ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE. PELLEGRINO (AVS): RAPPRESENTA VALORE AGGIUNTO
(ACON) Trieste, 2 feb - "L'archeologia industriale è la
disciplina che studia, documenta e valorizza le testimonianze
materiali e immateriali della rivoluzione industriale, quali
fabbriche, macchinari, infrastrutture, paesaggi, dalla seconda
metà del Settecento a oggi. È un approccio interdisciplinare che
intreccia storia, architettura e ingegneria per conservare la
memoria del lavoro e nel rispetto di chi in quel mondo ci ha
vissuto". Così in una nota la consigliera regionale Serena
Pellegrino, di Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della
discussione in Aula sulla mozione d'iniziativa del consigliere
Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) sulla valorizzazione del
patrimonio di archeologia industriale in Friuli Venezia Giulia.
"È un'eredità che non può essere lasciata a se stessa e relegata
nell'oblio del tempo - afferma Pellegrino -, ma un tema che deve
considerare come un'infrastruttura civica ciò che torna a
generare valore pubblico, trasformando i vecchi siti produttivi
in beni culturali, spesso riutilizzandoli come musei, spazi
espositivi o centri culturali, promuovendo un nuovo turismo, che
è quello delle opere industriali. Un patrimonio che coinvolge
architettura, ingegneria, storia economica e sociale, per
comprendere i processi produttivi e il loro impatto sul
territorio".
Per la consigliera si tratta di "un nuovo ambito lavorativo, di
rivitalizzazione, dove esempi di rivalorizzazione di questi
fabbricati ve ne sono ormai parecchi anche nella nostra regione e
che hanno valorizzato il territorio, come il Centro europeo arti
e comunicazione contemporanee Luciano Ceschia di Tarcento, o la
centrale idroelettrica di Malnisio, oppure il complesso
industriale di Torviscosa, per non dimenticare l'Amideria di
Chiozza di Ruda che abbiamo visitato con la V Commissione".
"La nostra regione - conclude Pellegrino - può godere di molti
manufatti che, se bonificati e ben ristrutturati, darebbero un
valore aggiunto al nostro patrimonio architettonico, culturale e
sociale. È in questa direzione e in un'ottica di recupero e non
di abbandono, che ho dato voto favorevole a questa mozione".
ACON/COM/rcm