SESSIONE EUROPEA. PELLEGRINO (AVS): L'ATTENZIONE ALL'AMBIENTE SIA VERA
(ACON) Trieste, 5 mar - "Il documento sulla Sessione europea
fornito ai consiglieri mi trova veramente concorde su molti punti
e slanci ideali, che temo però rimanere solo sulla carta. C'è
invece la necessità di un cambiamento della politica in essere e
auspico che la relazione non resti lettera morta, perché
l'ecosistema deve essere il caposaldo e il punto di riferimento
su cui si basa la vita su questo pianeta". Così in una nota la
consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e
Sinistra) all'indomani dell'esame dei documenti della Sessione
europea 2026 in VI Commissione, con riferimento agli
approfondimenti tematici "Un nuovo piano per la prosperità
sostenibile e la competitività dell'Europa" e "Sostenere le
persone e rafforzare le nostre società e il nostro modello
sociale".
"Ci troviamo in un contesto socio-economico drammatico - prosegue
Pellegrino -, con investimenti speculativi che hanno gravi
ricadute sulla tutela ambientale e delle comunità. Abbattere
alberi, invece che salvaguardare il territorio, soprassedere alla
sicurezza, al trasporto, alla viabilità, alla salute, alla
logistica, anteponendo l'economia a tutto il resto ci posiziona
in una situazione di grave pericolo. Utilizzare il greenwashing,
ovvero l'ecologismo di facciata, risulta un imbiancamento verde
che sfrutta la crescente domanda di sostenibilità, spesso usando
termini vaghi come naturale o eco, oppure ancora false
certificazioni per trarre in inganno l'opinione pubblica".
La consigliera rosso-verde continua sottolineando come "siamo in
presenza di vere e proprie povertà che vanno da quella energetica
a quella lavorativa, abitativa o affettiva, mentre ci sono gli
interessi di alcune lobby che i che spingono per il mantenimento
di una carbonizzazione che dovrebbe essere già sulla via del
tramonto, invece pilotano i governi ad attaccare quei paesi
ricchi di risorse che producono energia fossile. La crisi
climatica dovrebbe spingere a una vera transizione ecologica ed
energetica, ma non deve pesare sulla classe lavoratrice".
"L'auspicio è che la nostra Regione possa diventare un modello di
buone pratiche, frutto della rinnovata attenzione e
consapevolezza verso madre terra, a partire da luoghi delicati
come ad esempio il lago di Cavazzo e il Tagliamento", conclude
Pellegrino.
ACON/COM/rcm