SALUTE. CAPOZZI (M5S): DA GIUNTA MISURE PEZZA, URGE CAMBIO DI ROTTA
(ACON) Trieste, 2 feb - "Il nostro voto favorevole a questo ddl
non nasce certo dalla condivisione della gestione della sanità
regionale, dalla quale ci separa comunque una distanza politica
profonda e ormai evidente, ma esclusivamente da un senso di
responsabilità verso i territori e i cittadini".
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)
riprende, in una nota stampa, i passaggi principali del testo da
lei predisposto come relatrice espressione del Gruppo Misto sul
disegno di legge 72 (contenente misure, definite urgenti e
straordinarie, sul tema di tutela della salute con la possibilità
per gli enti del Ssr di conferire incarichi a professionisti di
medicina generale in quiescenza).
"Questo provvedimento - aggiunge l'esponente pentastellata -
costituisce certamente una risposta davanti a una grave carenza.
Tuttavia, si tratta di una risposta che ci riporta a misure
emergenziali già viste in passato, in particolare durante la fase
più critica della pandemia: l'utilizzo di medici in quiescenza
per far fronte a problemi strutturali. È evidente che si tratta
di una pezza, non di una soluzione".
"Una crisi di questo tipo - sottolinea Capozzi - richiederebbe
invece interventi strutturali e programmati, non certamente
provvedimenti tampone reiterati nel tempo. Questo ddl, al tempo
stesso, ha rappresento anche il segno di una Maggioranza che non
sostiene più in modo compatto il proprio assessore".
"Abbiamo quindi votato a favore - sottolinea la rappresentante
del M5S - per evitare che interi territori e migliaia di
cittadini si ritrovino ulteriormente scoperti".
"Restiamo comunque convinti - conclude Capozzi - che il Friuli
Venezia Giulia abbia bisogno di un cambio di rotta immediato
nella gestione della sanità".
ACON/COM/aa