OMNIBUS. PELLEGRINO (AVS): SU CENERI TROPPA RIGIDITÀ, ESCLUDE FRAGILI


OMNIBUS. PELLEGRINO (AVS): SU CENERI TROPPA RIGIDITÀ, ESCLUDE FRAGILI

05.05.2026
18:07
(ACON) Trieste, 5 mag - "Nel Capo VII del disegno di legge 79, dedicato alle disposizioni in materia di salute, sono emerse alcune criticità che meritano attenzione. In particolare, sugli articoli 71 e 72, anche quando si interviene su materie apparentemente tecniche, bisogna garantire chiarezza, accessibilità e rispetto dei diritti delle persone". Lo dichiara in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra.

"L'articolo 71 introduce nella disciplina della cremazione il riferimento alla cosiddetta trasformazione ecologica. L'assessore Riccardi - fa sapere Pellegrino - ha fornito in Commissione una definizione che, però, non era presente nei documenti messi a disposizione. È un elemento che conferma una criticità di metodo: quando si introducono concetti nuovi in una legge, soprattutto in materia sanitaria e ambientale, devono essere chiari fin dall'inizio, scritti nei testi e valutabili da chi è chiamato a discuterli".

"Il punto più emblematico resta però l'articolo 72 - prosegue la consigliera -, che interviene sulla dispersione delle ceneri. Il Ddl restringe le modalità con cui può essere manifestata la volontà della persona, prevedendo solo la disposizione testamentaria o la dichiarazione resa al Comune di residenza. La volontà diretta del defunto va certamente tutelata, ma così si rischia di costruire una procedura troppo rigida. Non tutte le persone hanno gli stessi strumenti, le stesse informazioni o la stessa facilità di accesso agli uffici pubblici. Persone anziane, sole, fragili, con disabilità o domiciliate in un Comune diverso da quello di residenza potrebbero trovarsi davanti a un ostacolo burocratico inutile per non dimenticare i giovani che sicuramente non pensano a scrivere testamenti in merito alle loro spoglie".

"Per Alleanza Verdi e Sinistra, un diritto non può dipendere dalla capacità di orientarsi nella burocrazia. Per questo abbiamo chiesto modalità più semplici e accessibili per esprimere la propria volontà. Anche su temi come questo - chiude Pellegrino - si misura la qualità di una legge: non dalla rigidità delle procedure, ma dalla capacità di garantire davvero i diritti delle persone". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)