SCUOLA. BORDIN AL PREMIO BARAZZA: VALORI E DIRITTI EREDITÀ PER GIOVANI
(ACON) Udine, 19 mar - "Un'eredità morale che si trasforma in
opportunità per le nuove generazioni, nel segno dei valori civili
e della passione per la comunità". È il pensiero espresso dal
presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, intervenuto
all'Isis Deganutti di Udine per la cerimonia di consegna del
Premio Barazza 2026, l'iniziativa voluta dalla famiglia
dell'indimenticato professore e già sindaco di Udine per premiare
il merito e la sensibilità degli studenti sui temi dei diritti
umani.
"Il Premio Barazza è la dimostrazione che quando nella vita c'è
un impegno forte all'interno della propria comunità, che può
essere la città che si amministra, il luogo in cui si lavora o
realtà come l'Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e
delle Regioni d'Europa (Aiccre), si lascia un segno indelebile -
ha dichiarato il presidente Bordin -. Questa iniziativa ha il
merito straordinario di coinvolgere i giovani, trasmettendo loro
principi e idee in un periodo storico in cui parlare di diritti
umani è, purtroppo, drammaticamente attuale. È un lascito morale
che il professor Barazza fa attraverso la sua famiglia in un
contesto a lui carissimo: la scuola".
Rivolgendosi direttamente agli studenti presenti nell'aula magna
dell'istituto, intitolata proprio a Barazza lo scorso settembre,
Bordin ha aggiunto un'esortazione: "Continuate con impegno,
passione e rispettando i valori positivi: è il modo migliore per
costruire, a vostra volta, un'eredità importante".
Il Premio Barazza, consistente in due borse di studio da 1.000
euro ciascuna, è stato assegnato a seguito di un concorso
fotografico, disciplina a lui molto cara, che aveva per tema i
diritti umani. I due vincitori sono Melissa Shala (classe 2C Afm)
con la foto "Oltre il tempo", che ritrae la mano di una nonna e
di un nipotino che si stringono, simbolo del diritto alla cura in
ogni fase della vita e Donat Maloku (classe 3C Prof) con un
ritratto di una giovane donna con il velo, intenta a leggere il
libro "Nata libera".
Presenti alla cerimonia di consegna delle borse di studio anche
la moglie di Barazza, Mariarosa Freschi, e la sorella Daniela,
cui sono andati i ringraziamenti di tutti i partecipanti a
cominciare dalla dirigente scolastica dell'Isis Deganutti, Maria
Rosa Castellano.
ACON/AA-rcm