PROVINCE. MORETTI (PD): LEGGE ELETTORALE CONFERMA POLTRONIFICIO
(ACON) Trieste, 3 mag - "La legge elettorale pensata dalla
Giunta per le Province, per quanto si capisce dalle
anticipazioni, sarà una norma sartoriale che conferma l'inutilità
dell'Ente intermedio proprio perché quello che sta costruendo il
centrodestra è solo un poltronificio dove a dare le carte saranno
i maggiorenti dei partiti". Lo afferma in una nota il capogruppo
del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, commentando "la
legge elettorale anticipata sulla stampa dall'assessore regionale
Pierpaolo Roberti".
"Innanzitutto è inaccettabile il listino bloccato di coalizione,
magari scelto sulla base di chissà quale trattativa imbastita a
Trieste (o a Roma) e non sui singoli territori" continua il
capogruppo dem, che solleva quindi alcuni interrogativi: "C'è da
chiedersi come si concilierà il premio di maggioranza al
presidente vincente con i nuovi collegi uninominali di coalizione
(rivisti rispetto al passato e più grandi del 30 per cento nel
numero di medio di elettori) per cui vincerà il candidato che
prende un voto in più degli altri candidati".
E ancora si domanda Moretti "in che modo si riequilibrerà il
premio di maggioranza al presidente eletto se nella gran parte
dei collegi uninominali vinceranno per pochissimi voti i
candidati del presidente perdente. Avremo il presidente di un
colore politico e la maggioranza consiliare di un altro?".
"Tutte queste domande, tutti questi dubbi, oltre alle funzioni di
questi enti insufficienti e minima cosa per un ente elettivo -
conclude il dem - non fanno che confermare il fatto che le nuove
Province non servono, saranno il classico 'poltronificio' buono
per accontentare qualche singolo esponente politico, non certo
per dare risposte a enti locali, cittadini e imprese".
ACON/COM/aa