OMNIBUS. HONSELL (OPEN): SPONDE CEMENTIFICATE, SI DISTRUGGE ECOSISTEMA
(ACON) Trieste, 5 mag - "Oggi, in IV Commissione consiliare, ho
posto il problema delle conseguenze dei radicali interventi di
cosiddetta tutela idraulica operati dal Consorzio di bonifica
della pianura friulana lungo i canali di tanti comuni friulani.
La vegetazione nella fascia di rispetto è stata eliminata con
gravi conseguenze alla biodiversità. Le sponde sono spesso state
cementificate aumentando la difficoltà per chi, essere umano o
animale, vi cade, di potere uscire. La velocità dell'acqua verrà
resa pertanto più impetuosa e pericolosa lungo quelle che
appaiono autentiche piste di bob. Ci sembra che siano stati,
pertanto, violati i principi dell'Unione europea nelle direttive
Uccelli e nella Nature restoration law". Così in una nota Furio
Honsell (Open Sinistra Fvg), sull'esame del disegno di legge 79
multisettoriale.
"Mi è stato risposto - fa sapere Honsell - che il consorzio è
gestito dai Comuni stessi e le risorse sono quelle del Pnrr,
giustificate dal fatto che permettono di ridurre le perdite dai
canali. Inoltre questi interventi sono legittimati da una norma
del regio decreto del 1904. Riteniamo ambientalmente molto grave
quanto è avvenuto. È mai possibile che il Pnrr possa giustificare
opere che vanno in direzione opposta alla tutela ambientale
privilegiando la tutela degli interessi di pochi a fronte di
quelli dell'ambiente nel 2026? Inoltre, parlare della necessità
di ridurre le perdite sembra inappropriato. Se davvero si
captasse tutta l'acqua senza perdite si provocheranno
desertificazione in alcuni territori e inondazioni in altri".
"Infine, politicamente è inaccettabile che la gestione delle
acque sia fatta secondo leggi del 1904, senza battere ciglio.
Auspichiamo che il consorzio modifichi la sua politica - chiosa
l'esponente di Open Sinistra Fvg - prima che le conseguenze delle
sue azioni modifichino l'ambiente friulano in modo irreversibile".
ACON/COM/rcm