GIORNATA MSNA. SBRIGLIA (GARANTE FVG): TANTE PRESENZE, SERVONO TUTORI


GIORNATA MSNA. SBRIGLIA (GARANTE FVG): TANTE PRESENZE, SERVONO TUTORI

05.05.2026
18:44
Tour informativo in regione: "Impossibile bloccare il flusso, meglio aiutarli per evitare finiscano preda della criminalità"

(ACON) Trieste, 5 mag - "Il 6 maggio non è solo l'anniversario dell'Orcolat, il terremoto del '76 in Friuli, ma anche la Giornata dedicata ai Tutori volontari dei minori stranieri non accompagnati (Msna), nata su iniziativa di Tutori in Rete, un network che raccoglie tantissime realtà di volontariato impegnate nell'accoglienza e nell'instradamento corretto dei tanti minori stranieri nel nostro Paese. Sono, infatti, giovani privi di punti di riferimento familiare che possono costituire un valore per la nostra società, sempre più invecchiata, oppure diventarne un problema lì dove non ci si armi di buon senso, pragmatismo e di una visione lunga".

È quanto evidenzia il Garante regionale dei diritti della persona, Enrico Sbriglia, al termine di un tour informativo condotto insieme al Giudice onorario del Tribunale dei minori, Andrea Debelli, e al presidente dell'associazione Tutori volontari del Fvg, Matteo Felci, per sensibilizzare la collettività su questa nuova importante forma di militanza civica che si propone di aiutare i minori stranieri e, nel contempo, sostenere l'azione pubblica per il miglior governo di un'umanità giovane.

"È stato bello - prosegue Sbriglia - percepire tra le tante persone incontrate fra Tolmezzo, Cervignano e Cividale un interesse civico senza che si traducesse necessariamente in preoccupazione. Sono stati momenti finalizzati a spiegare come occorra considerare, quale situazione non ovviabile, quella della presenza di stranieri e che non si arresterà il flusso di viandanti del mondo, con l'Italia che sta divenendo essa stessa una delle mete preferite dei nuovi giovanissimi arrivati attraverso deserti, catene montuose e foreste, sfidando ogni tipo di sorveglianza e richieste di tangenti e/o favori. Potremmo semmai assistere - anticipa il Garante - ad un eventuale rallentamento del flusso immigratorio perché nasceranno nuove vie di passaggio esterne al nostro Paese".

"Se, quindi, non si può fermare il vento, perlomeno - afferma convintamente Sbriglia - si può provare ad orientare le vele che riesce ad ingrossare: è questo il valore aggiunto che può avere ogni Tutore volontario, quello di trasformarsi in uno strumento sociale in grado di evitare che i minori vadano a sfracellarsi sugli scogli della burocrazia amministrativa, o che loro stessi alimentino lo sfruttamento del lavoro e la disoccupazione, oppure che vengano attratti dalle spire della micro se non anche macro criminalità".

"L'auspicio - sottolinea ancora il Garante - è che possano ripopolare le le nostre realtà inaridite sul piano demografico e delle nascite, consapevoli del rispetto che si deve alle comunità ospitanti e alle regole del diritto. Devono imparare a rispettare le forze dell'ordine, le autorità, le persone tutte e quelle fragili a maggior ragione, aspirando a diventare a pieno titolo e merito cittadini italiani, cittadini europei".

"Per completare un percorso indubbiamente tortuoso - conclude Sbriglia - è necessario che tanti cittadini vogliano diventare Tutori volontari dei Minori stranieri non accompagnati, mostrando che la nostra regione non solo sa fare risorgere ed edificare città, borghi, villaggi, come è accaduto con la ricostruzione post-terremoto, ma anche le stesse nostre comunità, favorendo l'attenta e responsabile accoglienza".

Per informazioni su come diventare Tutori volontari dei Msna è possibile inviare una email a garantefvg@regione.fvg.it o consultare lo spazio dedicato al Garante dei diritti della persona sul sito della regione, www.regione.fvg.it. ACON/COM/red



  • Il garante Fvg per i diritti della persona, Enrico Sbriglia
    Il garante Fvg per i diritti della persona, Enrico Sbriglia