SALUTE. CONFICONI (PD): VIGILEREMO SUI CONTRIBUTI PER LE CURE TERMALI
(ACON) Trieste, 5 mag - "A un anno dalla nostra richiesta di
adeguare all'inflazione il contributo per le cure termali
riconosciuto agli invalidi di guerra e per servizio, finalmente
arriva dalla Regione un'apertura. Certo ci aspettavamo qualcosa
di più rispetto a una manifestazione di intenti, vigileremo
dunque affinché le parole di oggi dell'assessore si trasformino
il prima possibile in qualcosa di concreto". Lo afferma il
consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), replicando in una
nota alla risposta che l'assessore regionale alla Salute,
Riccardo Riccardi, ha dato all'interrogazione attraverso la quale
chiedeva conto del "mancato adeguamento del contributo
giornaliero per cure termali riconosciuto a invalidi di guerra e
per servizio".
"Salvaguardare il potere d'acquisto eroso dal caro vita è
fondamentale - continua Conficoni -, tanto più se si tratta di
persone che si trovano in situazioni di difficoltà. Così come
abbiamo chiesto un intervento in altri casi, anche per gli
invalidi è importante agire per ridurre l'impatto delle cure sui
bilanci familiari. Non adeguare all'inflazione i contributi
previsti dalla legge 25 del 2001, fermi ormai dal 2012, significa
di fatto svalutare progressivamente nel tempo l'efficacia
dell'aiuto".
Per questo, ricorda il dem, "in occasione dell'approvazione della
legge di stabilità 2025 avevamo presentato un ordine del giorno,
accolto dal presidente Fedriga, che impegnava la Giunta ad
adeguare l'indennizzo all'aumento significativo dei prezzi. Fino
ad ora però nulla è accaduto, deludendo le aspettative. Oggi, a
fronte dell'ennesima nostra richiesta, dall'assessore abbiamo
ricevuto una risposta che prefigura una soluzione su cui
manterremo alta l'attenzione".
ACON/COM/rcm