SICUREZZA STRADALE. GRUPPO PD: IMPORTANTE UNO SFORZO COLLETTIVO
(ACON) Trieste, 26 mar - "Il tema della sicurezza stradale e
dei pericoli ai quali sono esposti soprattutto i cosiddetti
soggetti deboli è un triste e doloroso dato, noto ormai da tempo
e che purtroppo viene troppe volte ricordato da incidenti più o
meno gravi. In questo senso, non ci tiriamo indietro di fronte
alla richiesta della Maggioranza di implementare gli sforzi per
fare di più a favore della sicurezza, convinti della necessità di
uno sforzo collettivo. Allo stesso modo, nell'ottica di un giusto
e sperato equilibrio, l'auspicio è che si tenga conto anche delle
proposte di buon senso che provengono dalle Opposizioni". Lo
affermano in una nota i consiglieri regionali Massimiliano Pozzo,
Laura Fasiolo, Nicola Conficoni e Diego Moretti (Pd) a margine
della discussione odierna sulla mozione sulla sicurezza stradale
nei centri abitati del Friuli Venezia Giulia, presentata dal
Centrodestra.
Secondo Pozzo, "la sicurezza stradale è un macro tema che
richiede diversi approfondimenti e contributi che in più
occasioni sono giunti da più parti, compreso il gruppo del Pd,
spesso inascoltato. Il problema è certamente sentito in maniera
pesante tanto nei centri abitati, quanto nelle arterie viarie
principali, compresa quindi la viabilità regionale e penso a
proposte e interrogazioni che ho portato, per esempio sulla Ss14
Palazzolo Precenicco Latisana, e sulle strade regionali 353
Pozzuolo-Mortegliano-Muzzana e 56 Pradamano-Buttrio-Manzano su
cui servirebbe un maggiore sforzo per interventi di messa in
sicurezza. Giusto un approfondimento sui centri abitati e in
questo senso apprezziamo l'azione di chi ha proposto la mozione
aggiungendo la firma".
La Fasiolo evidenzia "il ruolo centrale delle istituzioni
scolastiche: le scuole sono certamente il collettore di input e
tematiche riguardanti questa problematica sul quale è necessario
un approccio integrato e un'attenzione verso i luoghi dove
vengono attuate da tempo buone pratiche. Allora si guardi a
Trento e Bolzano dove ci sono esperienze avanzate. E poi
l'utilizzo delle tecnologie, dell'illuminazione che resta
comunque uno dei maggiori elementi di sicurezza e sulla quale in
diversi casi siamo ancora carenti".
Per Conficoni "il tema è sicuramente centrale e il pensiero va in
primis alle vittime della strada. Accanto a questo, c'è anche la
possibilità di spingere un cambio culturale sul modo di
spostarsi, incentivando il trasporto pubblico, ma anche la
mobilità lenta. Ed è qui che ritorna la questione sicurezza,
perché per incentivare comportamenti virtuosi è necessario che si
investa in questo senso. Di proposte per interventi strutturali
ce ne sono state anche da parte nostra, come l'emendamento alla
Stabilità bocciato che chiedeva una continuità di investimenti
nel bando zone 30 in ambito urbano, oppure la richiesta
sull'autovelox fisso sulla strada che collega Pordenone a Oderzo,
ancora in attesa di essere installato. Ben vengano quindi le
sollecitazioni della Maggioranza, che però fatte oggi dal
Centrodestra evidenziano che la Giunta avrebbe potuto fare di
più".
Per il capogruppo Moretti "va ricordato che su questo tema, a
livello nazionale si è finora legiferato sull'onda dell'emozione
del momento, il che è un limite. La legge che dieci anni fa ha
introdotto l'omicidio stradale è positiva perché ha affrontato un
tema reale, ma oggi, sui reati minori, si rende necessario un
intervento del legislatore nazionale per alleggerire il maggiore
carico sui tribunali". Secondo Moretti "bisogna però essere
coerenti con quello che vogliamo e diciamo: non si può pretendere
più autovelox e zone 30 e poi protestare quando ci sono. Abbiamo
sempre riconosciuto alla Regione di avere investito molto sulla
sicurezza stradale, segnaletica in primis, ma è necessario che la
Maggioranza sia più aperta quando qualche proposta arriva dalle
Opposizioni".
ACON/COM/rcm