LAVORO. PELLEGRINO (AVS): REGIONE FACCIA SUA PARTE CONTRO CAPORALATO
(ACON) Trieste, 23 gen - "Partecipare al convegno organizzato da
Flai Cgil sul lavoro in agricoltura e la deriva del caporalato,
questa mattina a San Vito al Tagliamento, è stata un'occasione
preziosa per conoscere meglio la situazione regionale".
Lo dichiara la consigliera regionale di Alleanza Verdi e
Sinistra, Serena Pellegrino, in una nota congiunta con Riccardo
Pasqualis, segretario del Circolo di Sinistra Italiana di San
Vito al Tagliamento.
"È necessario - evidenzia Pellegrino - che l'Osservatorio
regionale sul caporalato, approvato nell'ultimo assestamento
estivo, sia strumento davvero operativo per garantire che la
Regione Friuli Venezia Giulia si impegni concretamente per
debellare un fenomeno come lo sfruttamento lavorativo in
agricoltura non più accettabile in una società e in un Paese che
si definiscono democratici".
"Un plauso sentito - aggiunge la consigliera - va a Flai Cgil, e
in particolare alla segretaria di Pordenone, Dina Sovran, per
l'intenso lavoro che ogni giorno svolge per garantire i diritti
ai lavoratori e lavoratrici. L'iniziativa che è stata promossa
questa settimana e che ha portato le brigate del lavoro
letteralmente sul campo, è stata un'esperienza preziosa di
sindacato di strada, che ha permesso di incontrare centinaia di
operai agricoli impegnati in queste settimane soprattutto nelle
operazioni di potatura delle vigne".
"Dobbiamo attuare la legge 199/2016, facendo pressione sulla
Prefettura per dare il via alle sezioni territoriali del lavoro
agricolo di qualità. Spesso i ragazzi non hanno accesso a corsi
di italiano nei piccoli paesi in cui abitano, e vivono in
abitazioni insieme ad altri 10 o 15 connazionali. C'è bisogno -
conclude la nota stampa - di impegnarsi sui territori per
coinvolgere le amministrazioni e le associazioni di categoria per
stringere un patto sociale che permetta una vera integrazione e
che possa creare gli anticorpi sociali, debellando davvero il
fenomeno del caporalato".
ACON/COM/sm