SICUREZZA STRADALE. SPAGNOLO (LEGA): RAFFORZARE RUOLO COMUNI
(ACON) Trieste, 26 mar - "La sicurezza stradale deve diventare
una priorità concreta e quotidiana, soprattutto nei centri
abitati, dove si concentrano i rischi maggiori per pedoni e
ciclisti. Non possiamo più accettare che tragedie come quelle che
hanno colpito la nostra regione si ripetano".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale della Lega Fvg,
Maddalena Spagnolo, intervenuta in Aula a sostegno della mozione
sulla sicurezza stradale nei centri abitati, presentata dal
consigliere Di Bert e sottoscritta anche dall'intero gruppo Lega.
"Ringrazio il collega Di Bert per aver riportato all'attenzione
del Consiglio un tema così delicato - prosegue Spagnolo - che
nasce da fatti drammatici che hanno segnato profondamente le
nostre comunità. Penso, tra gli altri, alla tragedia che ha
coinvolto la giovane Alice Morsanutto, che ha lasciato un segno
indelebile e richiama tutti noi a una responsabilità maggiore".
La consigliera evidenzia come "i dati e gli episodi recenti
confermino la necessità di intervenire con strumenti più
efficaci: il Friuli Venezia Giulia si colloca, infatti, tra le
regioni con il più alto numero di investimenti di pedoni, con una
crescente richiesta di sicurezza da parte dei cittadini. È giusto
rafforzare il ruolo dei Comuni perché sono gli enti più vicini al
territorio e conoscono meglio le situazioni di rischio. Dobbiamo
metterli nelle condizioni di agire, superando gli ostacoli
normativi che oggi limitano l'installazione di strumenti di
controllo e di moderazione della velocità".
Spagnolo ricorda, inoltre, l'impegno già avviato dalla Regione
sul fronte della prevenzione: "Con un emendamento alla legge
finanziaria ho voluto destinare 200 mila euro per coinvolgere le
associazioni in progetti rivolti alle scuole e agli studenti, con
l'obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza dei rischi
legati alla strada e promuovere comportamenti corretti".
"La sicurezza - conclude l'esponente leghista - non si costruisce
con un solo intervento, ma con un insieme di azioni: norme più
chiare, strumenti più efficaci, educazione e prevenzione.
Dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione, con
determinazione, per evitare che altre famiglie si trovino ad
affrontare tragedie che possono e devono essere prevenute".
ACON/COM/sm