SICUREZZA STRADALE, NOVELLI (FI): SERVONO FORMAZIONE E INFRASTRUTTURE


SICUREZZA STRADALE, NOVELLI (FI): SERVONO FORMAZIONE E INFRASTRUTTURE

26.03.2026
16:42
(ACON) Trieste, 26 mar - "Prevenzione tramite una formazione specifica nelle scuole. Mappatura dei punti critici delle arterie più a rischio. Iniziative finalizzate a sviluppare una percezione reale dei rischi e adottando comportamenti responsabili. Sono tre dei punti chiave da affrontare per aumentare la sicurezza stradale". Lo afferma in una nota Roberto Novelli, consigliere regionale di Forza Italia, intervenuto oggi in Aula per ricordare "quanto fatto dal Governo e dalla Regione in questi anni e, restringendo il compasso, rivendicando l'impegno personale profuso per questo obiettivo nel corso della mia attività politica in Regione e in Parlamento, anche tramite una mozione di cui sono primo firmatario in questa legislatura". Novelli ricordato che "dal 2003, anno in cui il Governo introdusse riforme incisive per ridurre la mortalità sulle strade, l'Italia ha compiuto passi significativi: i decessi sono passati da circa 7.000 a 3.000 l'anno. Un risultato importante, che tuttavia non può considerarsi sufficiente. Accanto al numero delle vittime, infatti, va tenuto conto anche delle migliaia di persone che riportano invalidità permanenti a seguito di incidenti stradali. Sempre nel 2003, con la legge 53, è stato introdotto l'insegnamento obbligatorio dell'educazione stradale nelle scuole. Un passaggio fondamentale, che ha però evidenziato nel tempo criticità legate all'omogeneità della formazione e alla preparazione dei formatori".

"Il nostro Paese ha fatto molto sul piano normativo e culturale. Tuttavia - fa presente il consigliere -, alcune realtà territoriali si sono distinte per un impegno ancora più incisivo. È il caso della Regione Friuli Venezia Giulia, che già nel 2004 ha approvato la prima legge regionale sulla sicurezza stradale, anticipando un approccio strutturato e continuativo al tema. Da allora, il Friuli Venezia Giulia ha rafforzato ulteriormente il proprio impegno attraverso fondi dedicati e iniziative proattive, capillari e diffuse sul territorio, con l'obiettivo di ridurre il numero degli incidenti e promuovere una cultura della sicurezza. Resta tuttavia centrale il tema dell'educazione nelle scuole. La sicurezza stradale non può essere solo una questione di norme e controlli, ma anche di senso civico. I giovani devono maturare una piena consapevolezza della pericolosità della strada, capendone rischi e pericoli".

Novelli chiude ricordando la sua mozione, la 174, "finalizzata a individuare e mappare i punti più pericolosi della rete stradale, con l'obiettivo di istituire un fondo dedicato per interventi mirati. L'intento è duplice: migliorare la sicurezza infrastrutturale e introdurre elementi che inducano maggiore attenzione da parte dei conducenti. Dobbiamo compiere un ulteriore salto di qualità integrando infrastrutture, formazione e responsabilità individuale. La sicurezza stradale non è solo una priorità amministrativa, ma un investimento culturale sul futuro delle nuove generazioni". ACON/COM/rcm



  • Roberto Novelli (FI)
    Roberto Novelli (FI)