriera Stem.

L'evento, istituito dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite e patrocinato dall'UNESCO, dedicato alle ragazze STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics) ha una valenza enorme. Serve a ricordarci che le donne non possono più restare ancora ai margini nei settori delle materie tecnico-scientifiche. Secondo l’ultimo rapporto UNESCO, infatti, solo il 33% dei ricercatori sono donne, nonostante rappresentino il 45% delle laureate e il 55% degli studenti di Master. I motivi per cui le ragazze non si avvicinano alle materie STEM sono dovuti soprattutto a stereotipi e pregiudizi, secondo cui le donne sarebbero meno portate per la scienza rispetto agli uomini. Niente di più sbagliato, in quanto le donne quando scelgono di studiare discipline scientifiche, ottengono in media risultati più alti rispetto ai coetanei maschi. Purtroppo, però, gli stereotipi sbagliati uniti alle scarse prospettive di carriera, portano molte donne a non scegliere le materie scientifiche, mantenendo in questo modo un divario enorme tra i generi.

Secondo gli studi, a 6 anni inizia a radicarsi il pregiudizio che le ragazze siano meno brave nelle materie scientifiche e in prima elementare le bambine cominciano a fare i conti con un sistema che le vuole più portate per le materie umanistiche piuttosto che quelle scientifiche. Il cosiddetto Gender Dream Gap, la differenza di sogni legata al genere. Purtroppo i numeri ci confermano questa realtà: in media a 15 anni, in Italia, il divario di genere in matematica è tra i più alti dei Paesi Ocse: ben 16 punti di differenza, contro una media di 5, secondo l'ultimo rapporto UNESCO. Eppure le differenze sono nulle nei Paesi scandinavi e negli Emirati Arabi. È di tutta evidenza quindi che non si tratta di una questione di genere, ma di fattori culturali e sociali.

Da qui l'impegno fondamentale per aiutare le ragazze a scegliere liberamente gli studi seguendo le proprie inclinazioni e a far emergere i propri talenti, a dispetto di quanto purtroppo ancora, abbiamo visto, si pensi. Condivido infine, le parole della prof.ssa Caputo (capo del Dipartimento di Intelligenza Artificiale del Politecnico di Milano) quando dice "le donne sono grandissime creative hanno una grande capacità di coniugare la voglia di fare bene con la voglia di fare del bene".

La Presidente
Dusy Marcolin


7 febbraio 2022

Solidarietà all’Assessore del Comune di Trieste

La CRPO esprime solidarietà e vicinanza all’Assessore del Comune di Trieste, Nicole Matteoni, spintonata con forza da un Consigliere comunale che non voleva esibire il green pass obbligatorio per accedere al Polo Giovani Toti nel rione di San Giusto.

La Commissione, appoggiando la decisione di denunciare tale episodio, auspica che tali atteggiamenti vengano stigmatizzati dai colleghi del Consiglio comunale di Trieste in quanto veri e propri episodi di violenza fisica e verbale: il rispetto per la persona deve prescindere da qualsiasi opinione.

La Presidente
Dusy Marcolin


18 gennaio 2022

Solidarietà al Presidente Fedriga

La CRPO esprime la propria totale solidarietà al Presidente Fedriga per la gravissima e spregevole minaccia contenuta in una scritta apparsa su un edificio a Tivariacco di Majano, condanna l'atto violento e intimidatorio e auspica vengano individuate le responsabilità e pesantemente punite.

Ribadisce con forza che bisogna urgentemente prendere coscienza di quanto si stia barbaramente modificando - in certi contesti - la società. È nostro dovere, ad ogni livello, adoperarci affinché la deriva di intolleranza e viltà che emerge in certi atteggiamenti venga decisamente fermata.

La Presidente
Dusy Marcolin


17 gennaio 2022

Aggressioni Milano: ogni violenza è un 25 novembre

Le violenze sessuali di branco, avvenute in piazza Duomo a Milano durante la notte di Capodanno, rappresentano un fatto grave, che deve farci riflettere. Le ragazze aggredite hanno subito “violenze orribili” e sono state trattate, è la sintesi delle loro descrizioni, come “bambole di pezza” e “oggetti”. Una situazione che non può vederci inermi, anche se le indagini sono ancora in corso, non possiamo che auspicare che con l'aiuto di tutti gli strumenti tecnologici e le persone presenti siano presto individuati tutti i colpevoli e che vengano pesantemente condannati. Ma non possiamo non evidenziare che qualcosa continua a non funzionare, sembra che ogni violenza sia un 25 novembre e di questo dobbiamo diventarne tutti consapevoli. È necessario prendere coscienza di quanto sta accadendo e delle modificazioni di certi contesti della società: bisogna denunciare e intervenire affinché episodi del genere non accadano ancora.

La Presidente
Dusy Marcolin


 

13 gennaio 2022

La neccessità della presenza delle donne in politica

Va completandosi il quadro dei grandi elettori designati dai Consigli Regionali per l'elezione del Presidente della Repubblica. Mancano 5 Regioni (Calabria, Emilia Romagna, Puglia, Toscana e Trentino Alto Adige) alla nomina dei rispettivi Grandi Elettori e i primi dati riportano che su 43 nomine solo 3 sono le donne elette Grandi Elettrici.

L'elezione del Capo dello Stato, anche per quanto riguarda i Grandi Elettori, non può essere un diritto esclusivo maschile e non è un problema di centro destra o centro sinistra, ma è un problema sociale e culturale. La motivazione della scarsa presenza nell'elenco non ancora definitivo è indubbiamente e strettamente collegata alla ridottissima presenza delle donne nei Consigli Regionali, da dove si attingono i rappresentanti da eleggere appunto.

Questa grande e pesante differenza dimostra ancora una volta quanto sia necessario attivare tutti gli strumenti utili affinché le donne siano più rappresentate anche nei Consigli Regionali. E gli uomini evidentemente, e non solo a parole, devono fare la loro parte per agevolarne l'ingresso. I tempi non sono "maturi" ma - possiamo dire - stanno per scadere: anche nella nostra Regione tutte le parti interessate si devono sedere al Tavolo per affrontare e ragionare assieme sulla questione che passa dalla doppia preferenza a ogni strumento utile per centrare l'obiettivo.

Dobbiamo - infine - però rilevare che per quanto siano fondamentali gli interventi del legislatore per garantire pari rappresentanza tra uomini e donne, non sono sufficienti se non si accompagnano a un cambiamento culturale.

Auspichiamo un nuovo modo degli elettori di vedere il potere politico, non più appannaggio esclusivo degli uomini, ma ambito in cui le donne possono essere davvero protagoniste ed emergere per le loro competenze. E in questo, il ruolo di ognuno di noi è indispensabile.

La Presidente
Dusy Marcolin