OVOVIA. MASSOLINO (PAT-CIV): NO A RICATTI DIPIAZZA SU PROGETTO
(ACON) Trieste, 27 feb - "Un ricatto politico verso chi ha avuto
il coraggio, seppur per interesse elettorale, di chiedere di
porre finalmente fine all'incubo dell'ovovia è una pessima mossa
da parte del sindaco Dipiazza".
Lo afferma in una nota Giulia Massolino, consigliera regionale
del Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, in merito alle
dichiarazioni stampa del primo cittadino di Trieste.
"Dopo anni di contestazioni, osservazioni tecniche, perplessità
finalmente emerse e ammesse anche all'interno della sua stessa
Maggioranza e dubbi sempre più radicati sulla sostenibilità
economica dell'intervento - continua Massolino -, il sindaco
sceglie la via dell'ultimatum: 'se votano contro, andiamo a
casa'. È la dimostrazione plastica di una Giunta arrivata al
capolinea, che non riesce più a tenere insieme la propria
coalizione se non evocando lo spettro delle dimissioni".
"Colpisce poi l'affermazione secondo cui l'ovovia sarebbe
chiaramente prevista nel programma elettorale - evidenza
l'esponente autonomista -. Sappiamo bene che non è così: nel
programma presentato a elettrici ed elettori non compare in modo
esplicito. Sostenere il contrario significa piegare la verità a
esigenze di sopravvivenza politica".
"Se davvero, come sostiene il sindaco, dopo 25 anni può 'anche
andare a casa', allora dimostri senso delle istituzioni: consenta
alla Maggioranza di esprimersi senza minacce e alla città di
discutere nel merito - incalza la consigliera regionale -.
Trieste non vede l'ora di liberarsi dell'incubo dell'ovovia, e di
chi l'ha creato, e ritornare finalmente a pensare al bene per il
futuro della città e alle sfide che ha davanti: Porto vecchio,
lavoro, rigenerazioni urbane delle periferie, infrastrutture
verdi, mobilità e conversione ecologica della città".
"La verità è semplice: quando un progetto deve essere tenuto in
vita con un ultimatum, significa che quel progetto non ha più
consenso. E quando una Giunta sopravvive solo sotto ricatto
politico - conclude Massolino -, significa che è alla frutta.
Trieste si merita invece responsabilità, verità e rispetto".
ACON/COM/sm