CASA. POZZO (PD): FACILITARE CITTADINI SU BANDO ASSICURAZIONI
(ACON) Trieste, 3 feb - "Nella nostra regione, solo il 7 per
cento delle case è assicurato contro i rischi catastrofali.
Giusto vantare una misura che primi fra tutti abbiamo introdotto,
e che come opposizione avevamo chiesto e abbiamo poi appoggiato,
ma serve monitorare i risultati del bando in corso e essere
pronti a semplificare ulteriormente l'accesso". Lo afferma in una
nota il consigliere regionale Massimiliano Pozzo (Pd), presente a
Udine all'incontro informativo promosso dalla Regione sul nuovo
bando e aperto agli agenti e intermediari assicurativi.
"Positiva la giornata di oggi promossa dall'assessore al
Patrimonio per coinvolgere e informare il mondo assicurativo,
chiamato a seguire direttamente l'inserimento delle domande di
contributo da parte dei cittadini", commenta Pozzo a margine
dell'incontro, sottolineando che "avevo sollevato con
un'interrogazione dubbi su questo compito attribuito agli
assicuratori e spero che non sia un ulteriore adempimento che,
oltre a essere un onere per gli stessi, non incoraggia la
partecipazione al bando".
Secondo il consigliere dem, "l'obiettivo dell'amministrazione
regionale deve essere quello di vedere dei risultati sugli
strumenti che mette a disposizione. Questa misura, introdotta a
fine 2023, non è mai decollata e speriamo dunque che con le
recenti modifiche sia più attrattiva e veda i cittadini
interessati. Auspichiamo, tuttavia, che la Regione mantenga un
monitoraggio puntuale e sia disponibile a ulteriori correttivi
nel caso servissero. Oggi abbiamo sentito parlare di 400 domande
finora presentate, in media due a Comune, ed è quindi chiaro che
serve che il numero cresca considerevolmente".
"Da parte nostra - conclude Pozzo - come abbiamo sempre fatto,
continueremo a promuovere la misura e l'importanza di una cultura
assicurativa che, visto quello che succede con sempre più
frequenza, è fondamentale per prevenire e ridurre l'impatto dei
danni atmosferici e catastrofali. In un anno in cui ricorderemo i
50 anni dal terremoto del Friuli, sia la nostra Regione ancora
una volta apripista a livello nazionale".
ACON/COM/rcm