TPL. CAPOZZI (M5S): DISSERVIZI ARRIVA UD, PERPLESSI DA RISPOSTA GIUNTA


TPL. CAPOZZI (M5S): DISSERVIZI ARRIVA UD, PERPLESSI DA RISPOSTA GIUNTA

26.03.2026
17:29
(ACON) Trieste, 26 mar - "Si tratta di un vero e proprio esercizio di elusione politica! La risposta fornita dall'assessore regionale Cristina Amirante, all'interrogazione a risposta immediata incentrata sul servizio di Trasporto pubblico a Udine, ci lascia infatti sconcertati: sia nel merito che nel metodo". La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) esprime, in una nota stampa, tutte le sue perplessità in merito alle parole dell'esponente dell'esecutivo Fvg ed evidenzia che "il quesito posto era piuttosto chiaro: verificare se l'impiego di risorse da parte di Arriva Udine per servizi verso altre istituzioni, come gli scuolabus, stesse e stia incidendo negativamente sul servizio urbano".

"Una domanda concreta, dunque, strettamente legata ai disservizi ormai evidenti - aggiunge l'esponente pentastellata - che stavano e stanno penalizzando quotidianamente cittadini e lavoratori friulani. I cittadini di Udine meritano un servizio efficiente e affidabile, non certamente giustificazioni tardive o ricostruzioni parziali".

"La risposta dell'assessore, invece, si rifugia in un'analisi retrospettiva degli affidamenti del 2024, sostenendo che in quel contesto 'non erano ancora evidenti' le criticità. Un'affermazione - replica Capozzi - difficilmente sostenibile, considerando che già il 17 gennaio 2024 avevamo preteso un'audizione in sede di IV Commissione consiliare, incentrata proprio sulle problematiche dei lavoratori del settore. Rispetto all'anno 2020, infatti, già allora all'organico mancavano ben 26 autisti. Ignorare questo passaggio significa, di fatto, negare elementi già noti e discussi nelle opportune sedi istituzionali. O, meglio ancora, fa comprendere la scarsa attenzione sul tema, nonostante i continui allarmi da noi stessi lanciati, anche attraverso i mezzi di comunicazione".

Secondo la rappresentante del M5S "ancora più debole si rivela il tentativo di ridimensionare il tema, definendo 'marginale' il servizio scuolabus pagato dai Comuni ad Arriva Ud. Il punto politico, quindi, rimane evidente e concreto: in una situazione di carenza cronica di autisti, ogni scelta organizzativa incide sull'equilibrio complessivo del servizio da garantire nell'ambito di tutta la provincia. In un sistema in cui mancano autisti e saltano migliaia di corse, di fatto, nulla può essere definito marginale e ogni scelta organizzativa pesa notevolmente".

"Sono i numeri stessi - dettaglia ancora il comunicato - a dimostrare questo semplice concetto: Udine fa registrare un inaccettabile 4,12% di corse non effettuate, ben al di sopra degli altri territori regionali. Al tempo stesso, chi gestisce il servizio offre addirittura il proprio personale per essere adibito ad altri servizi, nonostante gli impegni presi con la Regione Friuli Venezia Giulia e i cittadini che hanno pagato abbonamenti e biglietti, per poi ritrovarsi ad aspettare gli autobus in mezzo alle strade".

"La risposta fornita - commenta la consigliera - appare quindi contraddittoria: da un lato si minimizza il problema, mentre dall'altro viene elencata una serie di interventi straordinari, piani di rientro e misure emergenziali che certificano una situazione tutt'altro che sotto controllo. Senza comunque affrontare fino in fondo le cause strutturali, già emerse da tempo, tra le quali la gestione del personale, le condizioni di lavoro e le scelte organizzative dell'azienda".

"La Regione, perciò, smetta di raccontare una realtà edulcorata, perché i problemi del 2025 non nascono certamente oggi: sono invece il frutto di scelte sbagliate e di segnali ignorati per troppo tempo. Su questo tema - conclude Capozzi, assicurando ulteriore impegno per la soluzione di tali problematiche -continueranno la nostra attenzione e la nostra azione istituzionale, affinché alle parole seguano finalmente fatti concreti. A partire dai prossimi risultati e dalle prossime assunzioni. Insieme al comitato degli utenti, intanto, continuiamo a raccogliere le numerose segnalazioni dei disservizi". ACON/COM/aa



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)