LOGISTICA. MARTINES (PD): NON CI SIANO SORPRESE SU PROGETTO PORPETTO
(ACON) Trieste, 9 mar - "La tutela del territorio di Porpetto va
garantita dal paventato polo logistico, un progetto che
distruggerebbe ettari di aree agricole in una realtà già
appesantita da diverse infrastrutture. Vanno, dunque, scongiurate
sorprese nel testo della legge recentemente approvata dal
Consiglio regionale (con il mio voto di astensione critica) o
nella conseguente delibera di Giunta che, entro 180 giorni
dall'approvazione, dovrà definire i criteri e gli indirizzi per
la localizzazione degli insediamenti".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Francesco
Martines (Pd), dopo il via libera dell'Assemblea legislativa del
Friuli Venezia Giulia al disegno di legge 71 "Disciplina
urbanistica degli insediamenti logistici".
"Prima dell'approvazione del ddl - continua Martines -, non
esistevano norme specifiche di pianificazione territoriale
inerenti i grandi insediamenti logistici, ed è pur vero che
andava preso atto del galoppante sviluppo della logistica
conseguente a dinamiche economiche e commerciali non più
controllabili e legate a cambiamenti delle abitudini dei
consumatori e delle esigenze aziendali".
"Una particolare regolazione delle norme urbanistiche andava,
quindi, fatta - evidenzia l'esponente regionale -, ma guarda
caso, questa velocità nel costruire il citato ddl è nata subito
dopo le contestazioni sull'annunciato polo logistico di Porpetto,
per il quale uno studio di fattibilità esisteva già, anche se non
ancora inviato agli organi regionali competenti".
Secondo Martines "uno dei principali vulnus della legge è
l'assenza di una scala di priorità tra i principi direttivi per
la localizzazione degli insediamenti. Sarebbe stato opportuno
stabilire, ad esempio, che si utilizzino prima le aree libere
degli interporti o quelle più vicine alle zone industriali,
evitando ulteriore consumo di suolo. Sarà la Giunta a decidere
autonomamente se introdurre o meno queste priorità, ma il
Consiglio, pur con il previsto passaggio nella Commissione
competente, non avrà strumenti per modificare norme dubbie o non
coerenti".
"Solo leggendo e analizzando la prossima delibera di Giunta -
conclude il dem -, si potrà capire se i nostri dubbi su una
possibile volontà di facilitare il percorso per la realizzazione
del fantomatico polo logistico di Porpetto siano solo inutili
sospetti".
ACON/COM/sm