TERRITORI. BERNARDIS (FP): IL BUONGOVERNO LOCALE È IL MOTORE D'ITALIA
(ACON) Trieste, 26 mar - "La questione settentrionale è un tema
centrale e tutt'altro che risolto, come dimostrato chiaramente
dal recente esito referendario che ha visto il Friuli Venezia
Giulia e il nord-est esprimersi in netta controtendenza rispetto
al dato nazionale". Così, in una nota, il consigliere regionale
Diego Bernardis (Fedriga presidente) che, intervenendo sul
dibattito politico legato al ruolo dei territori e alle
prospettive di sviluppo del Paese, aggiunge: "Non si tratta di
alimentare contrapposizioni, ma di riconoscere come un rapporto
di fiducia costruito sulla concretezza quotidiana permetta ai
cittadini di guardare alle riforme con maggiore serenità".
"Il modello di buongoverno espresso dalla nostra Regione, così
come dalle realtà vicine, è un patrimonio di concretezza che va
tutelato. Le Regioni del nord - afferma Bernardis - esprimono un
tessuto sociale ed economico che ha il diritto di essere messo
nelle condizioni di operare al meglio. Il voto del nostro
territorio parla chiaro: esiste una sintonia profonda tra chi
governa e le istanze della comunità, un legame basato sulla
capacità di dare risposte reali e di non temere il cambiamento
quando questo è sinonimo di miglioramento".
"Il contributo delle aree più dinamiche non va quindi letto in
chiave rivendicativa, ma come una responsabilità nazionale.
L'impegno - prosegue il consigliere - deve essere quello di
consolidare una squadra coesa che sappia tradurre le istanze del
territorio in azioni efficaci. L'autonomia e la responsabilità
territoriale non sono concessioni, ma la via maestra per premiare
il merito e garantire che il motore del Paese non venga frenato
da visioni che non appartengono alla nostra storia produttiva".
"In questo scenario, continuare a lavorare con pragmatismo è il
nostro compito principale. Onorare la fiducia degli elettori
significa rafforzare un progetto politico che trova nell'ascolto
delle comunità e nel coraggio delle riforme i suoi veri punti di
forza, dimostrando che la concretezza amministrativa è l'unica
vera bussola per il futuro del Paese", conclude Bernardis.
ACON/COM/rcm