8 MARZO. HONSELL (OPEN): GOVERNO ARRETRA SU CONSENSO E CONGEDI


8 MARZO. HONSELL (OPEN): GOVERNO ARRETRA SU CONSENSO E CONGEDI

07.03.2026
14:41
(ACON) Trieste, 7 mar - "Domenica 8 marzo ricorre l'ennesima Giornata internazionale della donna. Ogni anno questa ricorrenza impone una riflessione: dobbiamo chiederci se sia stato fatto tutto il possibile nel cammino verso la parità di genere e la riduzione della violenza contro le donne e se gli sforzi abbiano raggiunto obiettivi concreti".

Lo affermano in una nota congiunta il consigliere regionale Furio Honsell e l'esponente Martina Scaffi di Open Sinistra Fvg

"Lo scorso anno - prosegue la nota - avevamo sollecitato una modifica della legge italiana sullo stupro basata sul concetto di consenso. Chiedevamo che il nostro Stato, anche a fronte del parziale fallimento della Direttiva Ue 2024/1385, adeguasse la propria legislazione alla Convenzione di Istanbul, seguendo l'esempio di altri Paesi europei. Da sempre, inoltre, sosteniamo la necessità di una rivoluzione culturale che parta dall'introduzione dell'educazione sessuo-affettiva nelle scuole e giunga a una ristrutturazione del welfare che garantisca una reale parità di genere".

"A novembre 2025 - affermano gli esponenti di Open - avevamo accolto con favore l'accordo raggiunto in Parlamento tra le forze politiche per introdurre il principio del libero consenso, considerandolo una svolta storica. Purtroppo, il successivo Ddl Bongiorno ha ridimensionato quegli intenti, imperniando nuovamente il reato sulla manifestazione del 'dissenso' anziché sull'assenza di consenso".

"È una scelta meno coraggiosa e distante dall'evoluzione del diritto internazionale - si evidenzia nella nota stampa -, che rischia di continuare a esporre le donne alla vittimizzazione secondaria nei tribunali, pratica per la quale l'Italia è già stata sanzionata dalla Corte europea dei Diritti dell'uomo. Il 24 febbraio scorso, inoltre, è stata affossata in Parlamento la legge proposta dalle Opposizioni sul congedo genitoriale paritario, misura pensata per eliminare le disparità occupazionali tra uomini e donne ed evitare che il carico di cura gravi esclusivamente sulle donne,compromettendone carriera e futuro previdenziale, esponendole ad un rischio maggiore di povertà".

"Il bilancio di Open Sinistra Fvg è dunque critico: nonostante gli slogan - conclude la nota -, questo Governo e questa Maggioranza sembrano muoversi in direzione opposta rispetto alla reale tutela e promozione dei diritti delle donne". ACON/COM/sm



  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)