SICUREZZA. CALLIGARIS (LEGA): PIÙ FORZE ORDINE E STRUMENTI EFFICACI
(ACON) Trieste, 2 feb - "Più sicurezza non mette a repentaglio
la democrazia, semmai vale l'esatto contrario: è la mancanza di
sicurezza che toglie libertà ai cittadini impedendo loro di
vivere le città, recarsi in stazione dopo una certa ora e
prendere i mezzi pubblici per andare a lavoro".
Lo afferma in una nota Antonio Calligaris, capogruppo della Lega
in Consiglio regionale, a margine dibattito in Aula sulla mozione
87 in materia di sicurezza e immigrazione.
Il capogruppo leghista ricorda le iniziative già assunte dalla
Regione volute dalla Lega, "a partire dall'emendamento che
prevede l'installazione di telecamere nelle aree limitrofe ai
centri per minori stranieri non accompagnati e la possibilità di
impiegare guardie giurate sui mezzi del trasporto pubblico, a
tutela di utenti e lavoratori".
Calligaris respinge con decisione le critiche dell'Opposizione:
"Non si capisce davvero quale sia il problema. Vi inorridisce il
concetto di coercizione fisica, ma questo significa semplicemente
restituire alle Forze dell'Ordine poteri efficaci. È qualcosa che
i cittadini hanno già compreso molto bene".
"Si ironizza - aggiunge -, ma la realtà è che abbiamo visto
delinquenti picchiare un poliziotto, non il contrario. Non
succede che sia la polizia ad attaccare i manifestanti, succede
invece che un agente venga quasi ammazzato da dieci criminali che
orbitano attorno a certe aree".
"Pensare di risolvere il problema - conclude Calligaris -
mandando educatori di strada con il naso da clown in stazione
Termini non è solo surreale, ma offensivo per chi chiede serenità
e rispetto delle regole. La sicurezza si garantisce con serietà,
responsabilità e strumenti concreti".
ACON/COM/sm