LAVORO. HONSELL (OPEN): OBBLIGARE AZIENDE A CERTIFICAZIONI SICUREZZA
(ACON) Trieste, 5 mar - "Esprimiamo la nostra più sentita
vicinanza ai due lavoratori rimasti feriti ieri negli
stabilimenti di Basiliano e San Giorgio di Nogaro. Come Open
Sinistra Fvg, vogliamo ribadire la nostra forte indignazione:
ogni incidente sul lavoro è una ferita aperta per l'intera
comunità regionale e non possiamo in alcun modo permettere che
l'opinione pubblica si assuefaccia a questa inaccettabile
sequenza di episodi". Così in una nota Furio Honsell, consigliere
regionale di Open Sinistra Fvg, commentando "gli infortuni
avvenuti presso la Clampco Sistemi di Basiliano, dove un operaio
è stato colpito al torace da un frammento metallico, e alla Mavra
di San Giorgio di Nogaro, dove un lavoratore è stato travolto da
un carico di venti quintali riportando traumi alle gambe".
"I dati sugli infortuni in Friuli Venezia Giulia - rimarca
Honsell - restano inaccettabili. Come evidenziato anche dalle
sigle sindacali, nel 2025 abbiamo registrato circa 16mila
infortuni e 19 morti nella nostra regione. È necessario un cambio
di paradigma radicale: la sicurezza deve diventare il
prerequisito fondamentale dell'attività d'impresa. Da tempo
ribadiamo la necessità di perfezionare e rendere stringenti le
certificazioni sulla sicurezza, chiedendo che diventino un
obbligo assoluto per tutte le aziende, da anteporre
cronologicamente e gerarchicamente alle certificazioni di
prodotto. Non può esserci qualità nel mercato se non c'è dignità
e tutela della vita umana nei luoghi di produzione".
ACON/COM/rcm