SICUREZZA. OK A MOZIONE NOVELLI-DI BERT PER POTENZIARE FORZE ORDINE


SICUREZZA. OK A MOZIONE NOVELLI-DI BERT PER POTENZIARE FORZE ORDINE

02.02.2026
20:03
(ACON) Trieste, 2 feb - "Impegna la Giunta a sollecitare il Governo a potenziare gli organici e le risorse strumentali delle Forze dell'ordine", ma anche a "valutare nuovi accordi internazionali per il presidio dei confini" la mozione presentata da Roberto Novelli (FI) e Mauro Di Bert (Fedriga presidente) approvata a maggioranza dal Consiglio regionale: 22 si, 6 no, nessun astenuto. A esprimere voto contrario, i consiglieri del Gruppo Misto e Massimo Moretuzzo, Giulia Massolino e Marco Putto del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg. Non ha partecipato al voto il Partito democratico: "È un tema troppo delicato per essere affrontato in questo modo - ha dichiarato il capogruppo Diego Moretti -. Condividiamo alcune impostazioni della mozione, ma le nostre proposte per migliorarla non sono state accolte".

Nel mirino delle Opposizioni alcuni passaggi del testo della mozione, in particolare quello che riferisce di "un'escalation preoccupante di episodi di violenza, spesso riconducibili a immigrati refrattari a una vera integrazione, con numerosi minori stranieri non accompagnati coinvolti".

"Prendo le distanze dall'associazione tra migrante e criminale - ha dichiarato Rosaria Capozzi (M5S) - e da una mozione che affronta il tema della sicurezza solo sul piano repressivo".

La mancanza di un approccio complessivo a un problema riconosciuto da tutti è stato sottolineato con forza dal Pd. Laura Fasiolo ha ricordato di aver più volte chiesto, senza alcun risultato, "un coordinamento tra servizi sociali e sanitari per la presa in carico dei minori stranieri non accompagnati". "Servono Forze di polizia, telecamere, ma anche un approccio sociale e educativo", ha aggiunto Manuela Celotti, ricordando i progetti di rigenerazione urbana proposti dal Pd, ma sempre bocciati. Per Francesco Martines "c'è un problema di fragilità del sistema sociale che arriva da lontano, su cui si innesta il tema dei migranti. Gli interventi sulle Zone rosse a Udine stanno dando risultati, ma vanno accompagnati da misure sociali".

"Le paure non vanno negate - ha aggiunto Massimiliano Pozzo (Pd) - ma neanche strumentalizzate, ragioniamo sui dati". Sempre in casa dem, Nicola Conficoni ha sottolineato che "da tempo il Pd denuncia che le risposte date in tema di sicurezza non bastano, questa mozione ammette che avevamo ragione ", mentre Andrea Carli ha condiviso il fatto "che le divise non bastano, ma gli accordi con le forze di sicurezza privata portano a derive che non ci piacciono". Dello stesso parere anche Furio Honsell (Open) che definisce la mozione "irricevibile", mentre Serena Pellegrino (Avs) punta l'attenzione sulla "mancanza di dati a supporto della dichiarata escalation di violenze", sottolineando che "più agenti, più poteri non significano più sicurezza".

A fornire alcuni numeri è stato Moretuzzo nel suo intervento: "Organici delle Forze dell'ordine diminuiti del 30% in Fvg. 22 milioni spesi negli ultimi due anni per il controllo di 10 valichi di confine su 49. Risorse che potevano essere impegnate in modo diverso". "I criminali entrano nel nostro Paese attraverso i sentieri" ha aggiunto Marko Pisani (Ssk), lanciando il monito "non ghettizziamo i giovani stranieri".

Pieno appoggio alla mozione, che chiede anche più collaborazione con le agenzie di vigilanza privata e un potenziamento dell'attività delle unità cinofile soprattutto vicino alle scuole, è giunta invece dai consiglieri della Maggioranza. Carlo Grilli (Fp) ha ricordato una "preoccupazione sul territorio dilagante. Bisogna intervenire anche in favore di quei ragazzi che hanno voglia di condividere un percorso di integrazione e devono poterlo farlo senza essere visti con paura dalla collettività". "Non vedo niente di male in questa mozione - ha aggiunto Antonio Calligaris (Lega) - perché la mancanza di sicurezza intacca la democrazia". Infine Claudio Giacomelli (FdI), secondo cui "ai messaggi di solidarietà alle Forze dell'ordine devono seguire fatti concreti". Il capogruppo di Fdi ha ricordato gli interventi proposti dal suo partito in Fvg "anche in ambito sociale e di riqualificazione urbana". In merito alla carenza di Forze dell'ordine, ha evidenziato che "questo Governo ha un numero record di bandi assunzione, ma riassorbire le quiescenze è difficile".

"Impossibile fare di più, ci sono dei limiti fisici anche per le scuole di Polizia, ma dal 2027 ci saranno più entrate che uscite" ha affermato in chiusura l'assessore alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, dichiarando di accettare tutti gli impegni chiesti alla Giunta nella mozione. ACON/AA-fc



  • Il Consiglio reginale discute la mozione Novelli-Di Betrt in tema di sicurezza
    Il Consiglio reginale discute la mozione Novelli-Di Betrt in tema di sicurezza
  • I due primi firmatari della mozione Mauro Di Bett (Fp) e Roberto Novelli (FI)
    I due primi firmatari della mozione Mauro Di Bett (Fp) e Roberto Novelli (FI)
  • I consiglieri delle Opposizioni
    I consiglieri delle Opposizioni
  • L'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti
    L'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti