SESSIONE EUROPEA. PELLEGRINO (AVS): L'ATTENZIONE ALL'AMBIENTE SIA VERA


SESSIONE EUROPEA. PELLEGRINO (AVS): L'ATTENZIONE ALL'AMBIENTE SIA VERA

05.03.2026
12:52
(ACON) Trieste, 5 mar - "Il documento sulla Sessione europea fornito ai consiglieri mi trova veramente concorde su molti punti e slanci ideali, che temo però rimanere solo sulla carta. C'è invece la necessità di un cambiamento della politica in essere e auspico che la relazione non resti lettera morta, perché l'ecosistema deve essere il caposaldo e il punto di riferimento su cui si basa la vita su questo pianeta". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) all'indomani dell'esame dei documenti della Sessione europea 2026 in VI Commissione, con riferimento agli approfondimenti tematici "Un nuovo piano per la prosperità sostenibile e la competitività dell'Europa" e "Sostenere le persone e rafforzare le nostre società e il nostro modello sociale".

"Ci troviamo in un contesto socio-economico drammatico - prosegue Pellegrino -, con investimenti speculativi che hanno gravi ricadute sulla tutela ambientale e delle comunità. Abbattere alberi, invece che salvaguardare il territorio, soprassedere alla sicurezza, al trasporto, alla viabilità, alla salute, alla logistica, anteponendo l'economia a tutto il resto ci posiziona in una situazione di grave pericolo. Utilizzare il greenwashing, ovvero l'ecologismo di facciata, risulta un imbiancamento verde che sfrutta la crescente domanda di sostenibilità, spesso usando termini vaghi come naturale o eco, oppure ancora false certificazioni per trarre in inganno l'opinione pubblica".

La consigliera rosso-verde continua sottolineando come "siamo in presenza di vere e proprie povertà che vanno da quella energetica a quella lavorativa, abitativa o affettiva, mentre ci sono gli interessi di alcune lobby che i che spingono per il mantenimento di una carbonizzazione che dovrebbe essere già sulla via del tramonto, invece pilotano i governi ad attaccare quei paesi ricchi di risorse che producono energia fossile. La crisi climatica dovrebbe spingere a una vera transizione ecologica ed energetica, ma non deve pesare sulla classe lavoratrice".

"L'auspicio è che la nostra Regione possa diventare un modello di buone pratiche, frutto della rinnovata attenzione e consapevolezza verso madre terra, a partire da luoghi delicati come ad esempio il lago di Cavazzo e il Tagliamento", conclude Pellegrino. ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)