BANDA LARGA. BULLIAN(PAT-CIV)-MORETTI(PD): GIUNTA INDICHI TEMPISTICHE


BANDA LARGA. BULLIAN(PAT-CIV)-MORETTI(PD): GIUNTA INDICHI TEMPISTICHE

18.03.2026
13:12
(ACON) Trieste, 18 mar - "L'attivazione della rete a banda larga nelle aree industriali dei Comuni di Cormons, Romans d'Isonzo, Ronchi dei Legionari e Villesse non è ancora stata completamente realizzata, nonostante i lavori siano stati ultimati già nel 2020. Non è ammissibile che aree industriali di grande rilevanza per l'Isontino restino ancora ostaggio di ritardi. La segnalazione è giunta da Romans, ma temiamo che la situazione sia generalizzata. Per questo abbiamo presentato un'interrogazione alla Giunta regionale, per fare chiarezza sulle tempistiche della messa in esercizio della rete e sulle azioni concrete che l'amministrazione intende mettere in campo per sbloccare definitivamente la situazione". Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) e Diego Moretti (Partito Democratico).

"L'infrastrutturazione pubblica delle aree industriali di Cormons, Romans d'Isonzo, Ronchi dei Legionari e Villesse - osservano Bullian e Moretti - era stata individuata come prioritaria già nel 2014, quando si manifestò la necessità di aggiornare la connettività del territorio a fronte della forte presenza di imprese. L'intervento è stato affidato alla società in house Insiel, con un finanziamento complessivo di 1 milione e 800mila euro provenienti dal Fondo Gorizia, nell'ambito di un protocollo sottoscritto tra la Camera di Commercio di Gorizia e la Regione. Il piano dei lavori è stato definito nel 2017 e i lavori stessi, ci risulta, sono stati portati a termine nel 2020 durante l'emergenza Covid-19".

Secondo i due consiglieri delle Opposizioni "il problema è che, nonostante l'opera risulti completata, la rete pare non essere ancora completamente attiva, almeno in alcune zone industriali come quella di Romans d'Isonzo. Si tratta quindi di una risorsa pubblica rilevante, realizzata con quasi due milioni di euro di fondi pubblici, che allo stato attuale non produce i benefici attesi per il sistema produttivo locale. Nel frattempo, diverse aziende insediate nelle aree interessate hanno dovuto sostenere spese a proprio carico per realizzare soluzioni alternative e garantirsi la connettività necessaria. In altre parole, mentre l'infrastruttura pubblica finanziata con 1,8 milioni di euro resta almeno parzialmente di fatto inutilizzata, le imprese si sono trovate costrette a intervenire autonomamente, pagando di tasca propria per poter continuare a lavorare. Una situazione paradossale che non può protrarsi oltre".

"Per questo - spiegano Bullian e Moretti - abbiamo ritenuto necessario presentare un'interrogazione alla Giunta regionale per sapere quali siano le tempistiche previste per la completa attivazione della rete, nonché quali soluzioni operative e azioni concrete si intendano adottare affinché l'infrastruttura possa finalmente essere utilizzata dalle aziende delle aree interessate. Ora è il momento che anche la Regione faccia la propria parte e garantisca che un'infrastruttura pubblica già realizzata diventi finalmente operativa". ACON/COM/rm



  • Diego Moretti (Pd) ed Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Diego Moretti (Pd) ed Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)