SICUREZZA. PELLEGRINO (AVS): POLITICA DI DESTRA È FALLIMENTARE
(ACON) Trieste, 2 feb - "La mozione 87, così come è stata
presentata dai consiglieri Novelli e Di Bert, punta a far passare
l'idea che più agenti e soprattutto più poteri, equivalga a più
sicurezza, con richiami espliciti a un modello di enforcement che
assomiglia a una versione locale dell'Ice americano. E, senza un
collegamento coerente, vengono buttati nel calderone anche
riferimenti agli scontri di Torino su Askatasuna, come se 'tutto
facesse brodo'".
Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale
di Alleanza Verdi Sinistra, a margine della discussione sulla
mozione 'Sicurezza e migranti, potenziare gli organici e dotare
il Fvg di nuove misure', d'iniziativa dei consiglieri Roberto
Novelli (FI) e Mauro Di Bert (Fp).
"Ho contestato nel merito un'impostazione che chiede all'Aula di
prendere per buone affermazioni pesanti, senza fornire i dati che
rendono credibile un atto istituzionale. La mozione parla di
'escalation' e di episodi di violenza in Fvg, ma non indica -
evidenzia Pellegrino - né aree, né numeri e nemmeno un andamento,
ammettendo che 'sarebbe opportuno' fare una mappatura,
confermando che ad oggi quella mappatura non c'è e che quelle
affermazioni si fondano sul nulla. Un fallimento della politica
securitaria su cui si basa la demagogia della Destra".
"Ancora più grave - prosegue l'esponente di Avs - è il salto
logico sui minori stranieri non accompagnati, dove si insinua un
legame con la criminalità usando però un dato di flusso sugli
ingressi, che non è un indice di criminalità. Senza dire quanti,
su quale totale, per quali reati e chi è in tutela e chi ne è
fuori, si costruisce un'accusa collettiva 'a sentimento'".
"Infine - spiega la consigliera regionale - ho detto no, in modo
netto, ai 'poteri in bianco'. L'idea che più poteri producano
automaticamente più sicurezza è una scorciatoia pericolosa. Basta
guardare agli Stati Uniti: le operazioni ad alta intensità legate
all'enforcement migratorio hanno alimentato tensione e sfiducia,
con proteste e indagini dopo episodi gravissimi, come a
Minneapolis nelle ultime settimane".
"Per queste ragioni - conclude Pellegrino . ho votato contro la
mozione. Sicurezza sì, ma basata su dati verificabili,
prevenzione e controllo democratico, non su accuse senza numeri e
deleghe in bianco che altrove hanno già mostrato il fianco".
ACON/COM/sm