COVID. MAURMAIR (FDI): OPPOSIZIONE STRUMENTALE SU MOZIONE
(ACON) Trieste, 26 mar - "Un riconoscimento pubblico
dell'impegno degli amministratori locali durante l'emergenza
Covid-19, a sei anni dalla pandemia. Era questo l'obiettivo della
mozione presentata dal Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in
Regione, discussa oggi in Aula".
Così, in una nota, il consigliere regionale Markus Maurmair
(FdI), primo firmatario, insieme ai colleghi Claudio Giacomelli,
Stefano Balloch, Orsola Costanza, Igor Trelani, della mozione che
chiedeva alla Giunta di "promuovere, insieme ad Anci Fvg, forme
di riconoscimento istituzionale per sindaci, amministratori,
personale comunale e volontari della Protezione civile che in
quei mesi difficili hanno tenuto insieme le comunità locali".
"In Friuli Venezia Giulia il Covid - continua Maumair - ha
causato 4.695 morti su 301.755 casi confermati. Mentre il tributo
al personale sanitario è stato ampiamente riconosciuto a livello
nazionale, con onorificenze presidenziali, medaglie al merito
della sanità pubblica, una Giornata nazionale istituita per legge
il 20 febbraio e, persino, una candidatura al Premio Nobel per la
Pace, il ruolo della 'prossimità amministrativa' è restato in
secondo piano nella memoria pubblica".
"Il dibattito in Aula - fa sapere il consigliere - ha, però,
preso una piega inattesa. L'Opposizione ha scelto la strada della
strumentalizzazione, sostenendo che i sindaci non avrebbero
bisogno di medaglie e sollevando obiezioni che abbiamo giudicato
pretestuose e lontane dallo spirito della proposta. Di fronte a
questo clima, ho scelto di ritirare la mozione dalla
discussione".
"Il mio intento era arrivare a un voto condiviso e
trasversalmente favorevole. I numeri per l'approvazione ci
sarebbero stati - spiega l'esponente di Maggioranza -, ma una
mozione di questo tipo meritava ben altro: una convergenza
autentica, capace di andare oltre le logiche di schieramento.
L'Opposizione, evidentemente priva di argomenti nel merito, ha
finito per banalizzare la portata della proposta. Sono rimasto
amareggiato e deluso di fronte a qualcosa che evidentemente non
siamo ancora pronti a discutere con lucidità e con la giusta
distanza".
"Alla base della mozione c'era un'idea semplice e al tempo stesso
profonda: dare rilievo all'esperienza delle comunità locali
durante la pandemia significa rafforzare la cultura della
responsabilità, della solidarietà e della collaborazione tra
istituzioni e cittadini. Valori che - conclude Maurmair -
sembrano mancare sempre di più nel dibattito pubblico di oggi".
ACON/COM/sm