OMNIBUS/4. IV COMMISSIONE APPROVA NORME RISORSE AGRICOLE E FORESTALI


OMNIBUS/4. IV COMMISSIONE APPROVA NORME RISORSE AGRICOLE E FORESTALI

05.05.2026
18:26
(ACON) Trieste, 5 mag - Anche l'ultimo pacchetto di articoli del disegno di legge 79 di competenza della IV Commissione, presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega), è passato a maggioranza. Si tratta in particolare di 5 articoli del Capo III, provvedimento dedicato alle risorse agricole e forestali, con l'illustrazione affidata all'assessore regionale Stefano Zannier.

"Si tratta di materia meramente di aggiornamento tecnico e di allineamento normativo", ha spiegato l'assessore aprendo i lavori e sottolineando come "l'intervento legislativo si inserisca nel recepimento di modifiche intervenute a livello nazionale e nella razionalizzazione di alcune procedure amministrative regionali".

Il primo punto affrontato è stato relativo ai "boschi vetusti e ai boschi monumentali". "Con questa norma - ha detto Zannier - consentiamo l'individuazione anche sulle aree non di proprietà regionale, garantendo un allineamento complessivo alla disciplina nazionale".

Sul tema è intervenuta Serena Pellegrino (Avs), richiamando "la necessità di maggiore chiarezza nella definizione di bosco vetusto, ricordando come la normativa nazionale del 2019 ne leghi l'identificazione all'assenza di disturbi da almeno 60 anni e alla presenza di dinamiche naturali di rigenerazione e senescenza".

Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha sollevato "un dubbio sull'opportunità di inserire direttamente nel disegno di legge le modalità di riconoscimento". L'assessore ha replicato precisando la scelta tecnica dell'impianto normativo: "L'individuazione e le modalità di riconoscimento sono definite con deliberazione di Giunta regionale, proprio per avere uno strumento operativo flessibile e aggiornabile". Zanier ha aggiunto che "i criteri sono già stati definiti anche sulla base di studi dell'Università di Udine e delle linee guida ministeriali", sottolineando "la volontà di mantenere al livello regolamentare gli aspetti applicativi per evitare successive modifiche legislative".

Sempre in un'ottica di semplificazione è stato illustrato l'articolo 26, che interviene sulle modalità di nomina del Comitato tecnico scientifico (Cts). La modifica elimina un passaggio procedurale ritenuto non necessario: basterà la deliberazione di Giunta regionale senza la successiva emissione di decreto del presidente della Regione. "Non cambia la sostanza - ha chiarito Zanier - ma si snellisce il procedimento amministrativo".

Analoga impostazione per l'articolo successivo, che riguarda il modello del tesserino venatorio. In questo caso l'approvazione viene spostata al decreto del direttore di servizio, trattandosi di un atto esclusivamente tecnico-amministrativo. Una scelta che, secondo l'assessore, consente di velocizzare gli aggiornamenti senza appesantire il passaggio politico. Per quando riguarda le domande di ammissione e trasferimento alle riserve di caccia, la modifica cristallizza nella norma il termine del 31 maggio, già utilizzato nella prassi amministrativa regionale. "Ogni anno lo fissiamo con delibera - ha spiegato l'assessore - ma inserirlo direttamente in legge consente certezza e stabilità nei procedimenti".

Infine, la norma che introduce una misura legata alla riconoscibilità del personale impegnato nelle attività sul territorio, in particolare nelle operazioni di gestione degli allevamenti e di recupero fauna. "L'obiettivo - ha indicato Zannier - è garantire una chiara identificazione degli operatori, senza incidere sui dispositivi di protezione individuale già obbligatori".

4 - fine ACON/RM-rcm



  • Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich (Lega) e l'assessore regionale Stefano Zannier.
    Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich (Lega) e l'assessore regionale Stefano Zannier.
  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)
  • La seduta della IV Commissione consiliare
    La seduta della IV Commissione consiliare