SALUTE. CONFICONI (PD): APRIRE AI MEDICI OSPEDALIERI IN PENSIONE
(ACON) Trieste, 2 feb - "L'accoglimento unanime del nostro
ordine del giorno conferma la bontà dell'azione che portiamo
avanti e delle proposte che avanziamo per aiutare il sistema
salute a superare le difficoltà". Lo afferma in una nota il
consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), primo firmatario di
un ordine del giorno collegato al disegno di legge 72 sui medici
in quiescenza e sottoscritto da tutti i Gruppi dell'Aula,
attraverso il quale, fa sapere lo stesso Conficoni "si impegna la
Giunta a farsi parte attiva nei confronti del Governo e del
Parlamento per poter conferire, negli enti del Servizio sanitario
regionale e in presenza di gravi carenze di personale, incarichi
di lavoro autonomo a dirigenti medici e sanitari dipendenti del
Servizio sanitario nazionale collocati in quiescenza".
"Accanto alla questione del medici di medicina generale - spiega
Conficoni -, è necessario intervenire sugli ospedalieri. Pur non
risparmiando critiche all'assessore Riccardi per i ritardi con
cui sta affrontando i problemi, abbiamo sempre dato un contributo
fattivo alla loro soluzione. Non a caso, dagli incentivi per il
personale sanitario a quelli per la formazione dei medici di
famiglia, senza dimenticare le locazioni agevolate per gli
infermieri, sono diversi i nostri emendamenti che la Giunta ha
fatto propri dopo averli bocciati".
"Oggi - conclude il dem - incassiamo il via libera a questa
positiva proposta che, se portata avanti, potrà garantire
l'allargamento alla sanità ospedaliera e territoriale della
possibilità di richiamare medici in pensione per rafforzare la
sanità pubblica e limitare le liste di attesa".
ACON/COM/rcm