50 ANNI TERREMOTO. BORDIN: LIBRO CAPUOZZO NUTRE IL VALORE DEL RICORDO


50 ANNI TERREMOTO. BORDIN: LIBRO CAPUOZZO NUTRE IL VALORE DEL RICORDO

05.05.2026
17:42
Per il giornalista-scrittore "oggi non saremmo in grado di ripetere quanto fatto nel 1976"

(ACON) Udine, 5 mag - Toni Capuzzo lo definisce "Una piccola guerra - Il 6 maggio del Friuli". Il titolo del libro scritto per ricordare il terremoto del 1976, a cinquant'anni di distanza, non lascia spazio a dubbi sulla portata della tragedia. Nelle pagine interne scorrono i racconti della vita nelle tendopoli, con annesse proteste, dell'impegno per la ricostruzione, di come ci sia un "prima" e un "dopo" terremoto per tutti quelli che hanno vissuto questo dramma. Autore compreso.

"Ricordare quanto accaduto è un dovere per il popolo friulano e Toni Capuozzo lo fa sempre con grande maestria e professionalità", ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, intervenendo alla presentazione del libro alla Casa della Contadinanza di Udine. Un evento promosso dalla Pro Loco Città di Udine "che ringrazio - ha aggiunto Bordin, rivolgendosi al presidente Marco Zoratti - anche per l'ampio spazio dedicato alle attività culturali". "Ricordare e raccontare quella tragedia ci rende tristi, ma allo stesso tempo anche orgogliosi di ciò che il Friuli è diventato - ha sottolineato il presidente del Cr Fvg - ed è soprattutto fondamentale per non disperdere un patrimonio di grande valore fatto di gesti, sentimenti ed emozioni. Spero che chi si troverà a celebrare il 6 maggio tra cinquant'anni possa farlo con la stessa intensità e partecipazione con cui viviamo noi oggi questa ricorrenza". E in questo ci può aiutare la memoria, personale e collettiva. Capuozzo comincia proprio dal suo ricordo della sera del terremoto per raccontare "come un'intera comunità, in pochi secondi, è passata da un mondo a un altro. Una trasformazione improvvisa, positiva per certi aspetti, che altrove ha richiesto decenni". Il terremoto del '76 ha segnato anche il suo percorso personale: "È stato il momento in cui sono diventato adulto - ha spiegato -. Mi ha costretto a interrogarmi su cosa fare nella vita e mi ha fatto scoprire un legame con il Friuli più profondo di quanto immaginassi".

Durante l'incontro non è mancata una riflessione sul presente: saremmo oggi in grado di ripetere ciò che è stato fatto allora? "D'istinto verrebbe da dire di no - ha risposto Capuozzo -. Negli anni '70 c'era una generazione di persone forti, con grandi competenze manuali. Anche le istituzioni sono cambiate. Ma è nei momenti difficili che tutti riescono a dare il meglio di sé", ha concluso il giornalista, lasciando aperta la porta della speranza soprattutto per una solidarietà che, come ricordato dallo stesso Bordin "in Friuli, anche in tempi recenti, non è mai mancata". ACON/AA-fc



  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, interviene alla presentazione del libro di Tony Capuozzo sul terremoto del Friuli
    Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, interviene alla presentazione del libro di Tony Capuozzo sul terremoto del Friuli
  • La sala della Casa della Contadinanza a Udine dove si è svolta la presentazione
    La sala della Casa della Contadinanza a Udine dove si è svolta la presentazione
  • Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, con Toni Capuozzo e Marco Zoratti
    Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, con Toni Capuozzo e Marco Zoratti
  • La copertina del libro.
    La copertina del libro.