LAVORO. MENTIL (PD): SERVE TUTELA A DIPENDENTI REFRION-LUVE IN CARNIA
(ACON) Trieste, 5 mar - "I problemi già emersi un anno fa alla
Refrion Luve di Villa Santina, con le preoccupazioni espresse da
lavoratori e sindacati, si confermano oggi con maggiore forza con
l'annunciata chiusura dello stabilimento il prossimo aprile. Da
quanto emerge siamo a un punto di non ritorno e diventa
necessario un intervento della Regione per tutelare i 19 operai
impiegati attualmente nel sito carnico, considerando che la
vertenza pare non si sia al momento sbloccata, con la proprietà
ferma sulle proprie decisioni". Lo afferma in una nota il
consigliere regionale Massimo Mentil (Pd), riferendosi alla
situazione dello stabilimento di Villa Santina della Lu-Ve ex
Refrion, azienda leader nel settore della refrigerazione
industriale.
"Le proposte economiche e logistiche avanzate dall'azienda, a
detta degli stessi lavoratori - riporta Mentil -, non sarebbero
percorribili in quanto non considerate eque e rispettose delle
maestranze, soprattutto guardando alle proprie prospettive
lavorative e quindi di vita. Una nuova tegola del genere non è
sostenibile dal territorio in quanto aggraverebbe la situazione
già fragile della Carnia".
"Di questo passo si accelera l'impoverimento del tessuto
economico della montagna e di conseguenza quello sociale. Non si
depauperi un'esperienza come questa in Carnia - conclude il dem -
di cui ha beneficiato anche la stessa azienda".
ACON/COM/rcm