FINE VITA. MASSOLINO (PAT-CIV): OPPELLI, CHIAREZZA SU OPERATO ASUGI
(ACON) Trieste, 26 mar - "Esprimo vicinanza e sostegno alla
decisione di Marco Cappato di autodenunciarsi rispetto al caso di
Martina Oppelli : è necessario andare fino in fondo e fare
chiarezza rispetto all'operato di Asugi ed eventuali pressioni
politiche, nell'interesse della cittadinanza tutta".
Lo dichiara in una nota Giulia Massolino, consigliera del Patto
per l'Autonomia - Civica Fvg.
"Infatti - continua Massolino -, a seguito dell'archiviazione
della denuncia per tortura presentata da Oppelli contro Asugi,
l'autodenuncia di chi ha accompagnato Martina a morire in
Svizzera è essenziale per accertare se sia stato commesso un
reato violando il diritto ad accedere al suicidio medicalmente
assistito, non rispettando la sentenza della Corte
costituzionale".
"La stessa Corte costituzionale, infatti - evidenzia l'esponente
autonomista -, confermando la competenza regionale, ha riaperto
la possibilità di legiferare sul tema: è quindi ora che la
Regione smetta di mettere la testa sotto la sabbia su un tema
tanto sentito dalla cittadinanza, come dimostrano le
numerosissime firme raccolte a sostegno del referendum prima e
della proposta di legge di iniziativa popolare poi".
"Le istituzioni non possono negare dei diritti per ideologia. È
tempo di dimostrare responsabilità e garantire dignità fino alla
fine, con tempi certi e con procedure garantite, perché altre
persone non si ritrovino nelle condizioni di grave sofferenza che
ha dovuto sopportare la nostra corregionale. Tutte e tutti -
conclude Massolino - dobbiamo sentirci tutelati nel poter essere
liberi subito, fino alla fine".
ACON/COM/sm