OMNIBUS/2. IV COMMISSIONE APPROVA NORME SU AMBIENTE, ENERGIA, SVILUPPO


OMNIBUS/2. IV COMMISSIONE APPROVA NORME SU AMBIENTE, ENERGIA, SVILUPPO

05.05.2026
17:30
(ACON) Trieste, 5 mag - La IV Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega), ha approvato a maggioranza le disposizioni di competenza del disegno di legge 79 in materia di ambiente, energia e sviluppo sostenibile. Nel corso della seduta, l'assessore Fabio Scoccimarro ha illustrato gli articoli dal 79 al 92 del provvedimento, inseriti nel più ampio capitolo delle disposizioni multisettoriali, anticipando anche una serie di ulteriori interventi in fase di definizione: dall'aggiornamento della disciplina sulle aree idonee per le rinnovabili ai nuovi strumenti per la riduzione dei rifiuti nelle microimprese, fino alla revisione dei programmi contributivi legati agli eventi.

Il primo blocco di norme ha riguardato il riordino delle funzioni del comitato di indirizzo di Arpa (articoli 79-82), nell'ambito dell'adeguamento della disciplina regionale del 1998 al quadro normativo nazionale successivo. L'assessore ha chiarito che "la riforma distingue tra funzione di indirizzo, che resta in capo al comitato, e attività di verifica amministrativo-contabile, ricondotta alla Giunta e alle strutture regionali competenti".

Su questo passaggio i consiglieri Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Serena Pellegrino (Avs) e Diego Moretti (Pd) hanno chiesto chiarimenti. In particolare: Moretti su a chi siano attribuite concretamente le funzioni di controllo; Pellegrino garanzie sulla terzietà del sistema, se la modifica sia stata condivisa con Arpa e se altre Regioni abbiano adottato soluzioni analoghe; Honsell un chiarimento di coerenza sull'impianto complessivo delle nuove definizioni.

È stato poi illustrato il coordinamento con la piattaforma unica digitale regionale per la gestione delle istanze amministrative (art. 83), mentre l'art. 84 interviene sull'autorizzazione unica in specifiche condizioni di criticità urbanistica o di disponibilità delle aree.

Ampio confronto anche sull'articolo 86, che estende alcune semplificazioni agli impianti di derivazione da sorgente a uso acquedottistico, escludendo il settore idroelettrico. L'assessore ha precisato che "la norma riguarda esclusivamente la captazione e distribuzione di acqua potabile da parte dei gestori del servizio idrico". Su questo punto Rosaria Capozzi (M5S) ha chiesto un chiarimento tecnico sulla definizione di uso acquedottistico, mentre Pellegrino ha espresso "perplessità sul rischio di interpretazioni estensive della norma e sulla necessità di evitare aperture a possibili utilizzi economici della risorsa idrica".

L'articolo 87 interviene su una norma ormai superata, relativa alla decadenza delle concessioni per mancato pagamento del canone sulle grandi derivazioni, configurandosi come intervento di coordinamento tecnico con la normativa vigente. Gli articoli 88-90 riguardano le attività estrattive e introducono semplificazioni procedurali, tra cui il passaggio da alcuni atti di Giunta a decreti dirigenziali e l'estensione a sei mesi del termine per la presentazione della fideiussione nei procedimenti di rinnovo. Moretti ha giudicato "eccessivo il termine, servono chiarimenti sugli effetti sulle procedure autorizzative e sulla possibilità di presentare varianti in fase di rinnovo".

L'articolo 92 disciplina i rapporti tra Regione e Fvg Energia nella gestione delle comunità energetiche rinnovabili. I consiglieri di Opposizione hanno chiesto chiarimenti "sull'assetto delle competenze e sul rischio di un accentramento". L'assessore ha escluso "ogni ipotesi di commissariamento della società", precisando che "la norma definisce esclusivamente le prestazioni operative richieste".

Nel corso dell'illustrazione l'assessore ha inoltre anticipato "ulteriori interventi in via di definizione, tra cui l'adeguamento della normativa sulle aree idonee, il riconoscimento di ristori ai Comuni interessati dal transito dei mezzi delle attività estrattive, nuove misure per la riduzione dei rifiuti nelle microimprese, lo sviluppo di strutture multienergia affidate a Fvg Energia e la revisione del sistema degli EcoEventi Fvg". Su quest'ultimo punto, Nicola Conficoni (Pd) ha richiamato "le difficoltà legate all'incertezza sui contributi per gli eventi", chiedendo chiarimenti sui tempi del nuovo bando e segnalando le ricadute sulle associazioni e sulle sagre. L'assessore ha risposto che "la disciplina è in fase di revisione".

2 - segue ACON/RM-rcm



  • Il presidente della IV Commissione consiliare, Giuseppe Ghersinich (Lega), e l'assessore regionale Fabio Scoccimarro
    Il presidente della IV Commissione consiliare, Giuseppe Ghersinich (Lega), e l'assessore regionale Fabio Scoccimarro
  • Consiglieri regionali della IV Commissione
    Consiglieri regionali della IV Commissione
  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Serena Pellegrino (Avs), Rosaria Capozzi (M5S) e Laura Fasiolo (Pd)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Serena Pellegrino (Avs), Rosaria Capozzi (M5S) e Laura Fasiolo (Pd)
  • Nicola Conficoni (Pd)
    Nicola Conficoni (Pd)