SALUTE. GRUPPO MISTO: LEGA CERTIFICA FALLIMENTO FEDRIGA-RICCARDI


SALUTE. GRUPPO MISTO: LEGA CERTIFICA FALLIMENTO FEDRIGA-RICCARDI

31.01.2026
15:47
(ACON) Trieste, 31 gen - "Non sono più solo le Opposizioni a denunciare il disastro della sanità regionale: oggi, infatti, è la stessa Lega a bocciare radicalmente la gestione Fedriga-Riccardi, certificando in questo modo il fallimento di otto anni di governo". Lo evidenziano, attraverso una nota stampa condivisa, i consiglieri regionali Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), prendendo la parola sul delicato tema della salute in Friuli Venezia Giulia.

"Il documento del tavolo tecnico leghista - aggiungono Capozzi, Pellegrino e Honsell - descrive infatti una sanità inerme di fronte alle liste d'attesa, incapace di garantire tempi adeguati di diagnosi e cura, sempre più orientata a spingere i cittadini verso il privato, non per scelta ma per necessità. È il riconoscimento esplicito che il diritto alla salute in Friuli Venezia Giulia non è più garantito in modo equo".

"La relazione - precisano i tre firmatari del comunicato - ammette inoltre il progressivo depotenziamento degli ospedali periferici e dei presidi spoke, colpiti da una riorganizzazione che ha prodotto diseguaglianze territoriali, riduzione dei servizi e perdita di funzioni essenziali. Una sanità che abbandona i territori e concentra le criticità invece di risolverle".

"Sul personale sanitario, la Maggioranza riconosce ciò che denunciamo ormai da tempo: carenze strutturali, sovraccarichi di lavoro, demotivazione e fuga dal servizio pubblico. Il sistema - sottolineano ancora i consiglieri del Gruppo Misto - regge solo grazie al sacrificio quotidiano di medici, infermieri e operatori, mentre la Regione è incapace di programmare, trattenere e valorizzare le competenze. Ancora più grave è l'ammissione di un'assenza di governo nei rapporti con il privato accreditato: mancano criteri chiari su costi, qualità ed esiti clinici, mentre il pubblico perde capacità produttiva e attrattività. Questa non è integrazione, è resa".

"Di fronte a questo quadro, non si può più parlare di errori marginali o di correzioni tecniche: la Lega sfiducia il proprio presidente di Regione e il proprio assessore alla sanità, sancendo politicamente il fallimento della loro azione. Le Opposizioni di centrosinistra - concludono Capozzi, Pellegrino e Honsell - chiedono perciò che questa autocritica tardiva non venga archiviata come un esercizio interno di propaganda. Il Friuli Venezia Giulia ha bisogno di un cambio di rotta immediato, che rimetta al centro il servizio sanitario pubblico, il personale, i territori e il diritto universale alla cura. Continuare su questa strada significa accettare il declino della sanità regionale". ACON/COM/rcm



  • In prima fila, Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Srena Pellegrino (Avs) e Rosaria Capozzi (M5S)
    In prima fila, Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Srena Pellegrino (Avs) e Rosaria Capozzi (M5S)